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GIANCASPRO: “AIUTIAMO LA SQUADRA CHE È IN DIFFICOLTÀ MENTALE. COL VERONA SARÀ LA PARTITA DELL’ANNO”

Dopo le cinque sconfitte esterne consecutive, il patron del Bari, Giancaspro, ha tenuto una conferenza stampa nella quale ha parlato del momento non proprio positivo della squadra e non solo. Ecco le sue parole. “Oggi ritengo doveroso essere con voi. Ringrazio i giornalisti per le critiche costruttive che ho letto prima e dopo l’ultima partita. C’è una voglia da parte di tutti di remare nella stessa direzione. E’ inutile iniziare ora processi e sentenze perché ritengo che le critiche debbano essere fatte a fine campionato”.

Si è espresso anche su questo campionato cadetto. “E’ un campionato dove vi è un equilibrio sconcertante, sia per quanto riguarda le squadre di testa che quelle in coda. Prima per raggiungere i playoff servivano due – tre vittorie. Oggi, invece, ne basta una. Inoltre, abbiamo tre squadre col “paracadute” che non hanno alcuna certezza, come noi, di andare in serie A. In ogni caso non abbiamo mai rischiato posizioni pericolose”.

Ha spiegato anche il perché di questo crollo da parte della squadra. “Non ci sono motivi razionali per spiegare le differenze di rendimento tra le partite casalinghe e quelle in trasferta. Abbiamo approcciato il campionato con la giusta mentalità e, forse, questa mentalità l’abbiamo smarrita quando ci siamo sentiti troppo sicuri di aver raggiunto quell’equilibrio, quella forza, con quella vittoria storica contro il Benevento. Quella è stata una delle più belle partite che ho vissuto sotto il profilo emozionale. Forse, aver vinto contro i campani, che erano vicini ad una promozione diretta, ci ha fatto mollare mentalmente”.

Inoltre, sui tifosi ha detto: “Non devono cadere nella trappola del troppo amore. Troppa pressione può essere anche deleteria. In questo momento la squadra è in una difficoltà mentale, per cui serve grande umiltà da parte dei ragazzi che non si sono mai risparmiati. Forse hanno perso la consapevolezza di essere una squadra forte. Chiedo ai tifosi di essere uniti. Questa è una forza che altri non hanno. Mancano sei partite alla fine per cui devono sostenere la squadra fino all’ultimo”.

E sull’avversario di sabato ha detto. “Il Verona è una squadra di categoria superiore. Sarà la partita dell’anno e delicata per l’intero campionato. Comunque vada a finire questo campionato, saremo sempre più competitivi per i prossimi”.

Infine, ha speso una parola anche su Colantuono e sulla squadra. “La serietà professionale sua e dei giocatori non è in discussione. Con un allenatore come lui, i ragazzi non si risparmiano. Spero possano ritrovare quello spirito di gruppo di Benevento. Devono ritrovare serenità mentale”.

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Data:

19 Aprile 2017