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IL MANCHESTER CITY SOFFRE, MA BATTE L’INTER 1-0 E CONQUISTA LA SUA PRIMA CHAMPIONS LEAGUE

cms_30831/0.jpgÈ il Manchester City ad alzare al cielo la prestigiosa Coppa dalle ‘Grandi Orecchie’ in questa 68ma edizione della Champions League.

Allo stadio ‘Atatürk Olimpiyat’ di Istanbul, infatti, al termine di una gara tirata e ricca di emozioni, la squadra inglese – alla sua seconda finale – riesce nell’impresa battendo l’Inter 1-0 grazie alla rete di Rodri (68’).

Si tratta del primo trofeo per i biancocelesti in questa competizione, nonché il terzo successo stagionale dopo la Premier League e la FA Cup (Coppa d’Inghilterra). Un triplete – il decimo in assoluto dopo quelli conquistati in ordine cronologico da Celtic, Ajax, Psv, Manchester United, Barcellona (doppietta), Inter e Bayern Monaco (doppietta) – che testimonia la forza della squadra di Pep Guardiola.

Un successo, in realtà, annunciato alla vigilia da quasi tutti gli addetti ai lavori. Pur tuttavia i nerazzurri danno filo da torcere al City tenendo in bilico il match fino alla fine e sfiorando ripetutamente il gol del pareggio. Clamorosa la traversa di Di Marco così come il colpo di testa di Lukaku deviato fortunosamente dal portiere sulla linea di porta e l’incornata di Gosens neutralizzata da un intervento prodigioso del portiere inglese. Il City, invece, si rende pericoloso nella ripresa con il solo Foden che, in area, spreca da ottima posizione.

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La delusione è enorme – ha dichiarato Inzaghi ai microfoni di Canale 5 – ma abbiamo fatto una grandissima partita. Meritavamo di più, anche i nostri tifosi che sono stati meravigliosi, ma dobbiamo essere orgogliosi dei nostri ragazzi, di come sono stati in campo. Avete visto tutti gli ultimi venticinque minuti! La palla sembrava che non volesse entrare. Ma ci riproveremo. Con questo spirito, organizzazione e cattiveria arriveranno altre occasioni. I miei giocatori non li avrei cambiati con nessuno e negli spogliatoi li ho abbracciati tutti. Provo una strana sensazione, ma bisogna far passare qualche giorno. Onore a questi ragazzi e al Manchester City”.

Ha vinto indubbiamente una delle squadre più forti d’Europa. E lo ha dimostrato anche in semifinale quando ha travolto il Real Madrid con un secco 4-0. Onore, dunque, ai vincitori.

Ma l’Inter (alla pari di Roma e Fiorentina sconfitte nelle altre due finali europee) esce a testa alta da questo confronto. E non c’è stata quella grande differenza tra le due squadre che si temeva alla vigilia. Grande rammarico, dunque, per i nerazzurri che hanno giocato alla pari contro il City e che hanno creato le occasioni più pericolose. Ha vinto, però, la squadra che ha saputo sfruttare meglio una delle poche vere occasioni create.

L’Inter sfiora, così, il quarto trofeo in Champions, nonché il terzo successo stagionale dopo la Supercoppa Italiana e la Coppa Italia. Un tripletino mancato che – al netto di un campionato deludente – dimostra la straordinarietà di questa stagione. Una finale sognata, quanto insperata alla vigilia per la squadra nerazzurra che rischiava di non superare neppure la fase a gironi dovendo incontrare addirittura squadre del calibro di Barcellona e Bayern Monaco. Un ottimo percorso, dunque, interrotto solo nell’ultimo atto da una squadra che ha vissuto una stagione davvero incredibile. Certo, poteva finire diversamente, ma in una finale solo una squadra può vincere.

E questa volta è toccato al Manchester City.

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Data:

11 Giugno 2023