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IN ITALIA ULTERIORI 13.908 CONTAGI E ALTRI 316 MORTI

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cms_20957/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 13.908 contagi e altri 316 morti

Sono 13.908 i contagi da coronavirus in Italia, secondo i dati del bollettino della Protezione Civile pubblicato ieri dal ministero della Salute. Sono stati registrati altri 316 morti, che portano il totale a 93.045 dall’emergenza legata all’epidemia di covid-19. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 305.619 tamponi, con un indice positività al 4,55%. I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 2.095, con un calo di 31 unità.

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I dati dalle regioni

LOMBARDIA

Sono 2.526 i nuovi contagi da Coronavirus in Lombardia secondo il bollettino reso noto ieri. Sono stati registrati altri 47 morti. Il rapporto tra positivi e test si attesta al 6,5%. I tamponi effettuati sono 38.465 (di cui 29.401 molecolari e 9.064 antigenici) per un totale di 6.039.796.

I pazienti guariti/dimessi sono 482.645 in tutto, mentre quelli ricoverati in terapia intensiva scendono a 359 e i ricoverati non in terapia intensiva ammontano a 3.583 con un aumento di 33 pazienti.

Sono 623 i nuovi casi di coronavirus nella provincia di Milano, di cui 250 in città. Quanto alle altre province lombarde, a Bergamo i nuovi casi sono 176, a Brescia 579, a Como 211, a Cremona 70, a Lecco 77, a Lodi 37, a Mantova 98, a Monza 212, a Pavia 159, a Sondrio 10 e a Varese 211.

EMILIA ROMAGNA

Sono 1.538 i nuovi contagi di Coronavirus in Emilia Romagna secondo il bollettino di ieri. Si registrano altri 27 morti. Dall’inizio dell’epidemia di Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 232.938 casi di positività. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 27.986 tamponi. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 5,5%. In totale, dall’inizio dell’epidemia i decessi in regione sono stati 10.049. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 384 nuovi casi e Modena con 282, poi Rimini (154), Reggio Emilia (112), Parma (110), Ravenna (110), il territorio di Cesena (100) e Ferrara (87). Seguono Piacenza (79), il circondario di Imola (63) e, infine, la zona di Forlì (57). I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono 175 (-3), 1.886 quelli negli altri reparti Covid (-15).

LIGURIA

Sono 332 i nuovi positivi al Covid-19 registrati ieri in Liguria, a fronte di 4344 tamponi molecolari effettuati nelle ultime 24 ore. E questo il dato diffuso nel bollettino della task-force ligure per l’emergenza coronavirus sul territorio. E’ di 8 invece il numero dei deceduti registrati nelle ultime 24 ore.

Dal bollettino quotidiano emergono in tutto 654 pazienti ospedalizzati nelle strutture della Liguria, 12 in meno di ieri, dei quali 57 sono ricoverati nei reparti di terapia intensiva.

TOSCANA

I nuovi casi di covid registrati in Toscana sono 727 su 19.158 test di cui 11.544 tamponi molecolari e 7.614 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 3,79% (7,6% sulle prime diagnosi). Secondo il bollettino, di ieri sono stati segnalati altri 17 morti. Dall’inizio dell’epidemia di coronavirus in Toscana sono 141.886 i casi di positività. I nuovi casi sono lo 0,5% in più rispetto al totale precedente. L’età media dei 727 nuovi positivi odierni è di 46 anni circa (il 15% ha meno di 20 anni, il 24% tra 20 e 39 anni, il 33% tra 40 e 59 anni, il 20% tra 60 e 79 anni, l’8% ha 80 anni o più). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 811 (3 in più rispetto a ieri, più 0,4%), 126 in terapia intensiva (6 in più rispetto a ieri, più 5%). Oggi si registrano 17 nuovi decessi: 11 uomini e 6 donne con un’età media di 83,2 anni. Sono 4.400 i deceduti dall’inizio dell’epidemia.

LAZIO

Sono 1.089 i nuovi contagi da Coronavirus nel Lazio secondo il bollettino reso noto ieri. Sono stati registrati altri 34 morti. “Diminuiscono i casi, i ricoveri e le terapie intensive, mentre aumentano i decessi” ha detto l’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato. “Il rapporto tra positivi e tamponi è a 9%, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale scende sotto il 4%. I casi a Roma città tornano sotto a quota 600. Circolazione varianti nel Lazio tra le più basse d’Italia, ma atteso incremento, situazione delicata bisogna mantenere alta l’attenzione”.

Nella Regione sono 41.393 i casi attualmente positivi a Covid-19, di cui 2.140 ricoverati, 256 in terapia intensiva e 38.997 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono in totale 170.603, i decessi 5.440 e il totale dei casi esaminati è pari a 217.436.

BASILICATA

Sono 94 i contagi da coronavirus in Basilicata registrati ieri. Sono segnalati altri 4 morti. Secondo i dati, i nuovi casi -compresi 90 riguardanti residenti in Basilicata- sono stati riscontrati su un totale di 963 tamponi molecolari in Basilicata. Nelle ultime 24 ore sono decedute quattro persone, residenti a Policoro, Potenza, Rionero in Vulture e Venosa. I lucani guariti sono 14 a cui si aggiungono altre 17 guarigioni di un periodo precedente ’’a seguito di verifica e riallineamento tra piattaforme Covid-19 della Regione Basilicata e dell’Istituto Superiore di Sanità’’, come precisa la task force regionale. Aggiornando i dati complessivi, i lucani attualmente positivi salgono a 3.126 (+55), di cui 3.053 in isolamento domiciliare, mentre sono 10.220 le persone residenti in Basilicata guarite dall’inizio dell’emergenza sanitaria e 339 quelle decedute. Le persone attualmente ricoverate nelle strutture ospedaliere lucane sono 73 (-9): al San Carlo di Potenza 31 nel reparto di Malattie infettive, 27 in Pneumologia, 2 in Medicina d’urgenza e 2 in Terapia intensiva; all’ospedale Madonna delle Grazie di Matera 4 nel reparto di Malattie infettive, 5 in Pneumologia e 2 in Terapia intensiva. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria sono stati analizzati 220.849 tamponi, di cui 204.452 risultati negativi, e sono state testate 135.300 persone.

ABRUZZO

Sono 357 i nuovi contagi da Coronavirus in Abruzzo secondo il bollettino reso noto ieri. Sono stati registrati altri 7 morti. Da inizio pandemia i casi positivi al Coronavirus sono stati 47043. Nelle ultime 24 ore sono stati 167 i dimessi/guariti. Dall’inizio dell’emergenza Coronavirus, sono stati eseguiti complessivamente 668.819 tamponi molecolari (+3983) e 142380 antigenici (+4480). Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 4.2 per cento. Stabile il numero dei ricoveri in terapia intensiva, sono 53, mentre sono in leggero aumento, di cinque, gli ingressi nel reparto Covid che conta 507 i pazienti.

MARCHE

Sono 515 i contagi da coronavirus nelle Marche secondo il bollettino di ieri. Il Servizio Sanità della Regione ha comunicato che nelle ultime 24 ore sono stati testati 5.229 tamponi: 3.414 nel percorso nuove diagnosi (di cui 1225 nello screening con percorso Antigenico) e 1815 nel percorso guariti (con un rapporto positivi/testati pari al 15,1%). I positivi nel percorso nuove diagnosi sono 515 (108 in provincia di Macerata, 197 in provincia di Ancona, 122 in provincia di Pesaro-Urbino, 24 in provincia di Fermo, 54 in provincia di Ascoli Piceno e 10 fuori regione).

VALLE D’AOSTA

Un morto e 9 nuovi contagi di Coronavirus in Valle D’Aosta secondo il bollettino di ieri, diffuso dalla Regione. Da inizio epidemia i casi positivi al Coronavirus nella regione sono 7.895, i casi positivi attuali sono 144(- 4), di cui 14 ricoverati in ospedale, 2 in terapia intensiva, e 128 in isolamento domiciliare. I guariti sono 7.339 (+ 12), i tamponi fino a oggi eseguiti 73.275 (+ 457) di cui 2.025 processati con test antigenico rapido. Da inizio emergenza i decessi sono 412.

SARDEGNA

Il tasso di positività al Covid 19 in Sardegna, in base all’aggiornamento dell’Unità di crisi regionale, è all’1%. Si registrano 8 decessi e 87 nuovi, mentre i tamponi in più eseguiti sono 8.461. Sono 350 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale (-8), mentre sono 33 (invariati) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 13.683, 430 quelle in più guarite. Dei 40.037 casi positivi complessivamente accertati, 9.313 (+42) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.425 (+8) nel Sud Sardegna, 3.406 (+4) a Oristano, 7.983 (+14) a Nuoro, 12.910 (+19) a Sassari.

FRIULI VENEZIA GIULIA

Sono 186 i nuovi contagi di coronavirus in Friuli Venezia Giulia secondo il bollettino di ieri. Nelle ultime 24 ore ci sono stati altri 11 morti, cui si aggiunge un decesso avvenuto a gennaio. Sono stati eseguiti 4.849 tamponi molecolari, con una percentuale di positività del 3,83%. Sono inoltre 1.789 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 104 casi (5,81%). I ricoveri nelle terapie intensive scendono a 64 e a 440 quelli negli altri reparti. I decessi complessivamente ammontano a 2.671. I totalmente guariti sono 56.956, i clinicamente guariti salgono a 1.763, mentre diminuiscono le persone in isolamento che oggi risultano essere 9.681. Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 71.575 persone con la seguente suddivisione territoriale: 14.103 a Trieste, 31.928 a Udine, 16.162 a Pordenone, 8.529 a Gorizia e 853 da fuori regione.

CAMPANIA

Sono 1.637 i nuovi casi di coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Campania, di cui 139 casi identificati da test antigenici rapidi. Dei 1.637 nuovi positivi, 68 sono risultati sintomatici. I tamponi processati sono 18.393 (di cui 3.125 antigenici). La percentuale dei tamponi positivi sul totale dei tamponi processati è pari all’8,9%. Il totale dei positivi in Campania dall’inizio dell’emergenza è 239.562 (di cui 2.752 identificati con test antigenici), i tamponi complessivamente analizzati sono 2.629.484 (di cui 56.498 antigenici). Sono 15 i decessi inseriti dall’Unità di crisi della Regione Campania nel bollettino di ieri: di questi, 10 sono avvenuti nelle ultime 48 ore e 5 sono avvenuti in precedenza, ma sono stati registrati ieri. Il totale dei morti in Campania dall’inizio della pandemia da Covid-19 è 3.981. I nuovi guariti sono 583: il totale dei guariti in Campania è 168.249. In Campania sono 106 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 1.399 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

PIEMONTE

L’Unita’ di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 869 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 117 dopo test antigenico), pari al 4,2 % dei 20.644tamponi eseguiti, di cui 13.465 antigenici. Degli 869 nuovi casi, gli asintomatici sono 306 (35,2%). Il totale dei casi positivi diventa quindi 236.136 così suddivisi, di cui 20.998 Alessandria, 12.304 Asti, 8.090 Biella, 32.175 Cuneo, 18.487 Novara, 123.851 Torino, 8.727 Vercelli, 8.481 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.177 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 1.846 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 144 (- 6). I ricoverati non in terapia intensiva sono 1.924 (- 32). Le persone in isolamento domiciliare sono 10.260. I tamponi diagnostici finora processati sono 2.700.253 (+20.644), di cui 1.078.162 risultati negativi. Sono 20 i decessi di persone positive al test del Covid-19 registrati oggi. Il totale è ora di 9.109 deceduti risultati positivi al virus.

CALABRIA

In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 518.967 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 549.098 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 35.048 (+115), quelle negative 483.919. Sono questi i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute, che fanno registrare, inoltre, -2 terapie intensive, +284 guariti e altri 2 decessi.

PUGLIA

Sono 1.020 i nuovi contagi da Coronavirus in Puglia secondo il bollettino reso noto ieri. Sono stati registrati altri 33 morti. I tamponi fatti ieri sono stati 10.141. Dei nuovi positivi, 438 sono in provincia di Bari, 93 in quella di Brindisi, 99 nella provincia Bat, 48 in provincia di Foggia, 83 in provincia di Lecce, 254 in provincia di Taranto, 2 residenti fuori regione, 3 provincia di residenza non nota.

I 33 decessi sono così distribuiti: 17 in provincia di Bari, 4 in provincia Bat, 5 in provincia di Foggia, 3 in provincia di Lecce, 4 in provincia di Taranto. In totale dall’inizio della pandemia i decessi sono stati 3.554. Sono 88.325 i pazienti guariti, in totale. I pazienti ricoverati sono 1.596 in diminuzione rispetto ai 1.650 (-54) di ieri. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia dall’inizio dell’emergenza è di 133.479.

SICILIA

Sono 491 i nuovi contagi da Coronavirus in Sicilia secondo il bollettino reso noto ieri. Sono stati registrati altri 21 morti. Da ieri i guariti nella Regione sono stati 1.818. I tamponi sono stati 23.091 nelle ultime 24 ore.

Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 1.055, mentre si trovano in terapia intensiva 169 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 150 a Palermo, 106 a Catania, 89 a Messina, 14 a Ragusa, 29 a Trapani, 47 a Siracusa, 15 a Caltanissetta, 35 ad Agrigento e 6 a Enna.

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Covid Italia, indice Rt sale a 0.95

L’indice Rt in Italia sale a 0.95. Lo apprende Adnkronos Salute al termine della riunione della Cabina di regia sull’emergenza coronavirus. La scorsa settimana l’indice Rt era a 0.84. Secondo la bozza del report Iss-ministero -relativo al periodo 1-7 febbraio con dati aggiornati al 10 febbraio- l’indice Rt è superiore a 1 in 7 regioni. Per la seconda settimana, si evidenziano segnali in controtendenza: rallenta il calo dei nuovi casi e si rischia un nuovo rapido aumento diffuso.

Regioni

“Questa settimana si osserva una stabilità nel livello generale del rischio. Una Regione, l’Umbria, e una provincia autonoma, Bolzano, hanno un livello di rischio alto”, rileva la bozza. “Sono dieci (erano 11 la settimana precedente) le Regioni a rischio moderato: Basilicata, Campania, Emilia-Romagna, Liguria, Marche, Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Molise, provincia di Trento, Toscana. Nove sono a rischio basso: Calabria, Lazio, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Valle d’Aosta e Veneto”.

Cinque regioni (Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Molise, Trento e Toscana) sono ad alto rischio di progressione da moderato ad alto.

Rt

“Sono sette le Regioni che hanno un Rt puntuale maggiore di 1 anche nel limite inferiore compatibile con uno scenario di tipo 2, in aumento rispetto alla settimana precedente: Umbria, Toscana, Puglia, le province autonome di Trento e Bolzano, la Liguria e l’Abruzzo”, illustra la bozza.

Varianti e aumento casi covid

“Si confermano per la seconda settimana segnali di contro-tendenza nell’evoluzione epidemiologica, con progressivo rallentamento nella diminuzione dei nuovi casi fino ad una stabilizzazione, che potrebbero preludere ad un nuovo rapido aumento diffuso nel numero di casi nelle prossime settimane, qualora non venissero rigorosamente mantenute misure di mitigazione sia a livello nazionale che regionale”, si legge nel documento. “In questa fase delicata dell’epidemia si conferma la circolazione diffusa di varianti virali a più elevata trasmissibilità nel nostro Paese”.

Incidenza

L’incidenza di Covid-19 “a livello nazionale negli ultimi 14 giorni rimane sostanzialmente stazionaria rispetto alla settimana precedente: 269,79 casi per 100.000 abitanti (25/01/2021-07/02/2021) rispetto a 273,01 per 100.000 abitanti (18/01/2021-31/01/2021)” secondo il report..

L’incidenza “è ancora lontana da livelli che permetterebbero il completo ripristino sull’intero territorio nazionale dell’identificazione dei casi e tracciamento dei loro contatti. Il servizio sanitario ha mostrato i primi segni di criticità quando il valore a livello nazionale ha superato i 50 casi per 100.000 in sette giorni e una criticità di tenuta dei servizi con incidenze elevate. Nella settimana di monitoraggio, due Regioni hanno una incidenza settimanale sotto i 50 casi per 100.000 abitanti (Sardegna e Valle d’Aosta) mentre l’incidenza supera la soglia di 250 casi per 100.000 abitanti in tre regioni/PA: Provincia Autonoma di Bolzano (770,12 per 100.000 abitanti) Provincia Autonoma di Trento (254,85 per 100.000 abitanti) e Umbria (283,28 per 100.000 abitanti)”.

Ospedali

“Si osserva una diminuzione nel numero di Regioni/Province autonome che hanno un tasso di occupazione in terapia intensiva e/o aree mediche sopra la soglia critica (5 Regioni/Pa). Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale continua ad essere alto, ma sotto la soglia critica (24%)”, si osserva ancora nel documento.

“Complessivamente – si legge – il numero di persone ricoverate in terapia intensiva è in diminuzione da 2.214 (2 febbraio 2021) a 2.143 (9 febbraio 2021); il numero di persone ricoverate in aree mediche è anche in diminuzione, passando da 20.317 a 19.512”, sempre dal 2 al 9 febbraio.

Tuttavia, “tale tendenza a livello nazionale sottende forti variazioni inter-regionali – rilevano gli esperti – con alcune regioni dove il numero assoluto dei ricoverati in area critica ed il relativo impatto, uniti all’incidenza, impongono comunque misure restrittive”. Proprio in virtù di tali variazioni fra aree del Paese, “in alcuni contesti – avvertono Iss e ministro – un nuovo rapido aumento nel numero di casi potrebbe rapidamente portare ad un sovraccarico dei servizi sanitari, in quanto si inserirebbe in un contesto in cui l’incidenza è ancora molto elevata e sono ancora numerose le persone ricoverate per Covid-19 in area critica”.

Data:

13 Febbraio 2021