Traduci

IL CIELO E’ ALLA PORTATA DI TUTTI

Oggi parliamo dell’ambizione e di tutto ciò che le ruota attorno. Partiamo dal presupposto che l’ambizione non è una qualità intrinseca ed immodificabile in quanto può svilupparsi e crescere sulla base di determinate esperienze. L’ambizione è potenzialità in evoluzione. Da un piccolo seme, nasce un albero. Ma il pezzo migliore sono le radici che continuano ad allungarsi per tutta la vita. Sono fondamentali poiché il tronco privato di esse, non ha alcuna possibilità di sopravvivere. Le radici sono paragonabili alla mente umana, rappresentano la parte “occulta” che comprende obiettivi, sogni, speranze, desideri ed emozioni. Il tutto è lì.

cms_3721/foto_2.jpg

Per tal motivo necessitano continuamente di essere alimentate con amore. Bisogna offrir loro un sostegno su cui poggiare e del nutrimento che le renda capaci di danzare sinuosamente nel terreno. Serve anche spazio. Un luogo di pace dove respirare il profumo della vita. Fondamenta forti e robuste danno vita ad un albero sano e maestoso. Un po’ come noi uomini che costruiamo la nostra esistenza partendo da quello che siamo e che abbiamo appreso. Notiamo che certi obiettivi sono possibili solo in determinate circostanze, ossia quando la mente è sgombera da ansie e preoccupazioni. In una situazione di equilibrio psico-fisico riusciamo a raggiungere risultato notevoli.

cms_3721/foto_3.jpg

L’ambizione non è una mera caratteristica vuota e fine a se stessa. Non riguarda nemmeno l’idea –ormai distorta e mal interiorizzata- della competizione sfrenata e priva di etica. La sfida è sempre e comunque con se stessi. Sicuramente il termine “ambizione” è accattivante e induce in tentazione. Qualcuno potrebbe pensare che per arrivare dove vogliamo, dobbiamo necessariamente schiacciare la testa ad altri. Niente di più sbagliato. Il cielo è alla portata di tutti. Sta a noi cogliere le occasione e le opportunità che ci vengono concesse come regali del destino. Le foglie degli alberi abbracciano il vento e anche noi possiamo prendere tra le braccia quel che viene. Con desiderio di crescita personale e rispetto verso gli altri.

Data:

9 Aprile 2016