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IL NERO ANTICO DI PRETALUCENTE

Il nostro Paese non smette mai di stupirci, nonostante abbia una ragguardevole età continuiamo la sua esplorazione alla ricerca di ciò che il tempo ci ha celato ma che contestualmente ha preservato nel corso dei secoli per permetterci di fruirne con assoluta leggiadria e bontà d’animo.

E’ il caso del vitigno Nero Antico di Pretalucente (in foto di copertina), coltivato in Abruzzo nei comuni di Gessopalena (foto in basso) e Torricella peligna, a quote tra i 600 e 900 m.s.l.m. Proprio la sua peculiarità ad adattarsi ad ambienti pedoclimatici difficili, quali quelli di montagna, ne hanno fatto un vitigno resistente al tempo.

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Il nucleo medievale del comune di Gessopalena è stato edificato, nel corso dei secoli, su un grande masso di gesso, caratterizzato dalla presenza di selenite, un minerale che riflette la luce, da qui il nome di Pretalucente. Pertanto il vitigno Nero Antico di Pretalucente, raccoglie nel suo nome storia, tradizione, ambiente, armonia, immagini di una epoca ormai lontana ma che grazie a questo vitigno riscoperto, vengono riportate alla luce come gli scatti di una fotografia dimenticata all’interno di un cassetto in legno in una splendida Amadia in soffitta che cela ai nostri occhi momenti di vita vissuta ma che il solo sguardo ci riporta ad un tempo lontano, di cui sentiamo a volte nostalgia per la semplicità con cui la convivialità era gestita.

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Il vitigno Nero Antico di Pretalucente si può classificare tra i vitigni autoctoni a bacca nera, grazie alle analisi del suo DNA, condotte dal CREA (Centro di Ricerca per la Viticoltura e l’Enologia di Conegliano), che lo ha identificato come un vitigno autonomo non associabile a nessun altro vitigno conosciuto attualmente iscritto al RNVV (Registro Nazionale delle Varietà di Vite).

Alla vista un colore rosso leggero con riflessi violacei ci conduce inevitabilmente a emozioni olfattive successive. Difatti all’olfatto si presenta con note di frutta essiccata adagiate a contemporanea percezione di frutti rossi e spezie. Al gusto una buona struttura equilibrata con nota acida sul finale consente di percepirne la inevitabile freschezza che ci ricorda come questo vitigno dalle note storiche sia in realtà molto attuale.

Per abbinarlo bene dobbiamo tornare alle tradizioni contadine che prediligevano, in questo territorio, l’utilizzo di salumi con un attento consumo della Ventricina, altro prodotto che fa del territorio abruzzese un vanto a livello mondiale.

Quando ci capiterà tra le mani un calice di Nero Antico di Pretalucente, rendiamogli omaggio accompagnandolo verso i nostri sensi come se fossimo al cospetto dell’immensità della storia con cui si è dovuto confrontare fino ad ottenere un lasciapassare che lo ha reso unico nel panorama viticolo.

Buona degustazione.

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Data:

14 Novembre 2023