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IL BARI SFIORA IL COLPACCIO

A Bari, il mondiale è partito con un giorno di anticipo. Solo che a giocare non c’era la nazionale italiana, ma la squadra biancorossa. La febbre da partita, in realtà, era iniziata già ore e ore prima sui social network. Grande attesa dunque per una partita che valeva una finale. Il Bari si è presentato al “Francioni”, però, un po’ acciaccato e menomato di tre pedine importanti nello scacchiere tattico del Bari. Pur non perdendo mai, i galletti escono di scena, ma a testa alta e con grande rammarico. Certamente non era facile vincere questa partita, ma con Nadarevic, Galano in perfette condizioni e Romizi a far da diga a centrocampo, probabilmente avremmo avuto un risultato diverso nel doppio confronto. Nonostante tutto, i risultati sono arrivati lo stesso e, se non fosse stato per l’arbitraggio scandaloso della gara di andata (e per un rigore concesso a Latina molto generoso) oggi, con molta probabilità avremmo avuto il Bari come finalista.

La partita – Il Bari ha cercato di fare la partita per tutto il primo tempo, ma senza rendersi veramente pericoloso. La prima conclusione è di Calderoni al 12’. Poi è la volta del Latina, ma Guarna è attento e devia in angolo un diagonale di Ristovski. Nel finale, botta e risposta tra Joao Silva (per i biancorossi) e Jonathas per i padroni di casa. In entrambi i casi, i due portieri si esaltano e negano il gol. Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo. Il Bari prova a fare gioco, ma è Crimi al 10’ (tutto solo) a mangiarsi, letteralmente, un gol già fatto. Due minuti dopo, sempre il Latina, si rende pericoloso con un velenoso diagonale di Jefferson che finisce di poco fuori sulla sinistra di Guarna. Poi dal 26’ accade di tutto. Gol del Bari, su rigore, con Polenta al 26’ e pareggio di Jonathas, sempre dal dischetto (a dir poco dubbio), al 36’. Ma non è finita. Tre minuti dopo arriva il raddoppio del Latina con Laribi.

cms_803/2_Galano.jpgIl pubblico di casa festeggia, mentre i galletti sprofondano. Ma il cuore di questi ragazzi è infinito e trova la forza di pareggiare al 42’ grazie a Galano ed anche ai circa 1700 tifosi del Bari che hanno incoraggiato dal primo all’ultimo minuto i calciatori biancorossi. I restanti minuti purtroppo non cambiano il risultato e neppure la finalista. Il Bari esce senza sconfitte dalla semifinale.

cms_803/3_Alberti.jpgAbbiamo fatto una buona partita e non abbiamo mai perso con il Latina. In queste due gare non siamo stati fortunati con gli episodi. Questi ragazzi – ha commentato a fine gare Alberti – hanno dimostrato di essere eccezionali sotto tutti i punti di vista”.

Amarezza – E’ difficile commentare questo momento. C’è tristezza per il risultato sportivo fra i tifosi biancorossi.

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Una amarezza che coinvolge i supporters presenti a Latina, i quindicimila circa che hanno visto a Bari la partita davanti ad un maxischermo e tutti quelli che sono rimasti in casa con amici davanti a focacce, panzerotti e sgagliozze (fette quadrangolari di polenta gialla). Purtroppo non è andata bene, ma – “Bisognerà ripartire da subito”- ha dichiarato lo stesso Presidente del Bari, Paparesta ai microfoni di Radio Puglia con voce rotta dall’ emozione. Questa tifoseria ha già dimostrato di essere con la squadra, anche nei momenti difficili, da quando è cambiata la proprietà e sicuramente lo sarà, soprattutto, dopo questo doppio confronto. E’ giusto incoraggiare dei protagonisti stupendi che hanno sbalordito l’Italia calcistica e festeggiare la rinascita del calcio barese in un anno che resterà, per sempre, impresso nella memoria e nei cuori di tutti i tifosi.

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12 Giugno 2014