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IL BARI CHIUDE AL 6° POSTO. ORA AI PLAY-OFF ASPETTA IL CITTADELLA

Dopo l’immeritata sconfitta di Parma il Bari ritorna immediatamente alla vittoria battendo al San Nicola il Carpi (2-0) e chiudendo la regular season (stagione regolare) al sesto posto. Scongiurato il pericolo penalizzazione (almeno per il momento) il Bari si è rituffato nel campionato più concentrato che mai centrando l’obiettivo minimo stagionale. Non era facile anche perché il Carpi, pur fuori da ogni obiettivo possibile, ha continuato a giocare con la massima sportività. Ne sa qualcosa anche il Cittadella (prossima avversaria del Bari) che, proprio nel turno precedente, ha dovuto cedere due punti alla squadra emiliana. Premesso ciò, va detto che il Carpi, nelle ultime dieci giornate, ha conquistato cinque punti (tutti pareggi con altrettante sconfitte) e realizzato appena 4 reti. Non a caso il Carpi ha chiuso la sua stagione con il peggior attacco del campionato (32 gol all’attivo). Per il Bari, invece, una lunga cavalcata (da Bari-Frosinone del 10 febbraio) che ha prodotto 32 punti con 8 vittorie, 8 pareggi e 2 sconfitte. Praticamente un girone di ritorno in cui il Bari ha registrato una inversione di tendenza e dato una svolta al proprio campionato.

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LA PARTITA – Fabio Grosso, con il 4-3-3, schiera: Micai; Anderson, Oikonomou, Marrone, Balkovec; Tello, Henderson, Iocolano (72’, Cissè); Galano (83’, Improta), Nenè, Brienza (87’, Petriccione).Il tecnico del Carpi, Antonio Calabro, invece, con il 4-1-4-1 manda in campo: Serraiocco, Pachonik (32’, Bittante), Verna, Calapai, Poli; Jelenic, Mbaye, Sabbione (32’, Mbakogu), Ligi, Garritano; Melchiorri.

Un primo tempo abbastanza vivace e giocato a buon ritmo tra due squadre che si affrontano con obiettivi diversi. Parte decisamente meglio il Carpi che, nei primi dodici minuti, sfiora il gol in ben tre occasioni. Ligi (3’) trova la magnifica opposizione di Micai. Qualche minuto dopo (12’), ancora l’ex biancorosso, di testa, colpisce la traversa, ma la sfera ritorna in campo e Melchiorri, sulla ribattuta, trova ancora pronto Micai. Il Bari allora reagisce e da quel momento costruisce il suo successo. Iocolano (21’) ci prova dalla distanza, ma il suo tiro a giro viene deviato in angolo da Serraiocco.

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Il Bari continua a fare la partita e così, Galano (26’) su perfetto lancio di Nenè, entra in area e brucia l’estremo difensore ospite. Lo stadio esplode. Il Bari, in vantaggio, gioca con maggiore sicurezza, mentre il Carpi non riesce più a trovare le imbucate giuste per i propri attaccanti. Sul finire di tempo, però, il San Nicola esplode nuovamente grazie alla prodezza di Brienza (44’) che con un tiro dalla distanza piazza la palla nell’angolino più alto della porta difesa da Serraiocco. Nella ripresa c’è molto poco da raccontare. Mbakogu (61’) impegna uno straordinario Micai, mentre Henderson (78’) scalda le mani a Serraiocco. In pieno recupero (92’), infine, ancora un grande Micai si oppone all’ottima conclusione di Melchiorri. Sarà l’ultima della gara.

ANALISI E COMMENTI

Il Bari, dunque, ce l’ha fatta. Vince e resta al sesto posto, una posizione di classifica che consente ai biancorossi di iniziare questi spareggi davanti al proprio pubblico. Un aspetto di non poco conto se pensiamo a ciò che questa straordinaria tifoseria potrebbe rappresentare. Un pubblico che, con il feeling dei tempi migliori, potrebbe fare la differenza soprattutto in mini tornei dove ci si gioca tutto in poche partite. Insomma, può diventare il valore aggiunto.

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Sono convinto che al San Nicola sapremo fare bene perché avremo l’importante sostegno del nostro pubblico – ha esordito il tecnico del Bari, Fabio Grosso ai microfoni di Sky – anche se incontreremo una squadra temibilissima come il Cittadella che ha vinto più di tutte in trasferta. Noi abbiamo disputato un ottimo campionato finendo dietro solo a quattro corazzate”.

Proiettati, quindi, già ai prossimi play-off, di questa gara va sottolineata la determinazione, il carattere e soprattutto la reazione con cui la squadra di Grosso si è imposta sul Carpi. Dopo il blackout iniziale, infatti, ha ripreso il controllo della partita e legittimato il successo con delle giocate importanti e soprattutto con due perle di Galano e Brienza. Positivo il ritorno al gol di Galano (che mancava dalla gara Perugia-Bari del 16 dicembre u.s.), una rete tanto attesa da tutto l’ambiente biancorosso. Da segnalare anche l’ottima prestazione di Micai autore di ottimi interventi. Per quanto riguarda il Carpi va detto che ha giocato fino alla fine con grande sportività nonostante non avesse più nulla da chiedere a questo campionato. Ora, con Empoli e Parma promosse in A, iniziano i play-off, un nuovo mini campionato dove altre sei squadre proveranno la scalata verso la massima serie. Inizia subito il Bari che, nel turno preliminare, sabato 26 maggio alle ore 18.00, al San Nicola, affronterà il Cittadella.

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Data:

19 Maggio 2018