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Gli ettari coltivabili per abitante

La banca mondiale calcola il valore della terra arabile considerata nella misura degli ettari per persona, ovvero degli ettari per abitanti. L’indicatore è utile per comprendere quale sia la relazione esistente tra la superficie utilizzabile per finalità di carattere agricolo e la popolazione residente. I dati fanno riferimento al 2016. Al primo posto per valore della terra coltivabile considerata nella misura ettaro/persona vi è l’Australia con un valore pari a 1,90, seguita dal Kazakistan con un valore pari a 1,65 e dal Canada con un ammontare pari a 1,21. A metà classifica si trovano la Nuova Zelanda, il Botswana, il Kenya e l’India con un valore pari a 0,12. Chiudono la classifica le Seychelles, Bahrain e Hong Kong con un valore pari a 0,00.

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Figura 1. Ranking dei paesi per ettari di terra coltivabile per abitante. Fonte: World Bank.

Australia. Il valore dell’andamento delle superfici agricole coltivabili, espresso in ettari per abitanti, è diminuito nel periodo tra il 2006 ed il 2016 in Australia. Nel 2006 il valore era pari ad un ammontare di 2,31, per poi ridursi fino ad un valore pari a 1,93 nel 2010. Nel passaggio tra il 2010 ed il 2011 il valore è cresciuto fino a 2,13 per poi ridursi successivamente fino ad un valore pari a 1,90 nel 2016. Complessivamente nel periodo considerato il valore delle superfici agricole coltivabili ed espresse in ettari in Australia è diminuito di un valore pari a -0,40 unità ovvero di un ammontare pari a -17,43%.

Kazakhstan. Il valore dell’andamento delle superfici agricole coltivabili in Kazakistan è diminuito nel periodo tra il 2006 ed il 2016. In modo particolare nel 2016 il valore dell’andamento delle superfici agricole coltivabili è stato pari ad un ammontare di 1,87, successivamente tale valore è diminuito nei vari esercizi successivi fino ad arrivare ad un ammontare di 1,65 nel 2016. Nel periodo considerato il valore delle superfici agricole coltivabili in Kazakistan espresse come numeratore rispetto al denominatore rappresentato dalla popolazione è diminuito di 0,22 unità ovvero dell’11,63%.

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Figura 2. Andamento delle superfici agricole coltivabili espresse in ettari per abitanti in Australia, Kazakistan e Canada. Fonte: Banca Mondiale.

Canada. Il valore delle superfici agricole coltivabili espresso in ettari per abitante è diminuito in Canada nel periodo tra il 2006 ed il 2016. Nel 2006 il valore delle superfici agricole coltivabili in Canada in termini di Ettari/Abitanti è stato pari a 1,39, per poi diminuire, negli esercizi successivi fino ad arrivare ad un valore di 1,21 nel 2016. Complessivamente nel periodo tra il 2006 ed il 2016 il valore del rapporto tra superfici agricole coltivabili in ettari rispetto agli abitanti è diminuito di un valore pari a -0,17 unità ovvero pari ad una variazione di -12,49%.

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Figura 3. Andamento delle superfici agricole coltivabili espresse in ettari per abitanti in Australia, Kazakistan e Canada. Fonte: Banca Mondiale.

Conclusioni. Il valore delle superfici agricole coltivabili espresse nel rapporto ettari per abitanti è diminuito in media per i paesi considerati nel periodo tra il 2006 ed il 2016.

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Figura 4.Variazione della terra coltivabile ettaro per abitante. Fonte: Banca Mondiale.

Vi sono alcuni paesi nei quali, nonostante la complessiva tendenza alla riduzione, si è comunque verificata una condizione di crescita della terra disponibile, come per esempio in Uruguay con il +0,28, in Lituania con un valore pari a 0,17, e in Estonia con un ammontare pari a +0,11.

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Figura 5. Andamento delle superfici agricole coltivabili espresse in ettari per abitanti in Australia, Kazakistan e Canada. Variazione percentuale. Fonte: Banca Mondiale.

Tuttavia vi sono anche dei paesi – i worst performers – nei quali il valore della superficie agricola coltivabile è diminuito significativamente rispetto alla popolazione; si tratta, in questo caso, di Australia, Montenegro e Kazakistan. L’indicatore risulta essere valido per manifestare quelli che sono gli orientamenti dei singoli paesi relativamente alle politiche agricole, infatti non è possibile individuare una netta distinzione tra paesi poveri – ovvero a reddito medio-basso orientati alla crescita dell’indicatore – e paesi ricchi, ovvero a reddito medio-alto, caratterizzati dalla riduzione dell’indicatore. Gli insiemi dei best e dei worst performers risultano essere abbastanza eterogenei nella loro composizione.

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Figura 6. Worst and Best Performers per valore della superficie coltivabile rispetto agli abitanti. Fonte: Banca Mondiale. Periodo:2006-2016.

Appendice. Di seguito si riportano le matrici di correlazioni tra alcuni paesi considerati.

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Data:

5 Marzo 2020