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IN ITALIA ULTERIORI 96.365 CONTAGI E ALTRI 197 MORTI

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cms_25309/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 96.365 contagi e altri 197 morti

Sono 96.365 i nuovi contagi da Coronavirus in Italia, secondo i dati e i numeri Covid – regione per regione – del bollettino della Protezione Civile e del ministero della Salute.

Si registrano inoltre altri 197 morti.

I dati fanno registrare 641.896 tamponi, per un tasso di positività del 15%. Sono 8.969 (+241) i ricoverati con sintomi, 455 (-8) i pazienti attualmente in terapia intensiva. Le persone attualmente positive sono 1.200.607 (+25.327). Nelle ultime 24 ore si contano 71.380 guariti, che portano il totale a 12.633.384 da inizio pandemia.

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I dati delle Regioni

(Bollettino Covid-19 delle ore 18,00 – 22 Marzo 2022)

CAMPANIA – Sono 10.788 i nuovi contagi da covid in Campania secondo il bollettino di oggi, 22 marzo. Si registrano inoltre altri 24 morti: 9 i decessi avvenuti nelle ultime 48 ore e 15 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri. I nuovi casi covid sono emersi dall’analisi di 57.006 test. La percentuale di test risultati positivi sul totale dei test effettuati è pari al 18,92%. In Campania sono 35 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva (+1 rispetto a ieri) e 615 i pazienti Covid ricoverati in reparti di degenza (16 in più rispetto al dato diffuso ieri).

LAZIO – Sono 11.172 i nuovi contagi da coronavirus oggi 22 marzo 2022 nel Lazio, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano altri 14 decessi. A Roma 5.091 casi di positività. “Oggi nel Lazio su 13.314 tamponi molecolari e 69.219 tamponi antigenici per un totale di 82.573 tamponi, si registrano 11.172 nuovi casi positivi (+6.767), sono 14 i decessi (stabile), 1.081 i ricoverati (+12), 72 le terapie intensive (-4) e +7.138 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 13,5%. I casi a Roma città sono a quota 5.091” comunica l’assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D’Amato, nel bollettino Covid quotidiano.

VENETO – Sono 8.355 i nuovi contagi da coronavirus oggi 22 marzo in Veneto, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 17 morti, considerando la differenza tra il totale indicato ieri dal ministero della Salute e quello presente nel bollettino diffuso oggi dalla regione. I positivi sono attualmente 68.136. L’incidenza è del 9,36%. Ci sono 796 ricoverati di cui 743 (+27) in area non medica e 53 (-4) in terapia intensiva. I decessi da inizio pandemia salgono a 14.062.

LOMBARDIA – Sono 11.378 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 22 marzo 2022 in Lombardia, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 17 morti che portano il totale delle vittime a 39.092 da inizio pandemia. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 95.788 tamponi, tra molecolari e antigenici, per un indice di positività dell’11,8%. I ricoverati negli ospedali lombardi sono 934, 30 in più rispetto a ieri, e quelli in terapia intensiva 45, 7 in meno da ieri. In provincia di Milano i nuovi positivi sono 3.988, di cui 1.844 a Milano città, a Bergamo sono 677, a Brescia 1.386, a Como 721, a Cremona 393, a Lecco 536, a Lodi 159, a Mantova 511, a Monza e Brianza 957, a Pavia 529, a Sondrio 150 e a Varese 985.

PIEMONTE – Sono 3.345 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 22 marzo 2022 in Piemonte, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 5 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 36.416 tamponi, di cui 31.420 antigenici con un tasso di positività al 9,2%. Da ieri sono guarite 2.751 persone. I ricoverati in terapia intensiva sono 23, numero invariato rispetto a ieri. I ricoverati non in terapia intensiva sono 568, 5 in meno rispetto a ieri. Le persone in isolamento domiciliare sono 48.736. I tamponi diagnostici finora processati sono 16.269.455 (+ 36.416 rispetto a ieri).

FRIULI VENEZIA GIULIA – Sono 1.433 i nuovi contagi da coronavirus oggi 22 marzo 2022 in Friuli Venezia Giulia, secondo dati e numeri dell’ultimo bollettino Covid-19 della Regione. Si registrano altri 5 decessi. Nel dettaglio, oggi in Friuli Venezia Giulia su 4.909 tamponi molecolari sono stati rilevati 255 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 5,19%. Sono inoltre 9.843 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 1.178 casi (11,97%). Le persone ricoverate in terapia intensiva restano 4, mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti scendono a 134. Il numero complessivo dei decessi ammonta a 4.871, con la seguente suddivisione territoriale: 1.196 a Trieste, 2.313 a Udine, 925 a Pordenone e 437 a Gorizia. I totalmente guariti sono 298.386, i clinicamente guariti 169, mentre le persone in isolamento risultano essere 21.133. Dall’inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 324.697 persone.

PUGLIA – Sono 12.007 i nuovi contagi da coronavirus oggi 22 marzo in Puglia, secondo i dati dell’ultimo bollettino covid-19. Si registrano altri 13 morti. I nuovi casi, individuati attraverso 56.169 tampoini, sono così suddivisi per provincia: Bari: 3.669; Bat: 843; Brindisi: 1.073; Foggia: 1.534; Lecce: 3.339; Taranto: 1.403; Residenti fuori regione: 95; Provincia in definizione: 51. Sono 107.952 le persone attualmente positive, 620 ricoverate in area non critica e 32 in terapia intensiva. Dati complessivi: 851.832 casi totali, 9.391.623 tamponi eseguiti, 736.005 persone guarite e 7.875 i decessi.

TOSCANA – Sono 6.778 i contagi da coronavirus in Toscana oggi, 22 marzo 2022, secondo numeri e dati covid del bollettino della regione. Si registrano altri 20 morti. I nuovi casi Covid, 1.344 confermati con tampone molecolare e 5.434 da test rapido antigenico,, portano il totale a 940.354 dall’inizio dell’emergenza sanitaria da Coronavirus e sono lo 0,7% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,6% e raggiungono quota 886.414 (94,3% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 8.140 tamponi molecolari e 34.380 tamponi antigenici rapidi, di questi il 15,9% è risultato positivo. Sono invece 10.106 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 67,1% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 44.575, +3,5% rispetto a ieri. I ricoverati sono 790 (21 in più rispetto a ieri), di cui 33 in terapia intensiva (stabili). Oggi si registrano 20 nuovi decessi: 10 uomini e 10 donne con un’età media di 81,3 anni.

BASILICATA – Sono 1.286 i nuovi contagi da covid in Basilicata secondo il bollettino di oggi, 22 marzo. Si registrano inoltre altri 3 morti. 4.902 i tamponi (molecolari e antigenici) effettuati nelle ultime 24 ore. Nel complesso gli attuali positivi residenti in Basilicata sono circa 22mila. Per la vaccinazione, ieri sono state effettuate 622 somministrazioni. Finora 467.726 lucani hanno ricevuto la prima dose del vaccino (84,5 per cento della popolazione che ammonta a 553.254 residenti), 440.684 hanno ricevuto la seconda (79,7 per cento) e 348.597 sono le terze dosi (63 per cento), per un totale di 1.257.158 somministrazioni effettuate.

VALLE D’AOSTA – Sono 89 i nuovi contagi da Covid in Valle D’Aosta secondo il bollettino di oggi, 22 marzo. Si registra inoltre un altro morto. Da inizio emergenza a oggi sono 32.063 le persone contagiate dal virus nella regione. I positivi attuali sono 1.130, di cui 1112 in isolamento domiciliare e 18 ricoverati in ospedale. I guariti totali sono 30.410, in aumento di 124 unità rispetto a ieri. I casi complessivamente testati sono 130.056 mentre i tamponi finora effettuati sono 482.612. Con il decesso segnalato a oggi salgono a 523 le persone decedute con diagnosi di Covid da inizio epidemia a oggi in Valle D’Aosta.

EMILIA ROMAGNA – Sono 2.758 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 22 marzo 2022 in Emilia Romagna, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 12 morti nella Regione. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 25.585 tamponi, di cui 13.785 test antigenici rapidi con un tasso di positività al 10,8%. Da ieri i guariti sono stati 1.993. I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell’Emilia-Romagna sono 53, uno in più rispetto a ieri. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 950, 36 in più rispetto a ieri. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 672 casi, seguita da Modena con 442 casi, Reggio Emilia con 309 e Rimini con 223 casi.

ABRUZZO – Sono 2.904 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 22 marzo 2022 in Abruzzo, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri ci sono stati 5 morti che porta il numero totale delle vittime a 3.049 da inizio pandemia. Da ieri sono guarite 769 persone. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 4.601 tamponi molecolari e 15.282 test antigenici con un tasso di positività pari al 14,6%. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 250946 dimessi/guariti (+769 rispetto a ieri). I ricoverati sono 277, 4 in più rispetto a ieri, mentre le terapie intensive occupate sono 13. Tra le province con il maggior numero di contagi Teramo a 810, Chieti a 748, L’Aquila a 643 e Pescara a 556.

CALABRIA – Sono 3.994 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 22 marzo 2022 in Calabria, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono morte 9 persone per un totale di 2.234 decessi. Nelle ultime 24 ore sono stati processati 13.752 tamponi, tra molecolari e antigenici. Crescono di 5 unità i ricoveri per un totale di 377 e, infine, di uno le terapie intensive occupate per un totale di 13.

SICILIA – Sono 6.726 i nuovi contagi da Coronavirus oggi, 22 marzo 2022 in Sicilia, secondo i dati Covid-19 dell’ultimo bollettino della Regione. Da ieri sono stati registrati 30 morti e 8.721 guariti. I positivi nell’isola sono 6.726. I ricoverati in regime ordinario sono 946, 59 in terapia intensiva con 6 nuovi ingressi da ieri e 236.784 in isolamento domiciliare. Fra le province, Messina registra il maggior numero di casi a 1.564, seguita da Palermo a 1.452 e Agrigento a 1.014.

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Covid, forte risposta bimbi a virus: livelli anticorpi più alti che in adulti

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Neonati e bambini che hanno sperimentato l’infezione da Sars-CoV-2 “hanno livelli significativamente più alti di anticorpi” contro il virus rispetto agli adulti. E’ quanto emerge da uno studio condotto da scienziati della Johns Hopkins University Bloomberg School of Public Health, in collaborazione con gli statunitensi Cdc (Centers for Disease Control and Prevention). I risultati della nuova ricerca, pubblicati online sulla rivista ’Jci Insight’, differiscono da precedenti rilevazioni che invece segnalavano basse risposte nei bimbi esposti a Covid. Il lavoro in questione suggerisce al contrario che i piccoli tendono ad avere “forti risposte anticorpali” dopo essersi infettati con il coronavirus pandemico.

L’analisi si basa su campioni prelevati da 682 bambini e adulti di 175 famiglie del Maryland che hanno partecipato a uno studio di sorveglianza sul contagio in ambienti domestici e che non avevano in quel momento ancora ricevuto un vaccino anti-Covid. I partecipanti avevano un’età compresa tra 0 e 62 anni e i campioni sono stati raccolti tra novembre 2020 e marzo 2021. I ricercatori hanno trovato prove di anticorpi anti-Sars-CoV-2, che indicano una precedente infezione con il virus, in 56 persone provenienti da 22 famiglie. Di queste, 15 erano bambini di età compresa tra 0 e 4 anni, e il più piccolo un bebè di appena 3 mesi. Altri 13 erano bambini e ragazzi di età compresa tra 5 e 17 anni, e 28 erano adulti over 18.

Gli anticorpi verso un sito chave della proteina spike del virus, il ’dominio di legame del recettore’ (Rbd), erano presenti a livelli molto più elevati nei bambini rispetto agli adulti: più di 13 volte più alti nei bambini di età compresa tra 0 e 4 anni e quasi 9 volte superiore nei 5-17enni. E i livelli di anticorpi neutralizzanti Sars-CoV-2, che possono aiutare a prevedere la protezione contro Covid grave, erano quasi il doppio nei bambini di 0-4 anni rispetto agli adulti. Nella maggior parte dei nuclei in cui sia i piccoli che i grandi avevano anticorpi, i 0-4 anni avevano i livelli più alti di anticorpi diretti contro Rbd di Sars-CoV-2 e di anticorpi neutralizzanti fra tutti i membri della famiglia.

cms_25309/Ruth_Karron.jpg“Questo studio dimostra che anche i bambini nei primi anni di vita hanno la capacità di sviluppare forti risposte anticorpali” a questa infezione, risposte che “in alcuni casi superano le risposte degli adulti”, afferma Ruth Karron, ricercatrice principale e direttore della Johns Hopkins Vaccine Initiative presso la Bloomberg School.

Karron e colleghi hanno istituito il loro studio prospettico di sorveglianza domestica (Search-Sars-CoV-2 Epidemiology And Response in Children) per saperne di più sull’infezione negli under 5, popolazione relativamente poco studiata. Nessuna delle persone oggetto dell’analisi è stata ricoverata per Covid. “Questi risultati – conclude Karron – dovrebbero fornire una certa rassicurazione sul fatto che con le dosi di vaccino appropriate possiamo immunizzare efficacemente i bambini molto piccoli contro Sars-CoV-2”.

Karron e colleghi stanno continuando ad analizzare i campioni di follow-up dei protagonisti dell’analisi e di chi si è infettato durante lo studio Search, per capire di più sulla qualità delle risposte anticorpali e per vedere quanto sono durature nel tempo. Lo studio è stato finanziato dai Cdc.

Omicron 2, “non vaccinati rischiano malattia severa”

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“La variante Omicron 2, BA.2., ha preso il sopravvento su Omicron. E ormai vediamo nei nuovi contagiati solo questa. Chi non è vaccinato può rischiare un quadro clinico severo e anche di finire in terapia intensiva. Mentre chi è immunizzato non ha grandi conseguenze”. Lo ricorda Claudio Mastroianni, presidente della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) e ordinario di Malattie infettive all’Università Sapienza di Roma. “L’alto tasso di reinfezioni che stiamo registrando con Omicron 2, anche in chi è immunizzato con tre dosi – sottolinea – ci induce a pensare che la risposta immunitaria sia inferiore rispetto a Delta. Ma comunque il booster va fatto perché è l’unico strumento che ci mette in sicurezza dalla malattia severa”, aggiunge il presidente Simit.

cms_25309/MASTROIANNI_Claudio.jpgSulla crescita dei nuovi contagi: “C’è ma per ora la situazione è controllabile e non c’è una grossa pressione sugli ospedali. Però occorre aspettare 1-2 settimane per capire l’impatto di questo incremento di contagi”, dice ancora Mastroianni il quale suggerisce “che dovrà essere messo in pratica un piano di riorganizzazione dei percorsi”, perché la nuova fase post pandemia “prevede una convivenza con il virus” che deve “essere gestita al meglio”, avverte. Questa svolta tuttavia “non è prescindibile dai vaccini”, chiosa Mastroianni, “che vanno aumentati perché è dimostrato che sono l’arma in più che abbiamo”.

Gli infettivologi fanno inoltre sapere di essere contrari a un provvedimento che tolga l’obbligo delle mascherina al chiuso. “Il dispositivo di protezione va tenuto quando si è al chiuso, almeno fino all’estate. Su questo dobbiamo essere molto chiari”, afferma ancora Mastroianni. Ma secondo la Simit “è indispensabile”, visto anche come la curva dei nuovi casi nelle ultime settimane stia risalendo, “mantenere molta prudenza, e quindi anche la mascherina, negli assembramenti all’aperto”.

Data:

23 Marzo 2022