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Gli “ underboop selfie” , l’evoluzione dei sex selfie .

Smartphone in mano, smorfia sul viso,gambe in posa sfoggiando l’outfit del giorno o magari così ,senza un perché . Insomma chi non ha mai fatto un selfie? E’ la nuova tendenza del momento , diffusa a macchia d’olio ormai ovunque. Il selfie altro non è che un autoscatto , solitamente realizzato con uno smartphone o un tablet e condiviso sui social forum: Instagram, Facebook e Twitter. A questa moda nessuno resiste: gente dello spettacolo, fin’anche il presidente degli Stati Uniti e Papa Francesco.

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Il vero interrogativo è capire cosa spinga così tante persone a far circolare la propria immagine che, una volta postata, diventa di dominio pubblico. Il selfie rappresenta in poche parole la volontà degli individui di mostrare se stessi e di dire al mondo : “io sono qui e sto facendo questo”. Secondo alcune classifiche geo-localizzate , Milano risulta essere tra i luoghi del mondo in cui vengono scattati più selfie. La prima è Manhattan, la terza Miami.

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Ad esprimere un prorompente parere su tale argomento è il filosofo Alfieri Alessandro ( dottore di ricerca in Filosofia e Scienze Sociali presso l’Università di Roma “Tor Vergata”): “ Facebook può essere concepito come un immenso specchio narcisista,come una grande vetrina autoreferenziale che serve per dimostrare a qualcun altro che cosa si è, quanto si vale, senza le difficoltà della comunicazione diretta”.

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Sostanzialmente non esiste un reale confronto con gli altri e si è soli in un mondo virtuale. Ma come ogni moda stagionale, anche il selfie ha bisogno di rinnovarsi . Ecco a voi gli “ underboop selfie”. E’ un nuovo filone in arrivo direttamente dagli Stati Uniti , in cui le ragazze americane da qualche mese hanno iniziato a postare foto sexy,in cui il seno si intravede sotto la maglietta. Il classico selfie in cui si immortalava il proprio viso ormai è acqua passata. Dopo il “belfie” ovvero l’autoscatto del proprio fondoschiena , e dopo “ l’after sexselfie” , cioè l’autoscatto realizzato dopo aver fatto sesso, è esplosa la mania di mostrare il proprio seno. Ma questa moda che all’inizio può sembrare del tutto goliardica, in realtà rischia di sfociare in qualcosa di pericolosamente insidioso.

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Il concetto base che sfugge all’attenzione di molte donne, è che il Web è frequentato anche da chi approfitta degli scatti postati sui social a scopo di lucro. In concomitanza a tale moda sono nate infatti alcune associazioni, costituite per lo più da genitori, che auspicano possa essere dichiarata illegale. Persino in Germania il ministro della Giustizia si è mosso dichiarando che i selfie più spinti rischiano di essere vietati per legge. Tirando le somme , possiamo pertanto affermare che il selfie ormai è sulla soglia del sorpasso. Quale sarà allora il prossimo trend? Il selfie video girato con il drone , uno spettacolo surreale per chi lo guarda.

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Ebbene si, Matt Benedetto, un giovane statunitense aveva voglia di far scalpore sui social network con qualcosa di originale e c’è riuscito. Così si è recato sulle falesie di North Beach , a Burlington, nel Vertmont ( Stati Uniti) e invece che sporgersi dalla scogliera per creare un autoritratto ha usato il suo quadricottero DJI Phantam 2 equipaggiato con una GoPro 3+ e sistema di stabilizzazione Zenmuse H2-3D realizzando un selfie video decisamente notevole. Per cui per chi non è amante degli autoscatti, almeno può godere di un paesaggio mozza fiato.

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26 Novembre 2014