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I GEOMATERIALI ‘GIUDIZIARI’

Coadiuvare gli investigatori nelle indagini giudiziarie vuol dire, per un geoscienziato, avere a che fare con i più disparati materiali di natura geologica. Anche se non ci facciamo caso, essi sono praticamente dappertutto e costituiscono il punto di partenza per lo studio.

I materiali più importanti, di sicuro, sono i minerali, ossia sostanze solide naturali con una composizione precisa ed una struttura cristallina. Essi sono i costituenti principali di qualsiasi roccia. Questi elementi sono utili non solo per le indagini geologiche, ma anche per conoscere le caratteristiche chimiche di un qualsiasi materiale presente in natura.

Le rocce: aggregati solidi di minerali che si originano da molteplici processi geologici. Esse si suddividono in sedimentarie (ossia provenienti dal trasporto e dalla sedimentazione), magmatiche (originatesi in contesti effusivi o intrusivi) e metamorfiche (prodotte dalla trasformazione dovute a contesti di pressione e temperatura diversi). Saper riconoscere queste tipologie di rocce costituisce la base per avere un quadro generale su come sia fatto il nostro pianeta, ma anche perché ci si potrebbe trovare coinvolti in un caso in cui la loro identificazione potrebbe essere importante.

Tra gli altri materiali essenziali vi sono le sabbie, piccoli granelli di minerali che provengono dalla disgregazione della roccia madre (erosione) e che vengono dapprima trasportati dal vento o dai corsi d’acqua e, successivamente, abbandonati in un determinato ambiente (solitamente in prossimità di fiumi e spiagge). I minerali più importanti che costituiscono questi depositi sono perlopiù quarzo, silicati e miche (cristalli scuri o argentei dalla forma lamellare).

Tuttavia, la composizione delle sabbie non è uguale in tutto il mondo. Infatti, essa dipende dalla composizione chimica e mineralogica della roccia madre. Ad esempio, in alcune località vulcaniche (come sull’Isola di Vulcano) vi sono spiagge con sabbia di colore scuro che, di certo, proviene da rocce eruttive alteratesi nel tempo geologico. In alcuni casi, invece, i residui di rocce vulcaniche vengono trasportati anche in luoghi più o meno lontani dalla sorgente. Un esempio è la spiaggia di Margherita di Savoia, in Puglia: grazie al trasporto da parte del fiume Ofanto, i depositi magmatici provenienti dal Vulture (un vulcano presente in Basilicata), sono stati abbandonati in questa località.

Conoscere le caratteristiche delle sabbie permette, al geologo forense, di fare analisi comparative e di dettaglio durante le indagini e quindi di capire il luogo dove una presunta vittima sia stata prima di varcare la soglia dell’obitorio.

Ancora, vi sono materiali più preziosi e costosi della sabbia. Questi sono i diamanti e le gemme che, a seconda delle loro caratteristiche fisiche e anche di colore, arrivano a costare quanto una villa a due piani (alcuni forse anche più).

Qual è l’applicazione delle gemme nelle indagini giudiziarie? Scovare i contraffattori, per prima cosa! Anche per questa analisi è essenziale l’aiuto di un esperto che conosca a menadito le peculiarità delle pietre preziose e che ne attesti l’autenticità.

I fossili sono organismi o parti di essi che sono riusciti a “sconfiggere la morte” conservandosi in via del tutto straordinaria all’interno dei sedimenti. Questi elementi sono importanti per capire le caratteristiche del terreno in analisi. Inoltre, anch’essi sono da anni falsificati e soggetti a detenzione e contrabbando illegale.

Suoli e polveri sono altri materiali che il geologo forense può essere chiamato ad investigare: dal loro studio e dalla loro classificazione è possibile circoscrivere una determinata area connessa con un delitto o un crimine specifico.

Oggetto di falsificazione, riciclaggio e contrabbando sono anche i metalli preziosi, ossia tutti quei metalli con caratteristiche peculiari di conducibilità termica ed elettrica (oro, palladio, platino e argento). Data la loro stabilità chimica, essi risultano molto resistenti e quindi posseggono un comportamento cosiddetto “duttile”, vale a dire che si deformano ma non si spezzano!

Il geologo forense, quindi, è chiamato ad investigare uno o più materiali di questo genere per produrre dati utili alle indagini giudiziarie e quindi rappresenta una figura professionale non seconda ai biologi e ai chimici che lavorano a stretto contatto con le autorità.

Data:

16 Aprile 2024