Traduci

IL PRANZO DI FERRAGOSTO

cms_27086/0.jpgIl caldo di queste giornate non lascia molto spazio alla tipologia di cibo da assumere. Il nostro corpo chiede cibi che abbiano pochi grassi e che ci consentano di non affaticarci durante il processo digestivo, pertanto la scelta cade inevitabilmente sui piatti della tradizione italiana a base di pesce o vegetali, lasciando da parte, per altri momenti, altrettanto importanti dell’anno, piatti a base di carni rosse. Ovviamente trattasi di un consiglio, ognuno può decidere diversamente, certo è che se si ha la possibilità di fare il pranzo di ferragosto in compagnia di amici al cospetto di un barbecue diventa difficile non pensare alla carne da cuocere ma in linea di massima sarebbe auspicabile dirottarsi su altre pietanze.

cms_27086/1.jpg

Per tornare a noi, il consiglio è di avviare il famoso pranzo partendo da una bollicina, possibilmente un Valdobbiadene DOCG, che potrà trasmetterci subito la convivialità del momento. Potremo accompagnarla da un antipasto misto di pesce, nel quale possiamo mettere del polpo, dell’insalata di mare, delle alici su panetto di burro, un carpaccio di spada, oppure da verdure grigliate dove troveremo peperoni, melanzane, zucchine, pomodori.

cms_27086/2_1660003008.jpg

Dopo l’avvio di questo bel momento che sancisce il nostro ferragosto procediamo con un primo di pesce che possiamo scegliere tra il classico spaghetti alle vongole (che presenta sempre il suo fascino), oppure qualcosa di più impegnativo come il risotto alla crema di scampi, il brodetto (tipico della cucina abruzzese), lo spaghetto allo scoglio ed in alternativa al pesce una buona carbonara di zucchine può aiutarci a superare il giorno di festa.

cms_27086/3.jpg

Anche in questo caso dobbiamo accompagnare con dell’ottimo vino bianco fermo che potremo scegliere in base ai nostri gusti; certo andrebbe abbinato al piatto che si desidera sviluppare ma, per una volta, possiamo fare uno strappo alla regola.

cms_27086/4.jpg

La proposta cadrà, quindi, sul panorama completo dei vini a nostra disposizione sapendo però che se vogliamo dei vini particolarmente eleganti dovremo dirigerci verso la produzione del nord Italia scegliendo tra un Muller Thurgau (aromatico) ed un Reisling oppure una Ribolla Gialla entrambi fini all’olfatto ed al gusto. Potremo decidere di fermarci nel centro Italia prendendo in esame un Pecorino di Offida ed una Passerina abruzzese, che esprimono buoni profumi olfattivi. Al contrario se desideriamo un vino più “di corpo” andremo verso il sud Italia alla ricerca di un Greco di Tufo, un Etna Bianco, un Grillo siciliano ed anche un Catarratto. Vini dalla grande espressione olfattiva che regalano un gusto particolarmente sapido ricordandoci i sentori del mare. Con la scelta di questo vino per il primo piatto possiamo continuare il nostro pranzo andando a proporre un secondo da scegliere tra i più conosciuti spiedini di calamari, oppure l’orata al cartoccio ed il pesce spada gratinato.

Per il secondo vegetariano si può pensare alla parmigiana di melanzane, oppure una torta rustica con broccoletti e mozzarella. Consiglierei di terminare il pranzo con una fetta di cocomero (tipico della stagione in essere), anche se a detta di molti nutrizionisti, “la frutta va mangiata lontano dai pasti”.

cms_27086/5.jpg

Ma come per il vino, che non abbiamo abbinato perfettamente, a ferragosto uno strappo ci viene concesso, con la promessa di tornare alle nostre abitudini alimentari seguendo possibilmente una dieta salutare che tenga conto del buon vino italiano, senza mai eccedere nel consumo.

Buon ferragosto.

Autore:

Data:

9 Agosto 2022