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IN ESTATE…NON ABBANDONIAMOLI

La pausa estiva non è solo una questione e necessità fisica, ma molto di più, in quanto implica un atteggiamento mentale e culturale da attribuire sia all’attivismo che al riposo. Ma è davvero possibile trovare il proprio riposo mentale/fisico sbarazzandosi degli amici a quattro zampe?

Ogni anno, quando sta per avvicinarsi l’estate, il momento delle vacanze coincide con una pratica incivile: l’abbandono degli animali. Non tutti sanno che si tratta di un vero e proprio reato, sanzionabile persino con un anno di detenzione e con multe fino a 10.000 euro.

In Italia ogni anno si stima che vengano abbandonati una media di 80.000 gatti e 50.000 cani, i quali sono spesso condannati a una fine crudele.

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Avere accanto i propri amici a quattro zampe anche in vacanza è certamente la migliore ipotesi da considerare: oggi è possibile organizzare le proprie vacanze in totale relax pur in compagnia dei nostri animali, grazie a strutture appositamente predisposte ad accoglierli. Numerose, ad esempio, sono le spiagge accessibili ai cani. In alternativa, si puòchiedere ad amici, parenti fidati o dog sitter di prendersi cura di loro per qualche giorno. Talvolta essi sono disposti a recarsi direttamente nelle nostre case.

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Il turismo sta cambiando – si legge sul portale nato dalla volontà della Federazione Italiana Associazioni “Diritti Animali e Ambiente” – grazie anche all’aumentata sensibilità della società in cui viviamo e alle sempre più insistenti richieste del mercato. È possibile fornire un servizio completo ed attendibile ai tanti milioni di italiani proprietari di animali domestici sulle strutture turistiche che accolgono anche gli animali”.

Un servizio utile a coloro che si spostano con il proprio animale è un contributo concreto alla lotta contro l’abbandono, fenomeno che nei mesi estivi e nei periodi di vacanza registra i picchi di maggior evidenza. “La filiera turistica è sensibile ad accogliere gli animali e a superare quei divieti che hanno il loro unico fondamento in barriere culturali”.

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Il fenomeno dell’abbandono, soprattutto estivo, secondo invece il Presidente nazionale LNDC, è un problema che “non conosce stagionalità” perché è presente in qualsiasi periodo dell’anno. Esiste infatti un altro gravoso problema: quello relativo agli “abbandoni di intere cucciolate ‘indesiderate’ che potevano essere evitate con un gesto molto semplice: la sterilizzazione”. Bisogna evitare che cani e gatti muoiano di stenti, investiti dalle auto o che finiscano i loro giorni chiusi in un canile o un gattile perché si è compiuto il gesto incivile di sbarazzarsene!

Data:

7 Luglio 2018