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IL BARI SOFFRE, MA VINCE ANCHE IN CALABRIA … E LA ‘SERIE B’ SI AVVICINA!

Il Bari, ormai, viaggia con il vento in poppa e sembra proprio non volersi fermare più. Con il gol di Scavone (82’), infatti, vince in trasferta anche contro la Vibonese e mette altro prezioso fieno in cascina in vista del traguardo finale ormai alle porte.

Un Bari che dal 22 febbraio – dal successo casalingo maturato contro il Picerno – ha ripreso a volare con sei risultati utili consecutivi (cinque vittorie ed un pareggio) e a consolidare una serie di record degni della prima della classe per numero di vittorie complessive (21), per successi maturati in trasferta (10, record di sempre in Serie C per i biancorossi) e per reti realizzate (55). Numeri che evidenziano, se mai ce ne fosse bisogno, il cammino straordinario dei biancorossi in questo campionato.

Ma quanta sofferenza per i biancorossi a Vibo Valentia! Una vittoria, infatti, maturata nei minuti finali grazie, ancora una volta, ai cambi decisi da Mignani. Un Bari quasi mai entrato in partita, che ha anche rischiato di soccombere in un paio di circostanze se non fosse stato per l’ottimo Polverino. Per i biancorossi, invece, solo qualche sprazzo nei due finali di tempo (gol compreso). Davvero troppo poco considerando che di fronte c’era l’ultima in classifica.

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“Partita difficilissima ha esordito Mignani ai microfoni di RadioBari –perché le condizioni del campo non aiutavano e perché si trattava della terza partita della settimana. Tutti pensavano che si trattasse di una formalità, ma passeggiate non esistono. Sono tutte complicate per diversi motivi. Intanto diamo continuità di risultati e abbiamo superato un altro ostacolo. Contava vincere e dunque bisogna essere positivi in una giornata in cui il Bari non è stato brillantissimo. Facevamo fatica a giocare anche per l’aggressività degli avversari. Anche questa volta è stata una vittoria di gruppo che sta migliorando sempre più a livello di compattezza e di armonia. E questa volta è toccato a Scavone che merita la vetrina. La promozione? I calcoli fateli voi perché io non sono bravo. Noi dobbiamo ragionare per fare più punti possibili e dobbiamo farli sperando di recuperare qualche giocatore perché qualcuno era un po’ stanco. Ora non bisogna mollare, ma tenere duro, stare con i piedi per terra e prepararci al meglio per la prossima gara”.

Premesso che la differenza di qualità in campo e soprattutto di classifica tra le due squadre renderebbe difficile qualsiasi tipo di commento, la squadra, in effetti, non è stata brillante come nelle ultime uscite e dunque ci si aspettava decisamente di più. Troppi errori dovuti, forse, ad un calo di tensione. Il rischio in questi casi è pensare di aver già vinto prima di scendere in campo. Non dovrebbe accadere, ma ci può stare.

A questo punto del campionato, tuttavia, ciò che conta è vincere – anche in modo sporco o a corto muso per citare una frase tanto cara al tecnico juventino Allegri – per arrivare quanto prima alla promozione diretta.

Basterebbero, in effetti, appena sei punti – da conquistare nelle prossime due gare contro Fidelis Andria e Latina – per mettere matematicamente fine ad un incubo iniziato nel luglio del 2017.

(Foto Rino Lorusso e Ssc bari – Si ringrazia)

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20 Marzo 2022