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IL “MURO” OLANDESE FERMA L’ITALIA

L’Italvolley si imbatte nel muro olandese e perde, per la terza volta di fila ai quarti in una competizione europea (N.d.R. Le altre sono del 2013 e 2015), l’occasione di passare il turno e di andare in semifinale. Non c’è molto da commentare dal punto di vista della prestazione tecnica delle Azzurre, visto che le ragazze in maglia arancione hanno dominato il match su ogni fronte. La nostra nazionale è scesa in campo a Baku, lasciando la testa negli spogliatoi.

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Troppi errori in fase di impostazione de gioco; male in ricezione e deboli in attacco. Mazzanti, a ogni time-out, ha cercato di mischiare le carte raccogliendo ben poco soprattutto da chi, come la Enogu, avrebbe potuto fare la differenza. Nei tre disputati, solo all’inizio dell’ultimo set le nostre ragazze sono state in vantaggio fino al 5-4; ma è stato un fuoco di paglia spento immediatamente dalle orange. Il resto del set, è una sbiadita fotocopia dei primi due.

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Una cosa è certa, l’Olanda rimane “bestia nera” della nostra pallavolo di questi ultimi anni. Ed è meglio non tirare in ballo, come scusante, gli infortuni della Bosetti e della De Gennaro. Tra le due formazioni in campo, una delle due era maggiormente concentrata, atleticamente meglio e più aggressiva. Migliore in campo è stata la schiacciatrice-opposto Lonneke Slöetjes, mai impensierita dalle contromisure del tecnico italiano. Finisce l’avventura europea e rimane il rammarico di aver perso malamente, con il risultato di 25-17, 25-20, 25-13, senza aver mai provato a spingere sull’acceleratore.

(Foto dal sito Facebook della FIPAV: si ringrazia)

Data:

28 Settembre 2017