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IL SINODO PATRIARCALE DELLA CHIESA ARMENA CATTOLICA

Gli Arcivescovi e vescovi armeni cattolici eleggeranno a Roma, presso il Pontificio Collegio Armeno, il nuovo Patriarca, successore di Sua Beatitudine Krikor Bedros XX Ghabroyan, scomparso lo scorso 25 maggio. La decisione era nell’aria da qualche tempo ma è stata divulgata solo nella mattina del 28 agosto scorso, attraverso un incontro tra l’Amministratore Patriarcale, l’Arcivescovo armeno cattolico di Aleppo S. E. Boutros Marayati e le principali agenzie di stampa cattoliche, tra cui AgeSir e Fides.

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Nel corso dell’interlocuzione, l’Arcivescovo ha chiarito ai lettori le varie tappe che porteranno all’elezione del nuovo Patriarca Armeno Cattolico che sono regolate secondo le norme del Codice dei Canoni delle Chiese orientali e secondo il regolamento elettorale della Chiesa Armena Cattolica. In primo luogo stupisce che l’elezione avvenga a Roma, sia pur presso il Pontificio Collegio Armeno, e non come spesso accade in Libano, dove ha sede il Patriarcato di Cilicia degli Armeni.

Il Santo Sinodo elettivo svoltosi a partire dallo scorso 22 giugno presso il Convento libanese di Nostra Madre di Bzommar” ha ricordato l’arcivescovo Marayati “non è andato a buon fine. In quindici giorni, nessun candidato ha ottenuto i due terzi dei voti dei dodici vescovi partecipanti al Sinodo, soglia richiesta per essere eletto successore del Patriarca Krikor Bedros XXI Ghabroyan, scomparso lo scorso 25 maggio. A quel punto, secondo quanto è stabilito dal Codice dei Canoni delle Chiese orientali, le sessioni del Sinodo elettivo sono state interrotte, e la questione è stata rimessa al Papa. Ora ci ritroveremo il prossimo 20 settembre, presso il Pontificio Collegio armeno di Roma, per due giorni di ritiro spirituale. Poi, a partire dal 22 settembre, inizierà l’assemblea sinodale per eleggere il nuovo Patriarca, che si svolgerà sotto la presidenza del Cardinale Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese orientali”.

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È ancora difficile prevedere il profilo del candidato che la Chiesa Armena Cattolica sta cercando come suo prossimo primate e quali sfide attendano il nuovo Patriarca nel breve e lungo periodo, tanto più che ciò che si svolge nel conclave del Sinodo per l’elezione del Patriarca è rigorosamente posto “sub secretum”.

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Data:

29 Agosto 2021