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IL GENIO DELLA LAMPADA – L’IA sbarca su TikTok

Se i vecchi media come in particolar modo a carta stampata, stanno stringendo accordi con le principali società di IA, anche i new media non stanno a guardare. Avevo scritto su queste pagine di accordi di una grande quantità di editori con OpenAI affinché tutta la produzione di articoli possano essere usati a fini di “addestramento” dei modelli di IA con una controparte di tecnologia e soldi per le esigue casse dei giornali. La collaborazione tra società di IA e mezzi, o piattaforme, di comunicazione si sta ora estendendo anche ai social network. Una della maggiori piattaforme, TikTok, sembra stia dedicandosi a mettere in opera un cosiddetto chatbot AI chiamato Genie che simulerà conversazioni oltre a facilitare l’interazione e la comunicazione tra esseri umani e AI, come per esempio la produzione di discorsi, dialoghi e testi simili a quelli umani. TikTok dunque si sta adoperando per metter su  una funzionalità AI in grado di collegare i suoi utenti alle diverse specifiche offerte dall’app. Il chatbot creato da TikTok sarebbe nelle intenzioni della società cinese che gestisce il social, uno strumento che riesce a integrare più opzioni AI in un unico flusso, come per esempio la possibilità di offrire ai content creator di costruire una versione virtuale per trasmettere dal vivo all’interno dell’app.

La piattaforma cinese si sta dunque avviando a creare terra bruciata attorno a sé, mettendo a disposizione dei suoi sempre più numerosissimi utenti, un luogo in cui tutto possa apparire estremamente intuitivo grazie alle funzionalità dell’AI. Vedremo cosa ne penserà la politica, visto che TikTok vuole testare il suo chatbot sugli utenti Usa (parliamo di circa 170 milioni di persone), e considerato che l’attuale amministrazione Biden, come già detto su IWB qualche tempo fa, ha deciso di applicare una serie di divieti dopo il manifestarsi di potenziali pericoli per la sicurezza nazionale e per la privacy dei cittadini americani. Il dado però è tratto, e TikTok è solo l’antesignano, il pioniere, nell’apertura all’IA da parte delle piattaforme social. Si sta creando un vero e proprio ecosistema nel quale la spinta verso l’utilizzo dell’IA è un dato di fatto che conferma una strategia ben precisa di molti editori e di molti proprietari di piattaforme social: rivoluzionare l’esperienza dell’utente.

Il risvolto della medaglia sarà rappresentato ancora una volta, da come verranno gestiti gli ancora numerosi dati che, per esempio, le conversazioni con Genie, produrranno: messaggi pubblicitari ancora più mirati, diffusione di informazioni false, manipolazione delle notizie, abbattimento degli ultimi residui di privacy rimasti. Lo sviluppo senza sosta della tecnologia e degli apparati di cui ci serviamo per implementare la comunicazione, assieme ai cospicui investimenti sull’IA finalizzati ad accrescere la forza propulsiva delle piattaforme nella vita sociale, rimandano alle parole del sociologo tedesco Heinrich Popitz il quale sottolineò come ogni modifica tecnica della realtà porta a un inevitabile cambiamento del potere in mano a determinate strutture hi-tech: «Nella società altamente tecnicizzata le condizioni oggettive dell’esistenza umana si modificano rapidamente […]. Chi oggi decide sull’impostazione tecnica del nostro ambiente di vita, […] può esercitare in brevissimo tempo una smisurata quantità di potere su una smisurata quantità di uomini, ed eventualmente […] per un periodo di tempo smisuratamente lungo.» stiamo assistendo dunque non solo a un passaggio di potere ma anche a un passaggio di forme di potere?

Data:

8 Luglio 2024
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