Traduci

IN ITALIA 12.074 NUOVI CONTAGI E ULTERIORI 369 MORTI

cms_21010/4.jpg

cms_21010/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 12.074 contagi e altri 369 morti

Sono 12.074 i contagi da coronavirus in Italia secondo il bollettino di ieri della Protezione Civile pubblicato dal ministero della Salute.

Da ieri sono stati registrati altri 369 morti che portano il totale a 94.540 dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia di covid-19. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 294.411 tamponi, l’indice positività è al 4,1%.

cms_21010/italia.jpg

I dati dalle Regioni

ABRUZZO

Sono 438 i nuovi contagi da coronavirus in Abruzzo secondo il bollettino di ieri. Registrati inoltre altri 6 morti. Sono complessivamente 49.229 i casi positivi al Covid 19 registrati nella Regione dall’inizio dell’emergenza. I nuovi casi sono di età compresa tra 6 mesi e 97 anni. I positivi con età inferiore ai 19 anni sono 86, di cui 11 in provincia dell’Aquila, 28 in provincia di Pescara, 36 in provincia di Chieti e 11 in provincia di Teramo. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 6 nuovi casi e sale a 1.588 (di età compresa tra 53 e 96 anni, 3 in provincia di Chieti, 1 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Teramo e 4 in provincia di Pescara). Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità.

TOSCANA

Sono 773 i nuovi contagi da coronavirus in Toscana secondo il bollettino di ieri. Registrati inoltre altri 22 morti. Salgono a 12.396 (+0,7 per cento) i toscani al momento affetti da Covid-19 e 145.020 tutti i casi diagnosticati nella regione dall’inizio dell’epidemia un anno fa. Dei 773 nuovi positivi accertati nelle ultime ventiquattro ore e che hanno fatto crescere dello 0,5 per cento il numero dei contagiati segnalati nell’arco di dodici mesi, 750 sono stati confermati con tampone molecolare e 23 con test rapido antigenico: 328 interessano l’Asl Centro, 216 la Nord Ovest e 229 la Sud est.

LOMBARDIA

Sono 1.764 i nuovi casi di coronavirus in Lombardia secondo il bollettino di ieri. I decessi sono 29. Sono 3.740 le persone positive al coronavirus ricoverate negli ospedali della Regione, in aumento di 47 unità nelle ultime 24 ore. Scendono, invece, i ricoverati in terapia intensiva: sono 363(-10). Secondo i dati della Regione Lombardia, i guariti e i dimessi totale sono +1.715.

FRIULI VENEZIA GIULIA

Sono 252 i nuovi contagi da coronavirus in Friuli Venezia Giulia secondo il bollettino di ieri. Registrati inoltre altri 7 morti. Su 7.563 tamponi molecolari effettuati in 24 ore, la percentuale di positività è del 3,33%. Sono inoltre 2.309 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 81 casi (3,5%). I ricoveri nelle terapie intensive scendono a 59 così come si riducono quelli in altri reparti (384). Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

BASILICATA

Sono 87 i nuovi contagi da coronavirus in Basilicata secondo il bollettino di ieri. Registrati inoltre altri 5 morti. 1.252 i tamponi molecolari. Dei cinque decessi registrati, quattro sono lucani (1 di Melfi, 1 di Muro Lucano, 2 di Potenza) e uno riguarda una persona della Puglia. I lucani guariti sono 85.

PUGLIA

Sono 883 i contagi da coronavirus in Puglia ieri, secondo il bollettino della regione che segnala altri 17 morti. I nuovi casi positivi, su 10.374 test effettuati, secondo le ultime notizie sono 342 in provincia di Bari, 80 in provincia di Brindisi, 89 nella provincia Bat, 98 in provincia di Foggia, 72 in provincia di Lecce, 197 in provincia di Taranto, 3 residenti fuori regione, 2 casi di provincia di residenza non nota.

CAMPANIA

Sono 1.575 i nuovi contagi da coronavirus in Campania secondo il bollettino di ieri. Registrati inoltre altri 14 morti, 8 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 6 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri.

VALLE D’AOSTA

Nessun nuovo decesso e 14 nuovi contagi da Covid-19 in Valle d’Aosta. E quanto emerge dal bollettino di aggiornamento sanitario emesso ieri dalla Regione. Da inizio pandemia sono 7936 le persone contagiate dal Coronavirus, i casi positivi attuali sono 131 (+5), di cui otto ricoverati in ospedale, due in terapia intensiva e 121 in isolamento domiciliare. I guariti sono saliti a 7392 (+ 9), il totale dei tamponi effettuati fino ad oggi è di 74.548 (+322), di cui 2447 processati con test antigienico rapido. I decessi da inizio pandemia sono 413.

SARDEGNA

Risale il tasso di positività al Covid 19 in Sardegna. Secondo l’aggiornamento di ieri dell’Unità di crisi regionale, sono 9 i nuovi decessi e 109 i casi in più: con un incremento dei test di 2.659, il tasso di positività sale al 4%. I pazienti attualmente ricoverati in ospedale sono 302 (-9), mentre sono 29 (+5) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 13.327, quasi 500 (491) quelle in più guarite. Dei 40.438 casi positivi complessivamente accertati, 9.480 (+23) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.478 (+15) nel Sud Sardegna, 3.434 (+6) a Oristano, 8.087 (+47) a Nuoro, 12.959 (+18) a Sassari.

SICILIA

Sono 484 i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia, dove il numero complessivo dei positivi scende a 33.655. Il dato è contenuto nel bollettino quotidiano del ministero della Salute, da cui emerge che i morti in un solo giorno sono stati 24 (3.915 dall’inizio dell’emergenza sanitaria) e i guariti 1.285.

CALABRIA

Sono 170 i nuovi positivi al Covid 19 registrati ieri in Calabria, 7 i morti comunicati dal dipartimento Tutela della Salute. Scendono di 2 unità i ricoveri in terapia intensiva. Mentre 292 sono i guariti/dimessi. In totale i contagi da Coronavirus nella regione sono stati in tutto 35.855.

EMILIA-ROMAGNA

Dall’inizio dell’epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 239.091 casi di positività (+1.025), su un totale di 27.947 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. Purtroppo, si registrano anche 31 nuovi decessi.

LAZIO

Sono 871 i nuovi contagi da coronavirus nel Lazio secondo il bollettino di ieri. Registrati inoltre altri 55 morti. “Stimiamo un valore Rt lievemente in aumento”, riferisce l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, nel bollettino quotidiano sull’andamento di Covid-19 a Roma e nelle province. “I dati dell’incidenza” dell’infezione da Sars-CoV-2 “e i dati dei tassi di ospedalizzazione sono al di sotto delle soglie di allerta”, sottolinea.

PIEMONTE

Sono 959 i nuovi contagi da coronavirus in Piemonte, secondo i dati dell’ultimo bollettino. Si registrano altri 22 morti, di cui 5 di ieri. L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che i nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 sono pari al 4,3% dei 22.151 tamponi eseguiti, di cui 14.838 antigenici. Dei 959 nuovi casi, gli asintomatici sono 338 (35,2%). I ricoverati in terapia intensiva sono 138 (-3 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.875 (-25 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 10.137. I tamponi diagnostici finora processati sono 2.786315, di cui 1.100.276 risultati negativi. Il totale è ora di 9.204 deceduti risultati positivi al virus.

cms_21010/COVID_VARIANTE_INGLESE.jpg

cms_21010/2_ISS.jpgVariante inglese Covid, Iss: “Aumento rischio ricoveri e morti”

Con la variante inglese più infezioni e possibile aumento dei ricoveri e dei morti. È in sintesi quanto si legge sul sito dell’Istituto superiore di sanità dedicate proprio alle varianti del coronavirus Sars-CoV-2.

“Nuove evidenze, basate su analisi preliminari nel Regno Unito, portano a ipotizzare – si legge nella risposta a una delle Faq – un aumento della gravità di malattia, con maggiore rischio di ospedalizzazione e di decesso per i casi” di Covid-19 “con variante inglese. Inoltre la maggiore trasmissibilità della variante inglese si traduce in un maggior numero assoluto di infezioni, determinando così un aumento del numero di casi gravi”.

L’Iss, rispondendo alla domanda se “le varianti provocano forme cliniche più gravi o più letali”, precisa però che “tale aumento di gravità o di letalità non è stato ipotizzato, al momento, per le varianti brasiliana e sudafricana”. Come fonte del contenuto pubblicato online, l’Istituto cita il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc).

cms_21010/Andrea_Crisanti.jpgCRISANTI:”Rischiamo 40mila casi al giorno a metà marzo”

“Avanti con le zone gialle e potremmo arrivare a 40mila casi” di coronavirus al giorno “a metà marzo”. Il professor Andrea Crisanti delinea questo scenario in assenza di misure di contrasto alla diffusione della variante inglese del coronavirus. “Perché si parla di lockdown in Italia? Credo sia dovuto ad ultima analisi Iss sulla variante inglese: su 100 casi, 18 sono stato infettati dalla variante inglese. E questa non è una buona notizia, perché questa variante ha una capacità di trasmissione molto potente. Se mi aspetto un aumento dei contagiati? Sì, nelle prossime due o tre settimane. L’allarme degli scienziati è dovuto a questa situazione. Prima di Natale, da noi la variante inglese era un elemento occasionale. Se si continua con le zone gialle e si fanno addirittura bianche, senza adottare misure di contenimento, potremmo tranquillamente arrivare a 30/40mila casi entro metà marzo. Dobbiamo fare si che questo non accada, bisogna anticipare il virus”, aggiunge a Un giorno da pecora.

“Se ci sono zone con la variante brasiliana va bloccato tutto. Le zone rosse non bastano se ci sono focolai con la variante brasiliana o sudafricana: se si diffondono queste varianti, abbiamo eliminato l’arma del vaccino. Serve una strategia di medio contenimento con zone arancioni e zone rosse, ma se c’è la variante brasiliana bisogna bloccare tutto. In Italia ci sono un paio di focolai, in Umbria e in Abruzzo, in questo casi bisogna chiudere tutto, fare un lockdown chirurgico”.

Data:

18 Febbraio 2021