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IMPRESA ATALANTA. BATTE 3-0 IL BAYER LEVERKUSEN E CONQUISTA L’EUROPA LEAGUE – Lookman riscrive la storia europea della Dea con una tripletta

L’Atalanta vince l’Europa League, alza la coppa al cielo e riscrive la storia. All’Aviva Stadium di Dublino, infatti, la Dea supera nettamente il Bayer Leverkusen 3-0 (Lookman 12’, 26’ e 75’) e conquista il suo primo trofeo europeo.

Una vera e propria impresa per i ragazzi di Gasperini – alla prima finale in Europa – che possono così riscattare la recente sconfitta nell’ultimo e decisivo match di Coppa Italia.

Una vittoria più che meritata per la squadra nerazzurra che blinda il successo grazie ad una gara sontuosa e alla tripletta di Lookman, protagonista assoluto di questa finale e uno dei più talentuosi calciatori dell’Atalanta.

Un approccio straordinario della squadra di Gasperini che grazie al pressing alto, ai tanti recuperi della palla in avanti, all’aggressività e alle giocate veloci e di qualità, annulla e sorprende la potenza tedesca. Insomma, è proprio la Dea che tutti avevano ammirato – anche in Europa – in questi anni bergamaschi. 

E il merito di questa storica impresa va a tutta la grande famiglia nerazzurra, ma soprattutto a Gasperini, un condottiero d’altri tempi che sa come lavorare con i giovani e, allo stesso tempo, un tecnico brillante capace di dare un gioco propositivo, intenso e innovativo a tutti gli interpreti che in questi lunghi otto anni si sono avvicendati.

Certo, il popolo bergamasco (e non solo) sperava in un successo della propria squadra, ma mai probabilmente avrebbe immaginato di poter annientare gli “invincibili” in un modo così netto e con queste proporzioni. Il Bayer Leverkusen, infatti, già campione di Germania con cinque giornate d’anticipo (primo scudetto della sua storia in Bundesliga) e in finale di coppa di lega tedesca, era anche imbattuto nelle dodici gare disputate in questa edizione di Europa League. Queste considerazioni danno la misura della straordinaria pagina scritta dall’Atalanta.

Un grazie alla Dea perché riporta l’Italia sul tetto d’Europa, ma anche perché ha saputo regalare un modello vincente di calcio, dimostrando che si può fare questo sport ad alti livelli anche senza spese folli e senza undici top player.

Oltre al danaro, evidentemente, ci vogliono idee, qualità, organizzazione, lavoro e passione per trasformare un sogno in realtà. Ed è proprio ciò che ha fatto l’Atalanta.

(Foto da adnkronos.com – Fotogramma e Ipa – si ringrazia)

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Data:

23 Maggio 2024