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IL BENEVENTO VIVE LA SUA FAVOLA: DALLA LEGA PRO ALLA SERIE A

Nella finale dei play-off di serie B, allo stadio “Ciro Vigorito”, il Benevento, batte il Carpi per 1-0 e conquista, per la prima volta, la serie A, dove raggiunge le già promosse Spal e Verona. Una promozione ampiamente meritata già durante la regular season laddove aveva a lungo inseguito il sogno della promozione diretta, almeno fino al 24 febbraio, giornata in cui, la squadra campana perse non solo la partita (in casa contro il Bari), ma anche certezze e autostima. Nelle successive 11 gare, infatti, prima dello sprint finale, il Benevento conquistava appena 9 punti (6 sconfitte, 3 pareggi e 2 vittorie) su 11 gare, sciupando così, l’enorme vantaggio acquisito. Poi, il piazzamento nei play-off con il definitivo quinto posto a 65 punti. Tornando però alla finale, con questa vittoria (ma sarebbe bastato anche un pareggio) il Benevento, dopo due promozioni consecutive, approda in serie A superando un Carpi tosto e determinato. Lo fa grazie ad un gol di Puscas, un attaccante rinato rispetto alla stagione barese, ma anche grazie ad un gruppo importante. Ma onore anche al Carpi che ha disputato un ottimo campionato ed una partita di grande intensità; ha combattuto fino alla fine cercando di raggiungere l’ambizioso traguardo.

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La partita –Per il Benevento, Baroni con il 4-2-3-1 schiera: Cragno; Venuti, Camporese, Lucioni Pezzi; Chibsah, Viola; Eramo, Puscas, Lopez e Ceravolo. Per il Carpi, invece, Castori, con il 4-4-1-1, manda in campo: Belec; Struna, Poli, Romagnoli, Letizia; Jelenic, Bianco, Mbaye, Di Gaudio; Lollo e Mbakogu

Una gara avvincente e giocata a ritmi alti, sin dall’inizio, da entrambe le squadre. Puscas, già al 3’, mette i brividi a Belec con un destro che sfiora il palo. Un minuto dopo, però, arriva la risposta del Carpi. Mbakogu, in area, lascia partire un sinistro che finisce, tuttavia, tra le braccia di Cragno. Il Carpi ha necessità di vincere e prova a fare la partita con maggiore continuità. Così è ancora Mbakogu, al 17’, a rendersi pericoloso con un destro a giro che sfiora il palo più lontano. Poi, però, è solo Benevento fino alla fine del primo tempo. Lucioni, al 24’, con un destro al volo impegna il numero uno ospite e, quattro minuti più tardi, Belec compie un miracolo su Puscas.

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L’attaccante giallorosso, tuttavia, si fa perdonare alla mezz’ora quando raccoglie un cross dalla destra di Venuti e anticipa tutti realizzando la rete del vantaggio. Il “Vigorito” esplode di gioia. Nella ripresa, Benevento subito aggressivo. Al 49’, Viola colpisce un clamoroso palo dalla distanza. Al 59’, Di Gaudio sfiora il pareggio, ma il suo tiro viene deviato in corner. Castori, allora, ridisegna la squadra con i tre attaccanti per cercare il gol della speranza, ma il Benevento, tra la gioia incontenibile dei propri tifosi, fa buona guardia. La stanchezza prende, così, il sopravvento e la partita scivola via fino al triplice fischio finale che mette la parola fine a questo campionato e riscrive di diritto la storia del Benevento.

Complimenti ai ragazzi, al presidente e a questo splendida tifoseria – dichiara un euforico Baroni ai microfoni Sky – perchè ci è sempre stata vicina. La squadra è stata straordinaria per tutta l’annata. Provo grande gioia perché siamo riusciti ad entusiasmare una piazza che era in festa e ci credeva tantissimo”.

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Data:

9 Giugno 2017