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IN ITALIA ULTERIORI 50.599 CONTAGI E ALTRI 141 MORTI

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cms_24243/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 50.599 contagi e altri 141 morti

Sono 50.599 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia, secondo i dati e i numeri Covid – regione per regione – del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute. Si registrano, inoltre, altri 141 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 929mila tamponi, tra molecolari e antigenici, con un tasso di positività al 5,4%.

Nelle ultime 24 ore ci sono stati 19. 804 guariti o dimessi. Crescono di 90 unità i ricoveri, raggiungendo quota 8.812, e di 15 le terapie intensive occupate, che sono 1.038 in tutto. Al momento in Italia ci sono 460.674 positivi.

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I dati delle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 – 24 Dicembre 2021)

LOMBARDIA – Sono 16.044 i contagi da coronavirus in Lombardia oggi, 24 dicembre 2021, secondo i numeri record del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute sulla regione. Da ieri, registrati altri 28 morti che portano il totale delle vittime a 34.887 dall’inizio dell’emergenza. Gli attuali positivi sono 102.951 (+ 8.418) mentre i dimessi/guariti sono 910.417 (+ 7.598).

I pazienti Covid in ospedale sono 1.400 (-8), in terapia intensiva sono 168 (+6). I nuovi casi sono stati individuati su 208.288 tamponi, il tasso di positività è del 7,7%.

VENETO – Sono 5.074 i nuovi contagi da coronavirus oggi, venerdì 24 dicembre 2021, in Veneto secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 16 morti.

Nelle ultime 24 ore sono stati processati 27.015 tamponi molecolari e 90.505 antigenici. Dall’inizio della pandemia, i tamponi molecolari effettuati sono stati 8.136.675, gli antigenici 12.919.282. Diminuiscono i ricoveri in terapia intensiva che sono 153, -6 rispetto a ieri.

TOSCANA – Sono 3.337 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 24 dicembre 2021, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione anticipato dal governatore Eugenio Giani. “I nuovi casi registrati in Toscana sono 3.337 su 52.095 test di cui 18.985 tamponi molecolari e 33.110 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 6,41% (19,0% sulle prime diagnosi)”, scrive Giani su Telegram, aggiungendo che i vaccini attualmente somministrati sono 7.005.115.

LAZIO – Contagi Covid in aumento nel Lazio. “Oggi si registrano 3.475 contagi” dice l’assessore alla Sanità della Regione Alessio D’Amato. “Questo non deve spaventarci, sono gli effetti della variante Omicron, contro la quale dobbiamo correre velocemente con la vaccinazione”. L’invito rivolto a “coloro che non si fossero ancora prenotati” per il vaccino è “a farlo, poiché il rischio di severe complicanze nei non vaccinati è molto elevato”.

“Nel Lazio sono stati superati – prosegue – 1,7 milioni di dosi di richiamo pari al 36% degli adulti. Sta andando bene anche la vaccinazione nella fascia 5-11 anni dove sono state superate le 23 mila somministrazioni e rivolgo un invito alle famiglie a utilizzare queste vacanze facendo vaccinare i propri figli per un ritorno a scuola più sicuro”, rimarca.

E’ attivo, inoltre, “il numero verde 800.118.800 per il triage telefonico per la somministrazione degli anticorpi monoclonali, l’altra arma a nostra disposizione”.

SARDEGNA – Sono 470 i nuovi contagi da coronavirus oggi, venerdì 24 dicembre in Sardegna, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 2 morti nell’isola. Si tratta di due uomini di 63 e 86 anni, residenti rispettivamente nella provincia di Sassari e nella provincia del Sud Sardegna. Nelle ultime 24 ore sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 12.593 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 11 come ieri, in area medica 131, 4 in più di ieri, mentre 4.587 sono, invece, in isolamento domiciliare.

BASILICATA – Sono 262 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 24 dicembre in Basilicata, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri non c’è stato alcun morto. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 2.170 tamponi molecolari. Dei nuovi casi il numero più alto è stato rilevato ancora a Matera con 48 nuovi casi da ieri, mentre i lucani guariti o negativizzati sono 43. I ricoverati per Covid-19 sono 42, uno in più di ieri, di cui nessuno in terapia intensiva: 22 nell’ospedale di Potenza e 20 in quello di Matera. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono 2.532.

Per la vaccinazione, ieri sono state effettuate 3.368 somministrazioni di cui circa 3.000 sono terze dosi. Finora 443.416 lucani hanno ricevuto la prima dose del vaccino (80,1 per cento del totale della popolazione residente in Basilicata), 411.312 hanno completato il ciclo vaccinale (74,3 per cento) e 136.494 sono le terze dosi (24,1 per cento), per un totale di 991.222 somministrazioni effettuate.

ABRUZZO – Sono 686 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, venerdì 24 dicembre in Abruzzo, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 3 morti, di età compresa tra 82 e 85 anni, tutti in provincia di Chieti, che porta il totale delle vittime a 2.629 nella Regione. Da ieri i guariti sono stati 141. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 6.630 tamponi molecolari e 20.919 test antigenici.

Sono 132 i pazienti, 2 in più rispetto a ieri, ricoverati in ospedale in area medica; 17 in terapia intensiva, ancora 2 in più da ieri, mentre gli altri 8.156 sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl.

Tra le province con il maggior numero di nuovi casi L’Aquila a 158, Chieti a 241, Pescara a 198 e Teramo a 73.

EMILIA ROMAGNA – Sono 3.067 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, venerdì 24 dicembre in Emilia Romagna, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 22 morti che portano il totale da inizio pandemia a 14.104. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 47.902 tamponi con un tasso di positività del 6.4%. In isolamento domiciliare 48.381 persone. Cala il numero dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, che sono 107 pari a 3 in meno rispetto a ieri, e quelli negli altri reparti Covid che sono 1.119, due in meno rispetto a ieri.

La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 720 nuovi casi, seguita da Rimini (358) e Ravenna (353); poi Modena (343), Reggio Emilia (335) e Forlì (219); quindi Parma (192), Piacenza (184), Cesena (166), Ferrara (112), e infine il Circondario Imolese con 85 casi.

PIEMONTE – Sono 4.609 i contagi da coronavirus in Piemonte oggi, 24 dicembre 2021, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati altri 8 morti. I nuovi casi (di cui 3.060 dopo test antigenico) sono pari al 4,9% di 94.359 tamponi eseguiti, di cui 80.716 antigenici. Tra i contagiati, gli asintomatici sono 2.932 (63,6%).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 906 (+38 rispetto a ieri). I ricoverati in terapia intensiva sono 74 (+7 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 34.643. I tamponi diagnostici finora processati sono 11.301.326 (+94.359 rispetto a ieri), di cui 2.659.793 risultati negativi.

Otto decessi di persone positive al test del Covid-19, uno di oggi, sono stati comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte. Il totale diventa quindi 11.991 deceduti risultati positivi al virus.

CAMPANIA – Sono 4.541 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, venerdì 24 dicembre 2021, in Campania secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 10 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 76.534 test in Campania. Sono 32 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 457 quelli in reparti di degenza.

FRIULI VENEZIA GIULIA – Sono 826 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, venerdì 24 dicembre 2021, in Friuli Venezia Giulia secondo i dati covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono morte 10 persone. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 7.860 tamponi molecolari con un tasso di positività dell’8,18%. Sono stati, inoltre, 14.068 i test rapidi antigenici con un tasso di positività dell’1,30%. Le persone ricoverate in terapia intensiva scendono a 25 e i pazienti ospedalizzati in altri reparti calano a 275. Da inizio pandemia i morti sono stati 4.170 nella Regione.

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Decreto Natale 2021, Gazzetta Ufficiale: misure in vigore da oggi 25 dicembre

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Il Decreto Natale 2021, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, è in vigore da oggi 25 dicembre.

Dall’obbligo di mascherina all’aperto alla durata ridotta del green pass, dalla chiusura delle discoteche all’estensione del green pass.

Vengono adottate le misure varate dal governo per contenere i contagi covid e arginare la variante Omicron.

cms_24243/ANDREA-COSA-SOTTOSEGRETARIO-SALUTE.jpg“Penso che i sia cercato di cogliere l’obiettivo di non tornare a chiudere. Ad oggi, sostanzialmente, a parte le discoteche per le quali dovremo fare una riflessione puntuale, il nostro Paese, di fatto, è aperto”, ha detto il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa. “Dobbiamo proseguire con tanto senso di responsabilità, rispettare le regole e procedere con la terza dose, perché non possiamo permetterci di vanificare tutti i sacrifici che gli italiani hanno fatto negli ultimi due anni”, ha aggiunto.

Cosa prevede il decreto:

cms_24243/Green_pass_Italia.jpgGREEN PASS VALIDO 6 MESI DA FEBBRAIO 2022

Il Decreto Natale (numero 221), in cui lo stato d’emergenza viene prorogato fino al 31 marzo 2022, con l’articolo 3 riduce la durata del green pass “a decorrere dal primo febbraio 2022”. Il certificato verde sarà valido 6 mesi e non 9, come accade attualmente.

cms_24243/MASCHERINA_ALL_APERTO.jpgMASCHERINA ALL’APERTO

Scatta l’obbligo di mascherina all’aperto anche in zona bianca. Da oggi, secondo l’articolo 4, “fino al 31 gennaio 2022” è previsto “l’obbligo di utilizzo dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie, anche nei luoghi all’aperto” e “anche in zona bianca”. Finora, l’obbligo di mascherine all’aperto era legato alla zona gialla o in caso di assembramenti o in aree indicate da specifiche ordinanze a livello locale.

cms_24243/MASCHERINA_FFP2.jpgMASCHERINA FFP2, DOVE SCATTA L’OBBLIGO

Con l’articolo 4, il decreto Natale introduce l’obbligo della Ffp2 sui mezzi pubblici, nei teatri, cinema, locali all’aperto, stadi. E questo fino al termine dello stato di emergenza, che al momento è fissato al 31 marzo.

“Per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all’aperto nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonche’ per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all’aperto, è fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2”, prevede il resto. Niente popcorn e bibite al cinema, visto che “è vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso”. La mascherina Ffp2 va indossata anche su autobus e metro: l’obbligo si applica “anche per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi di trasporto” pubblico.

cms_24243/SUPER_GREEN_PASS.jpgSUPER GREEN PASS

L’articolo 5 definisce l’estensione dell’uso del Green pass rafforzato – il certificato rilasciato a vaccinati o guariti – fino alla cessazione dello stato di emergenza per il consumo anche al banco in bar e ristoranti.

Il decreto prevede anche l’estensione dell’obbligo di Super Green pass chiuso per piscine, palestre e sport di squadra, ma anche per musei e mostre. Super Green Pass al chiuso per i centri benessere, centri termali (salvo che per livelli essenziali di assistenza e attività riabilitative o terapeutiche), parchi tematici e di divertimento, per centri culturali, centri sociali e ricreativi (esclusi i centri educativi per l’infanzia) al chiuso e per sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò.

cms_24243/discoteca_COVIDfg.jpegDISCOTECHE, CHIUSURA FINO AL 31 GENNAIO

Niente feste di Capodanno in piazza. Da oggi “fino al 31 gennaio 2022, sono vietati le feste, comunque denominate, gli eventi a queste assimilati e i concerti che implichino assembramenti in spazi aperti”, prevede l’articolo 6.

Fino alla fine di gennaio, chiusura delle discoteche: “Sono sospese le attivita’ che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali assimilati”.

cms_24243/RSA.jpgRSA

È possibile entrare per far visita alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice solo ai soggetti muniti di Green Pass rafforzato e tampone negativo oppure vaccinazione con terza dose.

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Covid Italia, contagi record: rischio zona gialla per ogni regione

Contagi covid in crescita in tutta Italia, con il record di oltre 50mila casi. Il virus circola soprattutto tra i giovani. L’ipotesi zona gialla, in prospettiva, riguarda tutto il paese e, complice la variante Omicron, in ogni regione si prospetta il rischio di aumento di ricoveri. E’ il quadro dell’epidemia in Italia, mentre si attende l’entrata in vigore delle nuove misure previste dal Decreto Natale.

REGIONI A RISCHIO

La mappa del paese, stilata nel rapporto dell’Iss, offrire un panorama eloquente: Lombardia e Valle d’Aosta sono a rischio alto, 18 regioni sono a rischio moderato e solo la Provincia autonoma di Bolzano a rischio basso. Delle 18 regioni a rischio moderato, 5 sono ad alta probabilità di progredire verso l’alto: Calabria, Marche, provincia autonoma di Trento, Puglia e Sicilia.

cms_24243/contagi_in_crescita_giovani.jpgCONTAGI IN CRESCITA, VIRUS CIRCOLA TRA GIOVANI

“Negli ultimi sette giorni le fasce d’età più giovani sono quelle maggiormente colpite dalla circolazione del virus” e poi “a scalare ci sono le fasce dai 20 ai 29 anni e a seguire dai 30 ai 49 anni che crescono in maniera significativa”, dice Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto superiore di sanità e portavoce del Cts. “Negli ultimi giorni c’è una netta crescita dei nuovi casi e infatti l’incidenza settimanale è salita a 351 casi per 100mila abitanti. La trasmissibilità, stimata attraverso il valore di Rt, rimane sopra il valore di 1, sia per quanto riguarda i pazienti sintomatici che le ospedalizzazioni e questo è un segnale forte di incremento della circolazione del virus”, aggiunge, soffermandosi quindi sulla pressione che gli ospedali potrebbero essere chiamati a sopportare.

cms_24243/ospedali.jpgOSPEDALI, LE PROIEZIONI

“In quasi tutte le regioni è prevista la probabilità di dover utilizzare il 20-30% dei posti letto per i pazienti che necessitano di terapie legate al Covid”, secondo la proiezione a 30 giorni che tiene conto “dello stato dell’arte attuale e dei provvedimenti attuali. Nel momento in cui impattano nuovi provvedimenti, queste proiezioni possono subire dei cambiamenti”.

Attualmente, secondo il report, “è stabilmente e significativamente sopra la soglia epidemica l’Rt calcolato sui soli casi ospedalizzati a livello nazionale, con un continuo aumento del numero di persone ricoverate nei reparti ospedalieri di area medica e terapia intensiva. Questo sta imponendo una revisione organizzativa delle prestazioni assistenziali erogate a favore dei pazienti Covid-19”.

cms_24243/italia_OMICRON.jpgVARIANTE OMICRON E VACCINI

La variante Omicron, come è noto, in Italia rappresenta almeno il 28% delle nuove infezioni, con una diffusione non omogenea sul territorio nazionale. “Da 9 settimane consecutive si registra un aumento rapido e generalizzato del numero di nuovi casi di infezione. Si segnalano criticità nel tracciamento in diverse Regioni italiane”, si legge nel report settimanale sul monitoraggio Covid della cabina di regia.

Di fronte al “rapido aumento nella circolazione in Europa ed ormai anche in Italia della variante Omicron”, gli esperti invocano “una più elevata copertura vaccinale, in tutte le fasce di età, anche quella 5-11 anni, il completamento dei cicli di vaccinazione ed il mantenimento di una elevata risposta immunitaria attraverso la dose di richiamo, con particolare riguardo alle categorie indicate dalle disposizioni ministeriali”.

cms_24243/italia_colori_zona_gialla_rafforzata.jpgZONA GIALLA, RISCHIO PER TUTTA ITALIA

In questo scenario, la ’retrocessione’ in zona gialla è una prospettiva che riguarda tutte le regioni attualmente in zona bianca. “Mediamente il rischio di zona gialla colpisce, più o meno, tutte le Regioni. Credo che questo potrà essere certamente lo scenario in cui ci troveremo nelle prossime settimane”, dice il sottosegretario alla Salute Andrea Costa a Timeline, su Sky TG24.

“Fortunatamente, questo sistema a colori condiviso con le Regioni ci permette una gestione puntuale della situazione, e le misure che abbiamo adattato, dal Green pass alle ultime, ci permettono di garantire al nostro Paese ed alle nostre attività, anche di fronte ad una situazione che potrebbe peggiorare, di continuare a lavorare e di rimanere aperti. Ci saranno solo delle limitazioni per coloro che, liberamente, decidono ancora di non sottoporsi alla vaccinazione”, aggiunge.

“Dobbiamo valutare, settimana per settimana, quelli che sono gli sviluppi, quello che è il quadro, e cercare di mettere in atto quelle norme, quelle regole, che permettano al nostro Paese di proseguire in questo lento, graduale ritorno alla normalità”, prosegue.

Data:

25 Dicembre 2021