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GIORNATA MONDIALE DELLA LINGUA LATINA

cms_29907/1v.jpgLa Giornata Mondiale della Lingua Latina è alla sua Terza Edizione. L’iniziativa, promossa dall’ Associazione Italiana di Cultura Classica e organizzata dalla Delegazione AICC di Roma, in collaborazione con il Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano e col patrocinio della Consulta Universitaria per gli Studi Latini (CUSL), del MiC, della Macroarea di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, dell’università degli Studi di Roma “Sapienza”, dall’Università degli Studi “Roma Tre”, dall’Istituto Italiano per la Storia antica, dall’UNESCO e dalla Fédération Internationale des Études Classiques. L’iniziativa è gratuita e consiste in 13 lezioni di mezz’ora su temi portanti della cultura romana e ha l’intento di fornire ai docenti un aggiornamento professionale e agli studenti una formazione e un orientamento post diploma.L’evento si terrà in modalità mista e i posti in presenza vanno prenotati con una settimana di anticipo. I dettagli dell’evento al linkhttps://sites.google.com/view/aicc-roma/home-page/eventi/gli-eventi-della-delegazione (A.G.)

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L’Associazione Italiana di Cultura Classica (AICC) è la più antica associazione di docenti e appassionati del mondo classico in Italia, affiliata alla Fédération Internationale des Études Classiques, che dal 1897 ne difende e propaga i valori nella sua integrità. La AICC ha recentemente ottenuto dall’UNESCO licenza di istituire una Giornata mondiale della lingua latina, così come esistono Giornate mondiali di altri ambiti. Pertanto dalla primavera del 2021, e nonostante la crisi pandemica da COVID-19, le sezioni locali della Associazione, dette Delegazioni, hanno facoltà di indire tale manifestazione (GMLL), nella settimana successiva alla Pasqua, sotto la paterna egida della Direzione nazionale, che da qualche anno ha sede a Lecce, presso l’Istituto di Papirologia dell’Università.

Così come numerose iniziative della AICC anche la GMLL ha l’obiettivo primario di avvicinare un pubblico di studenti liceali, idealmente, ma non solo, studenti del triennio scientifico e classico, alla bellezza, che per noi coincide con l’utilità, della lingua latina, nell’ardita speranza di propiziare studi universitari di impronta umanistica.

La Delegazione di Roma dell’AICC quest’anno ha cercato la collaborazione del più ricco museo archeologico d’Italia, il Museo Nazionale Romano (sezione Terme di Diocleziano) e si avvale del patrocinio della Consulta Universitaria per gli Studi Latini (CUSL), dellle tre università statali di Roma e dell’Istituto Italiano per la Storia antica. Così, nella scia dell’ampio successo riscontrato nelle due passate edizioni, ha presentato il programma completo, che si dipana per l’intera giornata di giovedì 13 aprile, per terminare nel primo pomeriggio del 14 aprile, lasciando quindi il posto alla Giornata della lingua latina in edizione nazionale, in diretta Zoom “a reti unificate”, alle quattro del pomeriggio del venerdì.

cms_29907/2_1680059843.jpgIl fil rouge prescelto per il 2023 è quello della lingua latina nelle diversissime declinazioni che ci impongono di distinguere il latino letterario, l’unica forma che si studia al liceo, ricco di figure e di sottigliezze; il latino colloquiale, quello parlato normalmente nella Caput mundi o quello che risuona ancora nelle incredibili lettere che anonime sentinelle sacrisserro, pieni di nostalgia, ai familiari dal fronte scozzese sotto al Vallo di Adriano giusto mille e ottocento anni fa; il latino documentario, quello della giurisprudenza esportata nel globo intero, quello dei trattati di matematica, quello del commercio, quello della grammatica, quello sgrammaticato dei contratti rinvenuti nel deserto egiziano. I tredici studiosi intervenuti illustreranno vivacemente, in mezz’ora, tali “latini”, avvalendosi casi di studio e documenti non solo “su carta”, ma anche con l’ausilio di iscrizioni e di monete miracolosamente preservate dal tempo che tutto divora. Infine, per la prima volta, sarà dedicata attenzione a un latino che ha tratti letterari, tratti colloquaili, e persino tratti tecnici: il latino dei primi cristiani, che ha avuto sulla cultura occidentale un influsso ben maggiore che il latino di Cicerone.

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Legato a doppio filo alla duplice Giornata è il concorso LATINEvideo (LV) giunto anch’esso alla sua terza edizione. Per LV abbiamo previsto che gli studenti delle scuole superiori creino, con la tecnica e i contenuti che preferiscono – premiata l’originalità! – indi pubblichino tramite i canali di AICC Roma un breve videoclip per illustrare, con la forza evocativa delle immagini e con i mezzi della tecnologia, una parola della lingua latina, evidenziandone l’eredità nella cultura contemporanea. Una giuria qualificata composta da illustri latinisti e da esperti di comunicazione multimediale decreterà una classifica, sulla base di criteri quali la correttezza delle affermazioni linguistiche, la serietà nella documentazione, l’originalità del lavoro, la perizia tecnologica: ai vincitori – ma vincitori sono un po’ tutti, in questo caso – andranno premi sotto forma di ricchi buoni-libro validi per tutto il catalogo distribuito dalla Casa editrice romana Arbor SapientiaeEditore, la quale ha gentilmente riconosciuto lo sconto del 25% ai partecipanti e ai loro docenti guida.

In poche parole i latinisti di Roma e provincia, ma anche i non latinisti che sanno apprezzare lo splendore della civiltà romana in… parole ed ossa, potranno venire a sentire a vedere a toccare la lingua latina nella celebre sala circondata di epigrafi e busti al secondo piano del grandioso Museo delle Terme; chi non potrà quest’anno sarà graditissimo ospite nell’aprile 2024, in altra sede, sempre prestigiosa, con altri relatori, sempre più che valorosi.

Data:

29 Marzo 2023