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IL TRIO DELLE MERAVIGLIE, BRIENZA, FLORO FLORES E GALANO AFFONDA LA TERNANA

Per fortuna c’è il San Nicola. Anche contro la Ternana, infatti, il Bari vince (3-1) in casa, sfodera un’altra buona prestazione e conquista tre punti preziosi per la classifica che diventa, a questo punto del campionato, sempre più interessante. I biancorossi, infatti, non solo scavalcano la Virtus Entella (che ha pareggiato a Perugia) e si piazzano all’ottavo posto (37 punti), ma, approfittando di alcuni risultati favorevoli, si porta a -2 dal quinto posto, occupato da Perugia e Cittadella a 39 punti.

I rossoverdi, invece, al penultimo posto, non navigano in buone acque e i numeri sono impietosi. Nelle ultime 8 gare, infatti, la Ternana ha ottenuto una sola vittoria (in casa con il Cittadella) e ben 7 sconfitte mentre, nelle tredici gare sin qui disputate in trasferta, non ha mai vinto, ha perso 8 volte e conquistato appena 5 punti (frutto di altrettanti pareggi).

Tornando alla gara, per i biancorossi si è trattato di una vittoria voluta e meritata. In attesa di recuperare tutti i calciatori il tecnico biancorosso, Colantuono, preferisce non rischiare. Conferma quasi tutti gli undici titolari (tranne Morleo) che hanno ben figurato contro il Cesena: Micai; Sabelli, Capradossi, Tonucci, Cassani; Salzano, Basha, Macek; Galano, Floro Flores e Brienza.

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Per la Ternana, invece, l’ex tecnico dei rossoverdi, Gautieri, schiera Aresti; Meccariello, Masi, Valjent; Germoni, Defendi, Ledesma, Coppola; Monachello, Acquafresca, Falletti.

Il Bari parte subito forte e Brienza con una grande azione personale segna, dopo appena cinque minuti, la rete del vantaggio. La Ternana reagisce e ci prova con Monachello, ma il suo tiro dalla distanza non impensierisce Micai. Qualche minuto dopo, la Ternana rimane in 10 per l’espulsione (doppia ammonizione) di Coppola. Gautieri, allora, corre ai ripari. Inserisce Di Noia al posto di Monachello e rinforza il centrocampo. Nel finale di tempo, il Bari si rende pericoloso in un paio di circostanze con Floro Flores. In entrambi i casi, i suoi tiri dalla distanza vengono deviati in angolo da un attento Aresti. Il Bari gioca bene, crea diverse occasioni, ma è la Ternana ad andare in gol con l’ex Di Noia, oltre il minuto di recupero concesso dall’arbitro Mainardi.

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Sono molto contento della vittoria – dichiara Colantuono perché non c’è nulla di scontato e le partite vanno giocate. Il gol, tuttavia, ci deve servire da lezione perché, dopo il vantaggio e la superiorità numerica, siamo stati leziosetti, anche se può capitare a livello psicologico. Abbiamo fatto meglio quando eravamo in parità numerica. Poi siamo stati bravi a riprendere la partita”.

In effetti, il pareggio raggiunto in extremis, poteva creare qualche apprensione ai padroni di casa ed invece, aumenta la rabbia. Già nel primo minuto della ripresa, infatti, il Bari va nuovamente vicino al gol con il solito Floro Flores, che tira da posizione ravvicinata, ma ancora una volta, si oppone Aresti. Un minuto dopo, tuttavia, il Bari passa meritatamente in vantaggio con un altro eurogol di Galano, questa volta, in semirovesciata. Il Bari continua ad attaccare e Macek, con un gran tiro dalla distanza, sfiora l’incrocio dei pali. Falletti prova a dare una scossa alla squadra, ma il suo tiro finisce tra le braccia di un attento Micai. Incredibile la duplice occasione capitata al Bari al 20’, con Sabelli e Salzano che, sulle respinte ravvicinate di Aresti, non riescono a mettere dentro la palla. Finalmente per i tifosi biancorossi, dopo diversi tentativi, Floro Flores segna la terza rete per il Bari con un bel tiro incrociato (dopo essersi portato a spasso la difesa avversaria).

Faccio i complimenti alla squadra – riprende Colantuono perché ha fatto molto bene. Abbiamo avuto un grande approccio e poi siamo stati subito bravi a fare il 2-1. Ma oggi vorrei soffermarmi, in particolare, sui giocatori che ogni sabato sono costretto a lasciare giocatori in tribuna. Li ringrazio per come si mettono a disposizione e come accettano queste scelte. Per me vale molto più di un gol o di una bella giocata”.

Effettivamente, questo Bari comincia a carburare e a giocare bene. Certo, la Ternana non costituisce un test attendibile ed è troppo evidente il divario tecnico, ma i segnali sono davvero incoraggianti. Cresce l’intesa della squadra e soprattutto migliora la condizione fisica dei nuovi arrivati. Sorprendente la crescita di giocatori come Basha, che si sta adattando molto bene nel ruolo di regista e di Macek, anche oggi autore di una grande prestazione.

cms_5574/4.jpgPoi, c’è il trio delle meraviglie: Brienza, Floro Flores e Galano. Uno spettacolo vederli giocare e segnare gol di altissimo livello come è accaduto anche contro la Ternana. Ma anche in una partita dominata e vinta meritatamente, il Bari dovrà fare tesoro di alcuni insegnamenti. Innanzitutto dovrà cercare di ridurre al minimo i cali di concentrazione e poi capitalizzare maggiormente quanto costruito durante la gara.

Ora serve il colpo in trasferta (e soprattutto su un campo importante), non solo per garantire quella striscia di vittorie utili che fanno la differenza in classifica, ma anche per crescere in sicurezza e autostima anche lontani dal San Nicola.“Il Benevento? Sarà una partita difficile – conclude il tecnico biancorosso – perché stiamo facendo molto bene. E’ un bel test”.

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Data:

19 Febbraio 2017