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INCANTESIMI. Teatro alla Scala costumes from the thirties to today

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Twenty-four extraordinary stage costumes have been carefully chosen from the large archive of stage costumes conserved in the Teatro alla Scala and restored especially for the occasion. They will be exhibited in the sale degli Arazzi at Palazzo Reale.

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The exhibition and the restoration of these precious garments is promoted by the Association Amici della Scala, which celebrates 40 years of activity, underpinning its commitment to promote La Scala’s historic heritage.

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In four thematic sections the exhibition celebrates the history and identity of the Theatre from the 1930s to the present day.

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Every costume refers to the creation of legendary roles and performances directed by iconic figures such as Visconti, Strehler, Ronconi, Wilson, Carsen and many others; the garments were worn by super divas such as Callas, Tebaldi, Fracci and Nureyev. Curated by Anusc Castiglioni, Luca Scarzella and Massimo Zanelli, the setting evokes a theatrical stage that extends over four rooms with a runway show of costumes illuminated as if they were part of the scene set against a background depicting great performers, in an elegant overlay of images.

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The restoration and valorisation of most of the costumes exhibited were entrusted to the esteemed ‘Atelier Brancato’. A joint exhibition project between Milano-Cultura, Palazzo Reale and the Friends of the La Scala Association.

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With the collaboration of the Teatro alla Scala and curated by Vittoria Crespi Morbio.

cms_8273/italfahne.jpgMostre in corso a Milano.

Incantesimi. I costumi del Teatro alla Scala dagli anni Trenta a oggi. Prorogata fino al 4.02.2018

Ventiquattro straordinari costumi, esposti nelle sale degli Arazzi di Palazzo Reale, sono stati selezionati e restaurati tra i numerosi abiti di scena custoditi nei magazzini del Teatro alla Scala. La mostra e il restauro sono promossi dall’Associazione Amici della Scala che celebra i 40 anni di attività, proseguendo nell’impegno di valorizzazione del patrimonio storico scaligero.

I costumi esposti si devono alle firme più celebri nella storia del teatro. Caramba, mago della Scala negli anni di Toscanini; Franco Zeffirelli, uomo di spettacolo tout court; Anna Anni, attenta e poetica indagatrice delle epoche storiche; i premi Oscar Piero Tosi, Gabriella Pescucci e Franca Squarciapino; Pier Luigi Pizzi, artefice di fasti barocchi; Gianni Versace, con le sue creazioni per Robert Wilson, sono solo alcuni dei nomi che in teatro hanno goduto della libertà di osare, sperimentando forme e materie nuove che solo la realtà immaginifica del palcoscenico rende possibili.

In quattro sezioni tematiche la mostra celebra la storia e l’identità del Teatro, dagli anni Trenta fino ai nostri giorni. Ogni costume rimanda alla creazione di storici spettacoli per la regia di Visconti, Strehler, Ronconi, Wilson, Carsen e molti altri. Ad indossarli, divi quali Callas, Tebaldi, Fracci, Nureyev.

L’esposizione a cura di Vittoria Crespi Morbio, storica della scenografia teatrale ed esperta dei rapporti tra arti figurative e teatro musicale, è una finestra sulla storia del costume che intende mostrare l’evoluzione del gusto e dello stile, tagli e tessuti attraverso la creatività dei più grandi costumisti e il lavoro delle maestranze scaligere.

Firmato da Anusc Castiglioni, Luca Scarzella, Massimo Zanelli, l’allestimento evoca un palcoscenico di teatro che si estende per 4 sale, con la sfilata dei costumi illuminati come se abitassero la scena. Sullo sfondo le immagini dei grandi interpreti, in un gioco raffinato di proiezioni.

Il restauro e la valorizzazione di gran parte dei costumi esposti sono stati affidati all’“Atelier Brancato”.

Data:

26 Gennaio 2018