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IN ITALIA 20.331 CONTAGI E ALTRI 548 MORTI

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cms_20560/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia 20.331 contagi e 548 morti

Sono 20.331 i contagi da coronavirus resi noti in Italia secondo il bollettino della Protezione Civile diffuso dal ministero della Salute. Sono stati registrati altri 548 morti che portano il totale a 76.877 dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia di covid 19. Sono stati eseguiti ulteriori 178.596 tamponi, l’indice di positività è all’11,38%.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 2.571. I guariti sono 1.556.356 (+20.227) mentre gli attualmente positivi sono 568.712 (-449).

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I dati delle regioni:

VENETO – Sono 3.638 i contagi da coronavirus in Veneto e sono stati registrati altri 126 morti che portano il totale a 7.114 dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia di covid 19.

CAMPANIA – Sono 1.366 i nuovi casi di covid in Campania e sono stati registrati altri 19 morti, che portano il bilancio totale a 2.994.

PIEMONTE – Sono 1208 i nuovi casi di Covid-19 in Piemonte e si segnalano altri 45 nuovi decessi.

ABRUZZO – Altri 365 casi in Abruzzo, che fa registrare altri 2 decessi (1.254 totale).

SICILIA – In Sicilia sono 1.692 i nuovi contagi da coronavirus resi noti e sono stati registrati altri 25 morti, che portano il totale a 2.593 dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia.

TOSCANA – In Toscana sono complessivamente 122.831 i contagiati e si registrano 27 nuovi decessi.

PUGLIA – Sono 1.581 i contagi da coronavirus in Puglia e sono stati registrati altri 23 morti.

EMILIA ROMAGNA – Sono 1.576 i nuovi casi di coronavirus in Emilia Romagna e sono stati registrati altri 61 morti.

FRIULI VENEZIA GIULIA – Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 606 nuovi contagi. I decessi registrati sono 33, di cuui 9 relativi al periodo tra il 5 dicembre e il 4 gennaio.

LOMBARDIA – Sono 2.952 i nuovi casi di coronavirus resi noti in Lombardia e sono stati registrati altri 92 morti che portano il totale a 25.498 dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia di covid 19.

LAZIO – Sono 2.007 i contagi da coronavirus comunicati nel Lazio e sono stati registrati altri 37 morti che portano il totale a 3.972 dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia di covid 19.

SARDEGNA – Sono 335 i nuovi casi di cornavirus in Sardegna e si registrano altri 9 decessi (786 in tutto).

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cms_20560/ARCURI_(2).jpgVaccino Covid, Arcuri: “In piano 21,5 mln vaccinati entro fine maggio”

Si prevedono 5,9 mln di vaccinati entro fine marzo, 13,7 entro aprile e 21,5 mln entro fine maggio. Inoltre la “vaccinazione volontaria” può essere completata entro agosto. È il programma illustrato dal commissario straordinario all’emergenza Coronavirus Domenico Arcuri, a quanto si apprende, nel corso della riunione convocata dal ministro degli Affari Regionali Francesco Boccia tra governo e regioni. Si tratta del piano con i vaccini attualmente disponibili e autorizzati, ha spiegato il commissario, precisando che quando arriverà l’autorizzazione del vaccino AstraZeneca il piano potrà essere ulteriormente potenziato.

“Siamo secondi nella vaccinazione dietro solo alla Germania, abbiamo tutte le capacità per accelerare. Il piano sarà incrementato man mano che Ema autorizzerà gli altri vaccini”. È quanto ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza parlando di “sforzi straordinari da parte di tutte le regioni per mettere a regime la macchina, che vuol dire 70mila vaccini al giorno a livello nazionale finché non si avranno gli alti vaccini autorizzati”.

Per la somministrazione del vaccino Pfizer Arcui ha annunciato che manderà 1500 tra medici e infermieri a integrazione dei circa 3.800 già operativi nelle singole regioni. Il personale sarà suddiviso tra le regioni in base alla popolazione. Nel corso della riunione il commissario ha inoltre rassicurato che coprirà interamente il fabbisogno di personale sanitario per la somministrazione dei vaccini Moderna e Johnson&Johnson. In particolare, ha chiarito Arcuri, sono stati selezionati non medici e infermieri già in servizio ma quelli in quiescenza e i laureati non ancora occupati spiegando che si cercheranno di evitare troppi spostamenti dei sanitari tra le regioni.

Entro il 7 gennaio, ha infine spiegato Arcuri, sarà comunicato l’elenco del personale individuato per ogni regione alle cinque Agenzie per il lavoro, distribuite sul territorio in base al numero di popolazione, e a partire dal 20 gennaio i primi rinforzi saranno disponibili.

Data:

7 Gennaio 2021