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IL BARI PERDE A TERNI E SI RITROVA QUARTO IN CLASSIFICA

Si interrompe dopo sette giornate la striscia positiva del Bari. È bastato, infatti, un gol nel primo tempo di Partipilo (18’) per regalare alla Ternana l’intera posta in palio. E in un sol colpo la squadra di Mignani si allontana dal Genoa (ora a +6) e retrocede al quarto posto, superato dal Sudtirol.

Una gara sostanzialmente equilibrata caratterizzata da un’enorme disattenzione in fase difensiva del Bari che ha di fatto regalato la palla gol all’attaccante umbro. Immediatamente prima la squadra biancorossa aveva creato un paio di occasioni potenzialmente pericolose, ma sfruttate male da Cheddira e Botta. Al di là del risultato, tuttavia, il Bari può recriminare poco in quanto dopo il gol ha creato solo una vera occasione, quella con Antenucci nel finale di gara. Una produzione offensiva povera probabilmente dovuta anche alle assenze pesanti di Di Cesare, Maiello e Folorunsho.

Vanno anche riconosciuti, tuttavia, i meriti degli avversari che, pur non costruendo tanto, hanno giocato con grande aggressività e determinazione conquistando una vittoria che mancava da sette giornate (quattro pareggi e tre sconfitte).

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“Non è stato un Bari brillantissimo – ha dichiarato il tecnico biancorosso, Mignani, ai microfoni di RadioBari – ma è difficile in questo periodo. E poi dimentichiamo sempre gli avversari. La Ternana è una squadra forte che aveva bisogno di punti. L’atteggiamento giusto c’è stato, così come lo spirito e la voglia di lottare, ma abbiamo commesso qualche errore. Capisco l’amarezza per questa sconfitta. Non abbiamo avuto occasioni pulite e non abbiamo calciato molto, ma abbiamo reagito comunque e non abbiamo concesso nulla. Va riconosciuto. Nell’occasione del gol abbiamo perso, purtroppo, una palla in uscita che ha generato una loro ripartenza. In queste gare vince chi commette meno errori… e noi ne abbiamo commesso uno che ci ha fatto perdere la partita”.

Si tratta, in effetti, di una sconfitta che amareggia per come è maturata. Ma non è il caso di farne un dramma. Una sconfitta, non una debacle, ci può anche stare. Sicuramente il Bari di questi ultimi tempi ha mostrato una grande solidità difensiva, ma poca brillantezza dal punto di vista offensivo. Probabilmente dovuta anche ad un po’ di stanchezza, oltre all’assenza in particolare di Folorunsho, giocatore determinante nello scacchiere di Mignani e autentico mattatore in questa stagione fino al momento dell’infortunio. Sta di fatto che la sosta, in tal senso, potrebbe fare bene. È evidente che, in ottica promozione diretta, la gara del ‘Liberati’ segna un passo indietro per il club biancorosso. Sei punti di distacco dal Genoa (oltre al Sudtirol che è pur sempre davanti ai biancorossi) a otto giornate dal termine, in effetti, non sono tantissimi, ma neanche pochi.

Il Bari, però, mantiene un buon distacco dal quinto posto e terminare il campionato al terzo o quarto sarebbe comunque un grandissimo risultato in chiave play-off.

(Foto Mignani di sscalciobari.it – Si ringrazia)

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20 Marzo 2023