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IN ITALIA ULTERIORI 83.643 CONTAGI E ALTRI 169 MORTI

In Italia ulteriori 83.643 contagi e altri 169 morti

Sono 83.643 i contagi da coronavirus in Italia, secondo numeri e dati covid – regione per regione – nel bollettino di Protezione Civile e ministero della Salute.

Registrati altri 169 morti.

I nuovi casi sono stati individuati su 563.018 tamponi, il tasso di positività è al 14,8%. Diminuiscono in ospedale i pazienti covid ricoverati in area non critica (-49) e i malati in terapia intensiva (-3).

I dati delle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 – 12 Aprile 2022)

LOMBARDIA – Sono 11.669 i nuovi contagi da coronavirus in Lombardia oggi, 12 aprile 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati 26 morti. I tamponi effettuati, secondo i dati diffusi dalla Regione Lombardia, sono stati 90.620, per un indice di positività del 12,8%. I morti sono stati 26, per un totale dall’inizio della pandemia di 39.500. Negli ospedali della regione sono ricoverate 1.105 persone (+1) e in terapia intensiva 43 (+1).

In provincia di Milano i nuovi casi sono 3.712, di cui 1.564 a Milano città, a Bergamo 834, Brescia 1.471, a Como 713, a Cremona 365, a Lecco 520, a Lodi 164, a Mantova 647, Monza e Brianza 989, a Pavia 667, a Sondrio 155 e a Varese 1.117.

CAMPANIA – Sono 9.248 i nuovi contagi da covid in Campania secondo il bollettino di oggi, 12 aprile. Si registrano inoltre altri 13 morti: 6 i decessi avvenuti nelle ultime 48 ore e 7 avvenuti in precedenza ma registrati ieri. 48.745 i test analizzati. In Campania sono 37 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva e 710 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza.

LAZIO – Sono 9.056 i contagi da coronavirus nel Lazio oggi, 12 aprile 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati 17 morti. A Roma segnalati altri 4.334 casi.

“Oggi nel Lazio su 9.187 tamponi molecolari e 51.763 tamponi antigenici per un totale di 60.950 tamponi, si registrano 9.056 nuovi casi positivi (+5.276), sono 17 i decessi (+2), 1.184 i ricoverati (-15), 71 le terapie intensive (+3) e +6.729 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 14,8%. I casi a Roma città sono a quota 4.334”, dice l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato.

CALABRIA – Sono 2.869 i nuovi contagi da coronavirus oggi 12 aprile 2022 in Calabria, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano altri 10 decessi. I nuovi contagi sono stati rilevati su 13.393 tamponi effettuati. Sono +1.868 i guariti. In totale 2.405 decessi da inizio emergenza. Il bollettino, inoltre, registra +991 attualmente positivi, -7 ricoveri (per un totale di 343) e, infine, terapie intensive stabili (per un totale di 17).

BASILICATA – Sono 879 i nuovi contagi da coronavirus oggi 12 aprile 2022 in Basilicata, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Nessun nuovo decesso. I nuovi casi di positività sono stati rilevati su un totale di 3.962 tamponi (molecolari e antigenici). Sono i dati del bollettino regionale della task force coronavirus riferito alle ultime 24 ore. Sono state registrate 1.057 guarigioni. I ricoverati per Covid-19 sono 95 (-6) di cui 2 (+1) in terapia intensiva: 64 (di cui 2 in TI) nell’ospedale di Potenza; 31 in quello di Matera. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono circa 26.500.

Per la vaccinazione, ieri sono state effettuate 204 somministrazioni. Finora 467.993 lucani hanno ricevuto la prima dose del vaccino (84,6 per cento della popolazione che ammonta a 553.254 residenti), 441.399 hanno ricevuto la seconda (79,8 per cento) e 353.523 sono le terze dosi (63,9 per cento), per un totale di 1.263.280 somministrazioni effettuate.

EMILIA ROMAGNA – Sono 3.330 i nuovi contagi da covid in Emilia Romagna secondo il bollettino di oggi, 12 aprile. Si registrano inoltre altri 20 morti. Dall’inizio dell’epidemia, nella regione si sono registrati 1.332.550 casi di positività, 27.584 i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 12.614 molecolari e 14.970 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 12,1%.

Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 15 sono state somministrate complessivamente 10.314.898 dosi; sul totale sono 3.777.142 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 94%. Le terze dosi fatte sono 2.761.214. Il conteggio progressivo delle dosi di vaccino somministrate si può seguire in tempo reale sul portale della Regione Emilia-Romagna dedicato all’argomento, che indica anche quanti sono i cicli vaccinali completati e le dosi aggiuntive somministrate.

ABRUZZO – Sono 2.713 i contagi da coronavirus in Abruzzo oggi, 12 aprile 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Registrati 4 morti. Dei positivi odierni, 2.122 sono stati identificati attraverso test antigenico rapido. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 4 nuovi casi (di età compresa tra 74 e 87 anni, 1 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Teramo, 1 in provincia di Pescara, 1 risalente ai giorni scorsi) e sale a 3.139.

Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 289935 dimessi/guariti (+1410 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 44918 (+1292 rispetto a ieri), nel totale sono ricompresi anche 4610 casi riguardanti pazienti di cui non si hanno notizie e sui quali sono in corso verifiche.

FRIULI VENEZIA GIULIA – Sono 1.474 i nuovi contagi da coronavirus oggi 12 aprile 2022 in Friuli Venezia Giulia, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano altri 8 morti. Nel dettaglio, oggi in Friuli Venezia Giulia su 5.119 tamponi molecolari sono stati rilevati 300 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 5,86%. Sono inoltre 10.085 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 1.174 casi (11,64%). Tre persone sono ricoverate in terapia intensiva, mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti sono 148. Lo ha comunicato oggi il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute.

Per quanto riguarda l’andamento della diffusione del virus tra la popolazione, le fasce più colpite sono la 40-49 (17,84%) e la 50-59 (16,21%); a seguire la 30-39 (12,35%). Il numero complessivo dei decessi ammonta a 4.951, con la seguente suddivisione territoriale: 1.221 a Trieste, 2.347 a Udine, 939 a Pordenone e 444 a Gorizia. I totalmente guariti sono 316.255, i clinicamente guariti 422, mentre le persone in isolamento scendono a 24.775. Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 346.554 persone con la seguente suddivisione territoriale: 75.514 a Trieste, 144.006 a Udine, 83.037 a Pordenone, 38.778 a Gorizia e 5.219 da fuori regione. Il totale dei casi positivi è stato ridotto di 1 a seguito di un test positivo rimosso dopo revisione del caso (Ud).

VENETO – Sono 8.723 i nuovi contagi da coronavirus oggi 12 aprile in Veneto, secondo i dati dell’ultimo bollettino Covid-19 di Azienda Zero. Si registrano 6 morti. Il totale dei casi da inizio pandemia è arrivato a 1.565.118, mentre gli attualmente positivi sono 77.548. Il totale dei decessi da inizio pandemia è 14.274.Negli ospedali veneti sono ricoverate 649 persone in area medica e 23 in terapia intensiva. Negli ospedali di comunità i ricoverati positivi sono 143.

TOSCANA – Sono 5.478 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 12 aprile 2022, secondo numeri e dati covid nel bollettino della regione anticipato dal governatore Eugenio Giani su Telegram. “I nuovi casi positivi sono 5.478 su 35.283 test di cui 5.033 tamponi molecolari e 30.250 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 15,53% (76,3% sulle prime diagnosi)”, scrive Giani, aggiungendo che i vaccini somministrati in Toscana sono 8.848.186.

SICILIA – Sono 5.692 i nuovi contagi da coronavirus oggi 12 aprile 2022 in Sicilia, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano altri 19 decessi. I nuovi casi di positività sono stati rilevati su 35.727 tamponi processati, anche se la Regione fa sapere che 423 sono relativi ai giorni scorsi. Gli attuali positivi nell’Isola sono 148.307 (327 in più rispetto a ieri). In un solo giorno i guariti sono stati 5.769, mentre dei 19 decessi riportati oggi (10.282 dall’inizio dell’emergenza pandemica) solo 5 si sono registrati ieri, mentre gli altri si riferiscono ai giorni scorsi.

Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 967, mentre si trovano in terapia intensiva 60 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 1.457 a Palermo, 1.064 a Catania, 1.078 a Messina, 340 a Ragusa, 567 a Trapani, 583 a Siracusa, 284 a Caltanissetta, 541 ad Agrigento e 201 a Enna.

SARDEGNA – Sono 2.692 i contagi da coronavirus in Sardegna oggi, 12 aprile 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Da ieri registrati 3 morti. Tra i nuovi casi, 2.346 sono stati diagnosticati da tampone antigenico. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 14593 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 25. I pazienti ricoverati in area medica sono 342 (stesso dato di ieri). 30.192 sono i casi di isolamento domiciliare. Si registrano 3 decessi: una donna di 78 anni e un uomo di 89, residenti rispettivamente nella provincia di Sassari e di Oristano, e una persona residente nella provincia di Nuoro.

Vaccino Covid, Aifa: “Richiamo autunnale sarà richiamo annuale”

“Preferiamo chiamarla seconda dose di richiamo e non quarta dose” di vaccino anti-Covid. “Avremo il richiamo autunnale come richiamo annuale”. Lo ha detto il direttore Generale dell’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa), Nicola Magrini, durante la conferenza stampa sulla prosecuzione della campagna vaccinale e somministrazione della seconda dose di richiamo.

“La decisione da assumere è se rivaccineremo tutta la popolazione, come è stato, o ci limiteremo a ultracinquantenni e ultrasessantenni con un po’ di modelli e modellistiche e di nuovo uno spirito europeo e magari anche globale. Probabilmente l’orientamento è di occuparci di questa metà della popolazione” ha chiarito il direttore generale dell’Agenzia italiana del farmaco.

Magrini ha poi spiegato che il prossimo richiamo vaccinale anti-Covid, quello esteso, sarà “con un vaccino verosimilmente adattato” alle nuove varianti circolanti di Sars-CoV-2, “più efficace, con o senza anti-influenza nella stessa iniezione” perché questo punto “è ancora da decidere”.

“Vaccini adattati, con o senza anti-influenza incorporato nello stesso vaccino, sicuramente sì, sono in fase avanzata” di sviluppo, ha ricordato l’esperto, “e le tecnologie a Rna consentono una più rapida capacità di aggiornamento del vaccino stesso”.

Quanto a un “vaccino pancoronavirus”, mirato contro tutti i coronavirus che rappresentano una minaccia per l’uomo, presenti e magari anche futuri, “è sicuramente l’obiettivo – ha confermato Magrini – Probabilmente avrà tempi più lunghi, ma non molto più lunghi. Venerdì ero all’Oms”, all’Organizzazione mondiale della sanità “a Ginevra, per ragionare di questo. Ci si sta investendo fortemente con grande convergenza di vedute, per una possibile uscita” dalla pandemia “anche grazie a questo vaccino”.

Magrini ha poi spiegato che entrano “in vigore oggi le nuove raccomandazioni” e “la possibilità di utilizzo del vaccino” anti-Covid in “soggetti o fasce di popolazione a rischio. In particolare, oggi è in vigore, dopo la pubblicazione in Gazzetta ufficiale ieri del parere della Cts dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa, la raccomandazione a vaccinare gli ultra 80enni come categoria a rischio in generale, nonostante la presenza di dati italiani di buona tenuta del vaccino”.

“Abbiamo aperto questa campagna vaccinale in questa fascia d’età”, e quindi anche per gli ospiti delle Rsa, “perché nei prossimi mesi si potrebbe anche verificare un calo di questa protezione – ha illustrato – A partire dal quarto, quinto mese vi è un leggero calo anche se i dati italiani più recenti non ancora pubblicati mostrano una tenuta proprio in questa fascia d’età e la non ripresa di infezioni da Covid. Nella fascia d’età 60-79 anni si sono privilegiate le categorie a rischio per comorbidità, ovvero per patologie concomitanti: patologie a livello polmonare, a livello cardiaco, diabete e chiaramente l’oncologia. Mentre gli immunodepressi in senso stretto e in particolare i pazienti ematologici erano già stati oggetto di una raccomandazione alcune settimane fa per una loro più rapida copertura con una seconda dose di richiamo”.

Quanto agli antivirali, “le dosi di Paxlovid di cui si legge non sono tutti attualmente disponibili” in Italia. “I quantitativi di cui si parla sono proiettati nei 12 mesi successivi, quindi potremmo parlare di Paxlovid disponibile in 50mila dosi al mese a partire da un paio di mesi” ha detto Magrini, rispondendo a una domanda sulla prossima prescrivibilità delle pillole antivirali anti-Covid da parte dei medici di famiglia.

Data:

13 Aprile 2022