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Gran Bretagna pronta a bombardare l’Is in Siria

La Gran Bretagna potrebbe unirsi alla campagna aerea contro lo Stato Islamico in Siria prima di Natale. E’ quanto indica oggi la stampa britannica, rivelando che David Cameron si prepara a lanciare l’offensiva finale per convincere il Parlamento a dare la luce verde ai raid, dopo che all’inizio del mese la commissione Esteri dei Comuni ha bloccato il suo piano di partecipare ai bombardamenti.

Secondo quanto scrive oggi The Times il premier intende nei prossimi giorni insistere, in una serie di incontri privati con i deputati conservatori che si sono uniti all’opposizione laburista nel votare contro, sul fatto che la Gran Bretagna debba cominciare a comportarsi ispirandosi a “Churchill non a Chamberlain” se vuole sconfiggere il terrorismo.

Il paragone con i due storici premier, il secondo che tentò fino alla fine con la diplomazia di evitare la guerra ed il primo che la condusse e la vinse, sarà usato da Cameron, rivelano ancora le fonti del quotidiano britannico, per dire che l’opposizione del leader laburista Jeremy Corbyn all’azione militare contro l’Is è simile alla politica di appeasement con i nazisti.

Il piano di Cameron, che domani sarà a Parigi per discutere della lotta contro l’Is con Francois Hollandeprima che questi parta per Washington dove martedì incontrerà Barack Obama, è quello di aspettare una settimana prima di decidere se mettere ai voti ai Comuni, prima della pausa natalizia, la proposta per l’avvio dei raid.

L’offensiva di Cameron è motivata dal fatto che, rispetto all’inizio del mese, l’atmosfera politica a Westminster sia cambiata a seguito degli attacchi di Parigi. Un fattore importante è anche il passaggio unanime della risoluzione dell’Onu che chiede a tutti i Paesi membri di adottare tutte le misure necessarie per combattere lo Stato Islamico.

Secondo quanto anticipato dal Guardian, Cameron potrebbe fare una dichiarazione formale giovedì prossimo in Parlamento, ma aspetterebbe a richiedere un voto fino a quando avrà la certezza di avere i numeri necessari a far passare la misura.

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Data:

22 Novembre 2015