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IN ITALIA ULTERIORI CONTAGI E ALTRI 499 MORTI

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cms_20847/Min_Sanita_ISS_Prot_Civ.jpgIn Italia ulteriori 9.660 contagi e altri 499 morti

Sono 9.660 i contagi da coronavirus in Italia resi noti ieri, secondo i dati del bollettino della Protezione Civile pubblicato dal ministero della Salute.

Sono stati registrati altri 499 morti che portano il totale a 89.344 dall’inizio dell’emergenza legata all’epidemia di covid-19. Sono 244.429 i tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore tra molecolari e antigenici che hanno fatto rilevare un tasso di positività pari a 3,9%. Diminuiscono i pazienti in terapia intensiva: sono 2.214.

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I dati dalle regioni

VENETO

Sono 621 i nuovi contagi di Coronavirus in Veneto secondo il bollettino di ieri. Si registrano altri 76 morti, come reso noto dal presidente della Regione Luca Zaia nel consueto punto stampa. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 39.304 tamponi, per un incidenza tra tamponi e positivi di 1,58%. In ospedale sono 2.128 i pazienti ancora ricoverati a causa del coronavirus: 1.906 in area non critica e 222 in terapia intensiva. Il totale dei decessi dall’inizio dell’emergenza sale a 9.046. Sull’alto numero di vittime nelle ultime 24 ore, Zaia ha precisato che questo è anche dovuto “al recupero dell’aggiornamento on line dei decessi” del fine settimana “che come ogni martedì si può considerare ultimato”. I dimessi/guariti sono 14.462.

LOMBARDIA

Sono 912 i nuovi positivi in Lombardia e 63 morti secondo il bollettino di ieri. Ci sono +55 ricoverati, -10 in terapia intensiva.

TOSCANA

Sono 399 i nuovi contagi di Coronavirus in Toscana secondo il bollettino di ieri, anticipato dal presidente della regione Eugenio Giani. “I nuovi casi registrati in Toscana sono 399 su 14.920 test di cui 7.773 tamponi molecolari e 7.147 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 2,67% (6,7% sulle prime diagnosi)”, annuncia Giani in un post su Facebook.

EMILIA-ROMAGNA

Sono 879 i nuovi contagi da Coronavirus in Emilia Romagna secondo il bollettino reso noto ieri, un numero più basso dalla prima settimana di ottobre. Sono stati registrati altri 72 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 28.432 tamponi. Dall’inizio dell’epidemia da Covid, in Emilia-Romagna si sono registrati 220.575 casi di positività. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti da ieri è del 3,1%.

CAMPANIA

Sono 919 i nuovi casi di coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Campania, 21 dei quali identificati da test antigenici rapidi. Dei 919 nuovi positivi, appena 7 sono sintomatici. I tamponi del giorno sono 11.073 (di cui 587 antigenici). Il totale dei positivi in Campania dall’inizio dell’emergenza coronavirus è 224.098 (di cui 1.443 antigenici), i tamponi complessivamente processati sono 2.451.711 (di cui 27.446 antigenici). Sono 38 i decessi inseriti dall’unità di crisi della Regione Campania nel bollettino di ieri, 15 dei quali avvenuti nelle ultime 48 ore e 23 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri.

LAZIO

Nel Lazio sono 60.773 i casi attualmente positivi a Covid-19, di cui 2.336 ricoverati, 289 in terapia intensiva e 58.148 in isolamento domiciliare. Dall’inizio dell’epidemia i guariti sono in totale 141.160, i decessi 5.074 e il totale dei casi esaminati è pari a 207.007, secondo il bollettino aggiornato della Regione Lazio.

BASILICATA

Sono 63 i nuovi casi positivi al Sars Cov2, di cui 54 riguardanti residenti in Basilicata, su un totale di 1123 tamponi molecolari registrati ieri in Basilicata. Lo rende noto la task force regionale con il consueto bollettino. Nella stessa giornata non risulta nessun decesso mentre i lucani guariti sono 19. Per il quinto giorno consecutivo è stato rivisto il numero delle guarigioni. ’’A seguito di verifica e riallineamento tra piattaforme Covid-19 della Regione Basilicata e dell’Istituto Superiore di Sanità – precisa la task force regionale – sono state registrate ulteriori 1.129 guarigioni relative al periodo antecedente’’.

ABRUZZO

Si registrano 210 nuovi casi (di età compresa tra 3 mesi e 90 anni). (il totale risulta inferiore di 3 unità perché sono stati sottratti casi comunicati nei giorni scorsi e risultati duplicati o in carico ad altra Regione). Lo comunica l’Assessorato regionale alla Sanità precisando che i positivi con età inferiore ai 19 anni sono 42, di cui 3 in provincia dell’Aquila, 17 in provincia di Pescara, 17 in provincia di Chieti e 5 in provincia di Teramo. l bilancio dei pazienti deceduti registra 8 nuovi casi e sale a 1478 (di età compresa tra 75 e 97 anni, 2 in provincia di Pescara, 1 in provincia dell’Aquila, 1 in provincia di Teramo e 4 in provincia di Chieti).

LIGURIA

Sono 238 i nuovi positivi al Covid-19 ieri in Liguria, a fronte di 3794 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. E’ questo il dato diffuso dalla task-force ligure per l’emergenza coronavirus sul territorio. Dal bollettino quotidiano emergono in tutto 694 pazienti ospedalizzati nelle strutture della Liguria, dei quali 64 sono ricoverati nei reparti di terapia intensiva. A ieri in isolamento domiciliare si trovano 3691 persone. E’ di 12 invece il numero dei deceduti registrati nelle ultime 24 ore, 6 casi sono risalenti alle scorse settimane.

PUGLIA

Sono 879 i nuovi contagi da Coronavirus in Puglia secondo il bollettino reso noto oggi. Da ieri sono stati registrati altri 26 morti. Nelle ultime 24 ore sono stati effettuati 8.701 tamponi. I nuovi casi sono così distribuiti: 374 in provincia di Bari, 52 in provincia di Brindisi, 86 nella provincia Bat, 156 in provincia di Foggia, 66 in provincia di Lecce, 143 in provincia di Taranto, 4 casi di residenza non nota. Due casi di residenti fuori regione sono stati riclassificati e attribuiti.

FRIULI VENEZIA GIULIA

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 5.212 tamponi molecolari sono stati rilevati 192 nuovi contagi con una percentuale di positività del 3,68%. Sono inoltre 779 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 66 casi (8,47%). I decessi registrati sono 21, a cui si aggiungono 5 pregressi afferenti al mese di gennaio; i ricoveri nelle terapie intensive sono 61 mentre quelli in altri reparti scendono a 579. Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi.

CALABRIA

Sono 166 i nuovi casi di coronavirus registrati in Calabria nel bollettino di ieri. Tre i decessi nelle ultime 24 ore. A ieri sono stati sottoposti a test 494.884 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 522.934 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 33.108, quelle negative 461.776. Sono questi i dati giornalieri relativi all’epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute, che fanno registrare -12 ricoverati, +3 terapie intensive, +228 guariti/dimessi e altri 3 morti.

SARDEGNA

Calano i casi di Covid 19 in Sardegna, dopo mesi sotto il centinaio. Secondo il bollettino di ieri dell’Unità di crisi regionale sono 71 i contagi rilevati nelle ultime 24 ore, 8 i nuovi decessi. I test eseguiti in più sono 3.428, il rapporto casi positivi-tamponi eseguiti porta l’Isola ad un tasso di positività del 2%. I pazienti ricoverati sono 430, 34 quelli in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 14.728, quelle in più guarite sono 760. Dei 38.731 casi positivi complessivamente accertati, 8.913 sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 6.258 nel Sud Sardegna, 3.201 a Oristano, 7.753 a Nuoro, 12.606 a Sassari.

SICILIA

Sono complessivamente 984 su 22.255 tamponi processati i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore in Sicilia, dove il numero complessivo dei positivi scende a quota 41.613. Il dato è contenuto nel bollettino quotidiano del ministero della Salute, da cui emerge che le vittime in un solo giorno sono state 37 (3.545 dall’inizio dell’emergenza sanitaria) e i guariti 1.536. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 1.327, mentre si trovano in terapia intensiva 202 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 391 a Palermo, 165 a Catania, 126 a Messina, 7 a Ragusa, 145 a Trapani, 52 a Siracusa, 34 a Caltanissetta, 55 ad Agrigento e 9 a Enna.

PIEMONTE

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 765 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 141 dopo test antigenico). Sono 37 i decessi nelle ultime 24 ore. Il totale dei casi positivi diventa quindi 228.404 così suddivisi su base provinciale: 20.421 Alessandria, 11.890 Asti, 7.871 Biella, 31.424 Cuneo, 17.922 Novara, 119.210 Torino, 8497 Vercelli, 8197 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1158 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 1814 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

VALLE D’AOSTA

Nessun nuovo decesso e quattro nuovi casi positivi al Covid 19 in Valle d’Aosta. Lo segnala il bollettino di aggiornamento regionale. Da inizio epidemia i casi positivi totali in Valle sono 7804, casi positivi attuali sono 201, di cui 25 ricoverati, 3 in terapia intensiva, e 173 in isolamento domiciliare. I guariti sono 7198. Il totale dei tamponi effettuati fino ad oggi è di 70.530, di cui 1066 processati con test antigienico rapido.

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cms_20847/Guido-Rasi.jpgAnticorpi monoclonali Covid, Rasi (ex Ema): “Non perdere tempo”

“L’Agenzia italiana del farmaco Aifa ha degli strumenti normativi che le permettono di dare subito indicazioni d’uso in emergenza per gli anticorpi monoclonali anti-Covid”. E “l’auspicio è che possa trovare una modalità per utilizzarli al meglio senza perdere tempo, imparando in fretta a usarli in maniera tale da trarne il massimo beneficio”. Guido Rasi, ex direttore esecutivo dell’Agenzia europea del farmaco Ema, esprime questa speranza all’Adnkronos Salute, mentre è in corso la riunione della Commissione tecnico scientifica dell’Aifa sugli anticorpi monoclonali per la terapia di Covid-19.

Si tratta di “uno strumento ad alto potenziale”, spiega l’esperto, docente di Microbiologia all’università di Roma Tor Vergata. Tuttavia, ricorda, “andrebbero somministrati entro le prime 72 ore dalla comparsa precoce dei sintomi” di infezione da nuovo coronavirus. “L’auspicio, dunque, è che dalla riunione della Cts Aifa escano indicazioni che consentano di trovare una modalità d’uso di questi prodotti nella finestra terapeutica nota”.

Autorizzare un impiego d’emergenza, chiarisce Rasi, “permetterebbe di capire come usare meglio questi farmaci in maniera tale che, quando verranno approvati dall’Ema, se ne possa allargare la somministrazione già con grande confidenza”. Non solo: “Imparare velocemente a utilizzare gli anticorpi monoclonali è importante – avverte – perché anche questi prodotti dovranno essere cambiati se le varianti di Sars-CoV-2 imporrano di ’correggere’ i vaccini”.

Gli strumenti che l’Aifa ha oggi per dire sì all’uso d’emergenza dei monoclonali sono gli stessi che l’ente regolatorio nazionale aveva già a settembre-ottobre, non nega Rasi. Forse quindi si poteva risparmiare tempo, anche se “l’uso dei monoclonali – tiene a puntualizzare l’ex numero uno dell’Ema – ha pagato le problematiche generali di tutta la sperimentazione delle terapie Covid, a parte quella dei vaccini: un grande frazionamento degli studi, con la conseguente difficoltà di raccogliere dati robusti in tempi brevi”.

Data:

3 Febbraio 2021