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IL BELLO IL BUONO IL VERO DAI “RAGAZZI IN GAMBA”

Su quali basi augurarci che possa delinearsi, al meglio, quel futuro che non potrà avere geni diversi da quelle che saranno rimaste le vestigia del nostro presente? A quale passato potranno riferirsi coloro che saranno i nuovi naufraghi sull’isola della vita, quando noi l’avremo dovuta abbandonare dispersi nel mare dell’originario dilemma? Per “noi”, attualmente confusi nel celere ruotare di eventi che sembrano sfuggirci mentre ne restiamo, se non soggiogati, comunque impigliati senza riuscire a districarcene; l’unica vera prospettiva è quella di “puntare” ai Valori più positivamente intrinseci della nostra umanità che, anche in un “viaggiare” attraverso quella che dovessimo sentire “giungla” aggrovigliante e soffocante, restano “liane” che, da appigli a volte scivolosi, con debito paziente innesto potranno essere riferimenti fioriti e fruttuosi germi per una realtà migliore.

cms_3601/fotoi_2_.jpgCosì, il BELLO il BUONO il VERO si impongono alla nostra coscienza: non solo come consuntivo, del cui maggiore o minor “peso” fine a se stesso, ci sarà reso merito o imputazione di responsabilità; ma, soprattutto, per i risultati di positivo “attecchimento” che sarà manifesto negli uomini di domani. Pertanto, in definitiva, la Gioventù resta il campo dove ogni “innesto” dei semi di detti valori non resta mai privo di feconde inclinazioni di cui anche il futuro sarà più proficuamente plasmato. Questo “innesto” è la tensione sociale- educativa che la manifestazione “RAGAZZI IN GAMBA” addita alle Istituzioni nazionali e internazionali, per la proficuità dello stesso manifestarsi di tanti giovani sulla via di un promettente futuro personale in ogni campo dell’Arte; soprattutto, nel divenire compagine di maggiore sensibilizzazione ad una vita che sappia essere competitiva nel dotarsi sempre più di BELLEZZA di BONTA’ di VERITA’. Tuttavia, mettendo in conto che l’evidenziarsi di una Gioventù in Gamba avviene attraverso master class degli Educatori che, andando a scoprire e valorizzare attitudini alle Attività espressive nei vari campi: del Teatro della Musica del Canto della Danza, tendono ad indirizzare i giovani a scoprirsi capaci di positivo superamento dei propri limiti, implementando le virtù della Speranza e del Coraggio che sono alla base della migliore Creatività e Realizzazione di vita in senso personale e, molto più lato, in funzione dell’intera Società.

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Quindi, come sempre, mostrandosi unita al mondo del Volontariato in quanto sinonimo di un impegno che persegue accoglienza e solidarietà nella gratuità, la Rassegna “RAGAZZI IN GAMBA” denota l’altra sua caratteristica del reggersi sull’entusiastico impegno di Educatori per i quali, anche se il limite della quiescenza è stato ormai raggiunto, il sentire profondamente la propria missione non ha mai conosciuto soluzione di continuità. Altresì, nel volersi uniformare alla tensione educativa di particolare espressione in una realtà cittadina, questa 54.a Edizione svoltasi dal 14 al 18 Marzo 2016 si è espressa nel senso di condivisione e sostegno alla causa Tarantina per la continuità dell’Istituto Musicale Paisiello, proprio in virtù dei tanti giovani talenti che ne escono laureati secondo i canoni propri di “RAGAZZI IN GAMBA”: così nella proiezione professionale come nella vita. Pertanto, non avendo potuto non attrarre il fattivo contributo degli Enti Comunali locali che hanno messo a disposizione le proprie aree più prestigiose come quelle dei Teatri e degli antichi saloni di rappresentanza dei Palazzi di Città, si sono susseguiti: Concerti di musica classica, iazz, folk , rock, pop, anche con funzione terapeutica, nelle versioni di chitarra, flauto, corno, trombone, percussioni, pianoforte__ Canto tradizionale, corale, popolare, jazz__ Musical anche d’avanguardia con relativo videoclip__ Balletti di Danza moderna e Ginnatica ritmica__ Lettura e R ecitazione Teatrale.

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In definitiva, si è avuto modo di assistere a performances giovanili che, non avendo ricercato la gratifica di alcun occasionale premio—trofeo del tutto estraneo allo spirito di questa Rassegna, hanno dato prova di maestria perseguita attraverso un impegno all’insegna di entusiasmo serietà e qualche rinuncia in vista di sempre perfettibili conquiste di professionalità e di vita.

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19 Marzo 2016