Traduci

IL NUOVO RINASCIMENTO”: IN MOSTRA LA POP ART DI PEDRO SANDOVAL

Una rivisitazione delle opere più conosciute del Rinascimento italiano che prendono vita grazie all’uso dell’intelligenza artificiale. Da un’idea dell’imprenditore italiano Gregorio Maiorano e della sua GMArtification, 25 opere in tela e metacrilato in chiave pop art dell’artista venezuelano Pedro Sandoval per la prima volta in esposizione a Firenze, culla del Rinascimento, nella splendida cornice di Palazzo Corsini.

cms_33897/0_1710301970.jpg

Il celebre artista venezuelano-spagnolo Pedro Sandoval, genio dell’arte in anticipo sui tempi, grazie alla collaborazione del visionario imprenditore italiano Gregorio Maiorano, presenta a Firenze la sua prima mostra realizzata con l’intelligenza artificiale. Si tratta di opere realizzate con pittura su tela in metacrilato in chiave pop art.

cms_33897/1.jpg

Pedro Sandoval

Originario del Venezuela e attualmente residente a Madrid, il nome di Pedro Sandoval è attualmente strettamente associato al movimento neoespressionista astratto.
Le sue doti artistiche si manifestano fin dalla tenera età. A soli sei anni, Sofía Imber Barú , che sarebbe poi diventata fondatrice e direttrice del Museo di Arte Contemporanea di Caracas , notò le sue qualità artistiche e lo scelse come candidato per il premio “Giovane Maestro del Mondo” : premio che vinse a Osaka. Successivamente ha studiato presso la Scuola di Arti Visive Cristóbal Rojas , dove ha iniziato la sua formazione ufficiale con insegnanti come Isabel Kurt e Roberto González, sviluppando le sue competenze in diverse discipline artistiche come pittura, design, disegno e oreficeria . A tredici anni tiene la sua prima mostra personale presso la galleria “Arte Actual” di Caracas, ripetendola l’anno successivo nella capitale venezuelana, questa volta alla “Galería Cinco”. Nel corso della sua evoluzione Pedro Sandoval si è occupato sia di figurazione che di astrazione, e si è formato e ha lavorato al fianco di grandi maestri riconosciuti a livello internazionale come Oswaldo Vigas o Jesús Rafael Soto.
Da quando si stabilisce in Spagna negli anni 2000, i suoi continui viaggi in Germania lo portano a lavorare a stretto contatto con le figure più riconosciute del neoespressionismo tedesco come Georg Baselitz, Sigmar Polke e Anselm Kiefer, con i quali entra a far parte di quello che Wolfrang Becker chiamava i New Savages, termine usato per identificare quei pittori che furono in prima linea nel movimento.
Attualmente, Pedro Sandoval concentra la sua ricerca sia sulla nuova avanguardia tedesca che sul lavoro degli espressionisti astratti nordamericani come Hans Hofmann, Barnett Newman, Jackson Pollock e Cy Twonbly, tra gli altri.
Oggi, le opere di Pedro Sandoval si trovano in musei come il Guggenheim di New York o nei musei d’arte contemporanea di Caracas e Boca Ratón (Florida), così come in grandi collezioni come la Casa Bianca, il Museo del Vaticano o quello della famiglia Kennedy, tra gli altri. Nella XXVI edizione dell’Excellence Magazine Luxury Award tenutasi a Roma il 10 dicembre scorso ha ricevuto il premio“per la sua carriera che ha apportato originalità al mondo dell’arte, creando la connessione tra metaverso, finanza e arte”.

La mostra di Firenze

Questa mostra, considerata la prima mostra Phygital della storia a livello internazionale, è il risultato di uno studio profondo dell’artista della figura umana e dei nuovi concetti d’arte, in chiave Pop Art con la fusione delle immagini rinascimentali e quelle contemporanee.

cms_33897/2_1710302232.jpg

Le opere, realizzate meticolosamente a mano con materiali quali olio, resina, spray, acrilico e oro, fanno parte della serie “Ragazze dalla Toscana”: più di 1.000 immagini di donne iconiche della storia, tra cui Cleopatra, Nefertiti, la celebre Gioconda, ma anche Michelle Pfeiffer, Angelina Jolie, Scarlett Johansson, Marilyn Monroe, la Regina Letizia Rania di Giordania, la Venere di Botticelli, la Dama con l’Ermellino di Leonardo da Vinci e molti altri.

cms_33897/3.jpg

L’opera più iconica della collezione, in mostra a Firenze, è “La ragazza della Toscana”, che interpreta l’idea di perfezione e nasce dalla più pura immaginazione combinata con la tecnologia. Ogni opera, stampata al laser a 28 colori, è ritoccata a mano da Sandoval, rendendola un pezzo unico.

cms_33897/4.jpg

La mostra fiorentina segna una pietra miliare nell’arte contemporanea: per la prima volta infatti un artista d’avanguardia utilizza la tecnologia e l’intelligenza artificiale per creare un’arte che, in futuro, sarà inserita nei grandi musei. Pedro Sandoval, creatore senza limiti, coinvolge lo spettatore in ciascuna delle sue opere, immergendolo nei suoi personaggi e paesaggi.
Dopo l’esclusiva presentazione del 14 marzo a Firenze, la mostra si sposterà a Roma in Via del Babuino 78, sede della prima galleria internazionale di pop art a Roma, dove resterà fino al 2025 in occasione del Giubileo.

Il progetto è promosso da GMA (Global Market Artification), una società innovativa guidata dall’imprenditore italiano Gregorio Maiorano e da Gomez Alberto, insieme all’artista Pedro Sandoval. La mostra sarà aperta al pubblico dal 21 marzo, in Via del Babuino 78, dalle 12:00 alle 20:00.

Questo grande progetto internazionale ha dato vita alla prima criptovaluta, denominata “Renaissance Coin”.

Data:

13 Marzo 2024