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I 5 stelle trionfano a Roma, ma sarà ballottaggio

Il Movimento 5 stelle trionfa, com’era prevedibile stando ai sondaggi, a Roma e tallona il sindaco uscente Piero Fassino a Torino.In nessuna città metropolitana si eleggerà il sindaco al primo turno. Unica eccezione Cagliari dove per il candidato uscente Massimo Zedda del centrsoinistra appare plausibile una vittoria al primo turno.

Le operazioni di scrutinio sono ancora in atto.

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L’affluenza è in calo ovunque rispetto alle precedenti elezioni. 62,14% contro il 67,42% del 2013.

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A Roma sarà ballottaggio tra i candidati Virginia Raggi del M5S che si attesta al 35,6% e Roberto Giachetti che si ferma al 24,6%, spuntandola su Giorgia Meloni, sostenuta da Fratelli d’Italia e Lega che raggiunge comunque il 20,8%.

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“E’ un risultato storico, i romani sono pronti a voltare pagina, il vento sta cambiando e io sono pronta a governare questa città”, ha detto Virginia Raggi verso le due di notte, dal suo quartier generale all’Ostiense.

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Anche a Torino il risultato dei pentastellati è notevole: Chiara Appendino riporta la città al ballottaggio dopo 15 anni di vittoria al primo turno. 41.85% contro 30.84%.

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“Andiamo con fiducia al ballottaggio, dove ripartiremo dal 40%” commenta Fassino. Bassa l’affluenza, ferma al 57,19%. -9% rispetto alle precedenti elezioni. Molto lontano il centrodestra che con la candidatura del notaio Alberto Morano si ferma al 10%.

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Nella Capitale è polemica sull’abbraccio mortale del civico Alfio Marchini con Silvio Berlusconi. “Forse se andavo da solo prendevo il 15%, ma ora va fatta un’analisi politica e riflettere su chi appoggiare al ballottaggio “ commenta alle 2.00 del mattino.

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“Ci riuniremo e decideremo chi appoggiare al secondo turno” dice Fassina, ponderando bene la destinazione del suo 5%.

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“Conoscevamo anche la possibilità del testa a testa” ha detto stanotte Luciano Nobili dal comitato elettorale di Giachetti, riferendosi alla sfida all’ultimo voto con Giorgia Meloni quando ancora si profilava per quest’ultima la possibilità di andare al ballottaggio contro Virginia Raggi.

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Nessuna sorpresa a Milano dove i due city managers Beppe Sala sostenuto dal centrosinistra e Stefano Parisi dal centrodestra si sfideranno al ballottaggio. 41,6% contro 41%. Questi i dati relativi allo scrutinio di 1.106 sezioni su 1.248. Anche nel capoluogo lombardo l’affluenza si ferma al 54,6%, ben al di sotto del 67,6% del 2011. Poco sofferta da Beppe Sala la candidatura di Basilio Rizzo, presidente uscente del Consiglio Comunale a capo della lista Milano in Comune, che non raggiunge il 5%.

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“Sono molto contento. Tre mesi fa nessuno mi conosceva e Sala era molto noto dopo l’Expo – afferma Stefano Parisi che aggiunge – Chiederò il voto a tutti coloro che vogliono cambiare Milano, anche al M5S”. Parole immediatamente respinte al mittente dal senatore Crimi: “Mi fanno ridere… non abbiamo dato indicazioni di voto e non lo faremo. Chi dà indicazioni di voto giudica gli elettori come un gregge”.

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“Speravo un pochino meglio – dice Sala, commentando l’affluenza – ma c’è stato un ponte, quindi…”.

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A Napoli a sfidarsi al ballottaggio saranno l’attuale sindaco Luigi De Magistris col 42,1% e Gianni Lettieri, sostenuto da Forza Italia e liste civiche, fermo al 24,1%, invertendo il risultato di cinque anni fa quando in vantaggio al primo turno era Lettieri col 38,52% contro il 27,52% di De Magistris che conquistò poi il Comune col 65,38% delle preferenze. Deludente il risultato della candidata piddina Valeria Valente, esclusa dalla competizione perché formatasi al 21,7%, penalizzata probabilmente dalle polemiche al veleno dopo la vittoria alle primarie contro Antonio Bassolino e dal sostegno di Denis Verdini.

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A Salerno vittoria al primo turno per Vincenzo Napoli al 72%, mentre a Benevento l’ex ministro Clemente Mastella andrà al ballottaggio.

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Vittoria al primo turno anche per Massimo Zedda, sindaco uscente, a Cagliari, sostenuto da SEL e Psd’Az che raggiunge il 51,5% allo scrutinio di 91 sezioni su 174, sorpassando lo sfidante Piergiorgio Massidda del centrodestra.

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Ballottaggio a Bologna dove il sindaco uscente Stefano Merola, sostenuto dal PD E da liste civiche, sfiderà la leghista Lucia Borgonzoni, sostenuta anche da Forza Italia. 39,88% contro 22,07%. Massimo Bugani, Movimento 5 Stelle, si attesta al 16,74%. Sul risultato hanno pesato le buone performances dei candidati Manes Bernardini, ex leghista sostenuto da UDC e NCD che raggiunge il 10,32% e Federico Martelloni, candidato della Coalizione civica alla sinistra del PD che arriva al 6,94%. Affluenza alle urne bassa anche qui: 59,72% appena.

La situazione alle 13.00 in Italia

ROMA

VIRGINIA RAGGI M5S 35,29%

ROBERTO GIACHETTI CENTROSINISTRA 24,8%

GIORGIA MELONI FDI – LEGA 20,68%

ALFIO MARCHINI FI e CIVICHE 11,00%

MILANO

BEPPE SALA CENTROSINISTRA 41,69%

STEFANO PARISI CENTRODESTRA 40,77%

GIANLUCA CORRADO M5S 10,06%

NAPOLI

LUIGI DE MAGISTRIS LISTE CIVICHE 42,64%

GIANNI LETTIERI FI E ALTRE 24,08%

VALERIA VALENTE CENTROSINISTRA 21,20%

TORINO

PIERO FASSINO CENTROSINISTRA 41,83%

CHIARA APPENDINO M5S 30,92%

ALBERTO MORANO FDI – LEGA 8,39%

BOLOGNA

VIRGINIO MEROLA CENTROSINISTRA 39,46%

LUCIA BORGONZONI CENTRODESTRA 22,27%

MASSIMO BUGANI M5S 16,59%

BENEVENTO

CLEMENTE MASTELLA CENTRO 33,42%

RAFFAELE DEL VECCHIO CENTROSINISTRA 33,08%

MARIANNA FARESE M5S 20,80%

BRINDISI

FERNANDO MARINO CENTROSINISTRA 32,38%

ANGELA CARLUCCIO LISTE CIVICHE 24,30%

STEFANO ALPARONE M5S 18,87%

CAGLIARI

MASSIMO ZEDDA CENTROSINISTRA 50,91%

PIERGIORGIO MASSIDDA 32,18%

MARIA ANTONIETTA MARTÍNEZ M5S 9,21%

CARBONIA

GIUSEPPE CASTI CENTROSINISTRA 36,24%

PAOLA MASSIDDA M5S 21,90%

BRUNO UGO PIANO LISTE CIVICHE 21,01%

CASERTA

CARLO MARINO CENTROSINISTRA 45,12%

RICCARDO VENTRE CENTRODESTRA 19,58%

FRANCESCO APPARTIENE LISTE CIVICHE 16,86%

COSENZA

MARIO OCCHIATA LISTE CIVICHE 59,30%

CARLO GUCCIONE CENTROSINISTRA 19,48%

ENZO PAOLINI LISTE CIVICHE 10,58%

CROTONE

ROSANNA BARBIERI CENTROSINISTRA 30,00%

UGO PUGLIESE LISTE CIVICHE 27,07%

DARIO SORGIOVANNI M5S 17,38%

GROSSETO

ANTONFRANCESCO VIVARELLI COLONNA CENTRODESTRA 39,57%

LORENZO MASCAGNI CENTROSINISTRA 34,51%

GIACOMO GORI M5S 19,69%

ISERNIA

GIACOMO D’APOLLONIO FDI E ALTRE 23,44%

GABRIELE MELOGLI 18,70%

RITA PAOLA FORMICHELLI CENTROSINISTRA 18,09%

LATINA

NICOLA CALANDRINI LEGA – FDI 22,61%

DAMIANO COLETTA LISTE CIVICHE 22,50%

ENRICO MARIA FORTE CENTROSINISTRA 21,09%

NOVARA

ALESSANDRO CANELLI FDI – LEGA 32,77%

ANDREA BALLARÈ CENTROSINISTRA 28,40%

CRISTINA MACARRO M5S 16,90%

OLBIA

CARLO CAREDDU CENTROSINISTRA 34,20%

SETTIMO NIZZI CENTRODESTRA 27,74%

MARIA TERESA PICCINNU M5S 18,95%

PORDENONE

ALESSANDRO CIRIANI CENTRODESTRA 45,82%

DANIELA GIUSTI CENTROSINISTRA 33,55%

SAMUELE STEFANONI M5S 11,79%

RAVENNA

MICHELE DE PASCALE CENTROSINISTRA 46,50%

MASSIMILIANO ALBERGHINI CENTRODESTRA 27,97%

MICHELA GUERRA 13,46%

RIMINI

ANDREA GNASSI CENTROSINISTRA 56,99%

MARZIO PECCI CENTRODESTRA 24,96%

LUIGI CAMPORESI LISTE CIVICHE 9,53%

SALERNO

VINCENZO NAPOLI LISTE CIVICHE 70,31%

ROBERTO CELANO FI E ALTRE 9,64%

DANTE SANTORO LISTE CIVICHE 6,25%

SAVONA

CRISTINA BATTAGLIA CENTROSINISTRA 31,78%

ILARIA CAPRIOGLIO LEGA NORD 26,61%

SALVATORE DIASPRO M5S 25,10%

TRIESTE

ROBERTO DIPIAZZA CENTRODESTRA 40,54%

ROBERTO COSOLINI CENTROSINISTRA 28,98%

PAOLO MENISCO M5S 19,49%

VARESE

PAOLO ORRIGONI CENTRODESTRA 47,10%

DAVIDE GALIMBERTI CENTROSINISTRA 41,96%

STEFANO MALERBA LISTA CIVICA 7,13%

VILLA IDROCARBURI

MARTA CABRIOLU LISTA CIVICA 41,37%

FEDERICO SOLLAZZO LISTA CIVICA 34,56%

GIANCARLO CARBONI LISTA CIVICA 12,74%

Data:

6 Giugno 2016