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Il maltempo fa due morti

Il maltempo fa due morti

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Piogge, temporali, venti di burrasca. Ieri è stata una giornata di maltempo sull’Italia. La Protezione Civile ha diramato l’allerta arancione in ben 11 Regioni. E si registrano già due vittime. La prima in Friuli Venezia Giulia: un uomo è morto quando la sua auto è stata travolta dalla corrente del fiume Meduna, in provincia di Pordenone. L’altra in Toscana.

Urologo di Licata premiato a Modena

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Importante riconoscimento per l’urologo licatese Angelo Territo. Il rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia ha premiato il medico per i risultati derivanti dalla sua attività di ricerca scientifica. Allo specialista licatese il riconoscimento è stato consegnato durante una cerimonia solenne che si è tenuta a Reggio Emilia. Territo, specialista in Urologia e ricercatore, è oramai da alcuni anni impegnato, sia sul piano clinico che scientifico, nella chirurgia robotica applicata al trapianto di rene. Tra gli altri ambiti di investigazione scientifica di Territo figurano i tumori della via urinaria e l’impiego dei più moderni laser.L’urologo licatese, oltre ad essere dottorando di ricerca, proprio all’Università di Modena e Reggio Emilia, è staff member presso la Fundació Puigvert (Università di Barcellona, Spagna) dove si occupa principalmente di uro – oncologia e trapianti di rene sia da donatore vivente che da cadavere. Inoltre è “trainer esperto in chirurgia robotica applicata ai trapianti renali”, insieme al suo maestro il dottore Breda, presso l’Accademia di Chirurgia Robotica Sperimentale ORSI (in Belgio).

Vigili Opera postano foto con fermato dietro le sbarre, è bufera

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La foto è eloquente e lascia poco spazio all’immaginazione: un fermato in cella – con la faccia oscurata – e due vigili urbani in posa che tengono le mani appoggiate sulle sbarre. Sta sollevando un polverone di polemiche l’immagine pubblicata sulla pagina Facebook di ’Corpo di polizia locale del Comune di Opera’, cittadina del Milanese, che dopo essere rimbalzata in rete nelle ultime ore sta ricevendo una valanga di commenti tra chi loda il lavoro degli agenti di polizia locale e chi invece ne stigmatizza il gesto.Ma andiamo con ordine. A spiegare cosa abbia portato il fermato dietro le sbarre sono gli stessi vigili, nel post che accompagna la fotografia: “A seguito di segnalazioni da parte di cittadini, che lamentavano un soggetto teso ad infastidire le persone nell’area mercato di Opera – si legge nel post – , personale del Corpo è intervenuto per le attività di rito. La persona è in stato di fermo e sono in corso gli accertamenti”. Parole che non son bastate a giustificare l’immagine e che, anzi, hanno suscitato la reazione indignata di diversi utenti: “Che bravi questi sotto-poliziotti – scrive qualcuno – sono riusciti a chiudere in gabbia un sospettato in soli due contro uno! La foto con l’animale catturato, stile safari d’agosto, è il top”. C’è poi chi bolla l’accaduto come un “gravissimo errore”.”Non smetteremo mai di ringraziarvi per il lavoro che fate – si legge in un commento – ma mostrare un uomo che, peraltro, non è neppure condannato ma solo in stato di fermo in attesa di accertamenti è illegale, degradante e inumano”. E mentre c’è chi parla di “foto vergogna” e “gogna medievale”, molti fanno notare che si tratta di “troppa spettacolarizzazione”. E ancora: “Va bene l’intervento – denuncia un utente – ma non la foto”.Qualcun altro loda invece la vicenda definendo “bravissimi” i due vigili. Sulla polemica è intervenuto anche il sindaco di Opera, Antonino Nucera, che ha condiviso sul proprio profilo Facebook la stessa immagine, scrivendo che il fermato è un “molestatore seriale, pluripregiudicato e con provvedimento di espulsione a carico” che “è stato arrestato dagli agenti della polizia locale di Opera presso l’area mercato comunale mentre molestava alcuni passanti che si rifiutavano di consegnargli soldi”.Poi, in un altro post, ha commentato un articolo della stampa che riferiva la vicenda, aggiungendo: “La mia solidarietà agli agenti della polizia locale di Opera, vittime di una speculazione giornalistica a difesa di un molestatore, pluripregiudicato, con in capo un provvedimento di espulsione e accusato di nuove molestie oltre che aggressione a pubblico ufficiale”.”Se il giornalista non si fosse fermato all’immagine – conclude il primo cittadino di Opera – tra l’altro oscurata e priva di generalità che lascino in qualche modo risalire all’identità del criminale già condannato fino al terzo grado, avrebbe potuto assumere tutte le informazioni necessarie per un pezzo di cronaca (compresa l’aggressione agli agenti) e non di mera speculazione politica. Complimenti agli agenti che in pochi minuti hanno raccolto l’sos lanciato dai cittadini e sono intervenuti aiutandoli. I malintenzionati devono sapere che a Opera la criminalità è un nemico”.

Natale, è il ’panic saturday’

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’panic saturday’, giorno in cui i procrastinatori correranno ai ripari acquistando in una sola sessione di shopping tutti i regali di Natale. L’anno scorso i ritardatari sono stati 130 milioni e per quest’anno ci si aspetta che il dato sia confermato.E se le cause di questo ritardo cronico negli acquisti natalizi ha molteplici cause, a partire da una disponibilità economica oscillante fino all’indecisione frutto dell’ansia da prestazione, una cosa è certa: lo shopping natalizio è un fenomeno ormai soprattutto online. Secondo un’indagine della National Retail Federation, infatti, ben il 73% dei consumatori ha dichiarato di voler utilizzare il proprio smartphone, il tablet o altri dispositivi elettronici per effettuare ricerche e comparazioni legate ai regali di Natale. “Questo non significa necessariamente la fine degli store fisici – dice Anastasia Sfregola, sales director per l’Italia di Kooomo, piattaforma tecnologica che aiuta le aziende a vendere online e a internazionalizzare – ma conferma l’importanza per i brand di sviluppare strategie omnichannel che integrino canali tradizionali e canali online”. E prosegue l’esperta: “Omnichannel retail significa: unire tutti i canali, creare una sola esperienza d’acquisto che può cominciare dal punto vendita come dal sito e-commerce, continuare con l’app e concludersi off-line o viceversa. La cosa importante è che il cliente sia sempre al centro di tutto il processo, qualsiasi esso sia, e che ogni dettaglio renda il percorso indimenticabile”.Già, perché sempre più spesso il consumatore, e questo è ancora più vero in periodi di super stress come quelli delle feste natalizie, ha come esigenza primaria quella di ottimizzare i tempi. Il risultato è una corsa al regalo natalizio che passa sempre dai device online, anche quando poi si sceglie di acquistare nei negozi: in gergo si chiama ’Christmas digital experience’. Si tratta di una nuova tendenza sempre più dirompente che, ancora secondo l’indagine della National Retail Federation, ha un effetto immediato sugli acquisti online con un aumento stimato tra l’11% e il 14%.E l’Italia non resta indietro. A confermare questa tendenza, anche un rapporto Compass, secondo il quale quasi 9 italiani su 10 acquisteranno online. Una soluzione preferita rispetto al centro specializzato (42%), al centro commerciale (41%) e al negozio (16%). I consumatori italiani, infatti, e questo invece lo dice anche la Xmas Survey di Deloitte, utilizzeranno il canale online per il 32% del totale delle spese natalizie. Così, se nel 2018 gli acquisti pre-natalizi online erano decollati segnando un +20% sull’anno precedente, il 2019 ha tutti i numeri per segnare un nuovo record dell’e-commerce. Tra i settori che riscuotono più successo neppure a dirlo l’elettronica – con smartphone e tablet in testa – e l’abbigliamento, seguito dalle gift card, regalo passe partout apprezzato da chiunque.

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22 Dicembre 2019