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Giù i Btp decennali italiani. Sotto quota 2%

Precipitano i Btp decennali italiani. Sotto la soglia del 2%. I buoni del tesoro poliennali sono titoli di credito a medio lungo termine emessi dal Tesoro con scadenza pari a 3,5,7,10, 15 e 30 anni. Toccato un nuovo minimo storico all’1,73%. Spread BTP-Bund in forte calo, -5,26% a 126,47 punti base. Il Tesoro ha venduto in asta poco meno di 3 miliardi di euro di Btp a 10 anni con tassi che per la prima volta scendono sotto la soglia del 2%. Il rendimento ha così toccato un nuovo minimo storico all’1,89%, dal 2,08% del collocamento di novembre. In totale il Tesoro ha collocato titoli per 7,34 miliardi di euro contro un target massimo di offerta di 7,5 miliardi.

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Ai minimi anche il tasso del decennale spagnolo (1,49%), con il differenziale sulla Germania sotto i 100 punti, e in ulteriore discesa pure lo stesso Bund (0,50%). Gli analisti di mercato parlano in queste ore di “effetto Draghi” sui mercati. Infatti il Governatore della BCE non ha escluso che per combattere il fantasma della deflazione che affligge l’intera eurozona debba utilizzare il bazooka del Quantitive Easing (acquisto massiccio di titoli di stato europei da parte della Banca centrale europea).

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Intanto dal Fondo Monetario Internazionale arrivano previsioni di crescita in ribasso. L’economia mondiale non crescerà di molto nel 2015. Alcuni fattori del rallentamento sono probabilmente temporanei, a causa del maltempo e della riduzione delle scorte e la moderazione della crescita cinese, altri erano imprevisti, come i fattori geopolitici che hanno provocato la stagnazione in Russia, altri ancora stanno diventando cronici come la debolezza dell’Italia e della Francia. L’unica potenza economica in rialzo al momento sono gli Stati uniti d’America che con un +5% sono tornati a volare in alto nell’olimpo dei giganti globali.

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Data:

3 Gennaio 2015