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GLI ATLETI CHE CI HANNO EMOZIONATO NEL 2023

Aspettando il nuovo anno che si preannuncia ricco di nuovi eventi sportivi, salutiamo il 2023 ricordando i momenti salienti e alcuni degli avvenimenti internazionali più belli ed emozionanti dello sport italiano.

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Iniziamo dai Mondiali francesi di Courchevel/Méribel di sci alpino dove Federica Brignone e Marta Bassino conquistano l’oro rispettivamente nella combinata femminile (Super-G e Slalom) e nel Super-G. Proseguiamo con i mondiali di Bakurani, in Georgia, dove arrivano altri due gialli con Simone Deromedis nello sci freestyle (unico e storico oro nella disciplina per l’Italia) e con Aaron March e Nadya Ochner nello slalom parallelo a squadre miste. Giacomo Bormolini, invece, si laurea campione del mondo Junior di Telemark, nella specialità del parallelo (PSL), sulle nevi di Melchsee-Frutt (Svizzera). Successo azzurro anche ai Mondiali di Oberhof (Germania) dove Samuela Comola, Dorothea Wierer, Hannah Auchentaller e Lisa Vittozzi conquistano l’oro nella staffetta femminile 4×6 km di biathlon.

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Grandi soddisfazioni giungono anche dai Mondiali femminili di boxe di Nuova Delhi dove Irma Testa conquista la medaglia d’oro nella categoria 57 kg.

Ma anche l’Italia del ghiaccio non è da meno. Salgono sul tetto più alto del mondo, infatti, anche Davide Ghiotto nel pattinaggio di velocità 10.000 metri ai Mondiali di Heerenven (Olanda) e Pietro Sighel nello Short Track 500 metri ai Mondiali di Seul (Corea del Sud).

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Ma l’Italia si esalta anche nel nuoto. Arrivano, infatti, due gialli anche nei Campionati Mondiali di Fukuoka (Giappone) grazie a Thomas Ceccon nei 50 metri farfalla (la prima nella specialità) e a Barbara Pozzobon, Ginevra Taddeucci, Domenico Acerenza e Gregorio Paltrinieri nella staffetta del fondo 4X1500 mista. Trionfo assoluto, inoltre, anche per Simona Quadarella che, oltre al primo posto ottenuto all’Europeo di Otopeni (Romania) nei 400 metri stile libero, conquista quattro ori anche nei 200, 400, 800 e 1500 stile libero ai Campionati italiani primaverili di Riccione.

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Brillano i colori azzurri anche nei Mondiali di Scherma di Milano dove l’Italia conquista quattro ori: Alice Volpi nel fioretto femminile individuale e a squadre (con Arianna Errigo, Martina Favaretto, Francesca Palumbo), Tommaso Marini nel fioretto maschile e, infine, Gabriele Cimini, Davide Di Veroli, Andrea Santarelli e Federico Vismara nella spada a squadre maschile.

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Titolo mondiale anche per Matteo Zurloni nella velocità maschile di arrampicata sportiva ai Campionati IFSC di Berna (Svizzera), Simone Alessio nel taekwondo categoria -80 kg sul tatami di Manchester, Gianmarco Tamberi nel salto in alto ai Mondiali di Budapest, Elena Micheli nei Mondiali di Pentathlon Moderno UIPM di Bath (Inghilterra), Vittoria Bussi nella prova Individuale di Ciclismo in Messico – prima donna a superare i 50 km in un’ora – e, nel motociclismo, Andrea Adamo ai campionati mondiali di Maggiora nel Motocross FIM MX2 e Francesco Bagnaia sul circuito di Valencia Moto GP.

Ma è stato un anno straordinario anche per il Comitato Italiano Paralimpico grazie alle oltre 300 medaglie, fra Mondiali ed Europei, conquistate nelle varie competizioni e categorie.

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Senza dimenticare il calcio che, oltre alla qualificazione dell’Italia ad Euro 2024 (che arriva dopo due eliminazioni consecutive alle fasi finali dei Mondiali) e allo scudetto conquistato dal Napoli dopo ben 33 anni, ha regalato anche tre finali europee purtroppo perse da Inter, Roma e Fiorentina.

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Concludiamo questa rassegna, infine, con il Tennis, disciplina che è tornata in auge grazie soprattutto al giovane altoatesino Jannik Sinner, autore di una stagione indimenticabile. Vince il torneo di Montpellier (primo italiano a finire nell’albo d’oro di questa competizione francese), il National Bank Open di Toronto (il secondo italiano a vincere un Masters 1000 dopo Fognini nel 2019), il China Open (che permette di diventare il numero 4 nel ranking ATP e di raggiungere il record di Adriano Panatta del 1976), il torneo di Vienna e infine la Coppa Davis – insieme a Lorenzo Musetti, Lorenzo Sonego, Matteo Arnaldi e Simone Bolelli – tornata in Italia dopo ben 47 anni.

Ringraziando, pertanto, tutti gli atleti italiani che a prescindere dai loro risultati hanno indossato e onorato la maglia azzurra con impegno e sacrificio, ne approfittiamo per rivolgere a tutti voi l’augurio di un “Sereno 2024”.

(Foto da adnkronos.com Afp e Fotogramma e Coni – Si ringrazia)

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30 Dicembre 2023