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INIZIA L’INVERNO CON LA TEMPESTA DEL SOLSTIZIO – venti da Uragano al Centro-Nord. Parla Antonio Sanò

Inizia oggi l’inverno e lo fa nel peggiore dei modi, con una violenta tempesta. Alle ore 4.27 abbiamo registrato il Solstizio d’Inverno con il Sole che si è fermato nel punto più basso dell’orizzonte (solstitium, composto da sol-, “sole” e -sistere, “fermarsi”): da oggi le giornate si allungano, ma le prime 48 ore dell’inverno saranno accompagnate da venti tempestosi.

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Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, si sofferma su tutti i dettagli di questa ‘Tempesta del Solstizio’.

Siamo ai margini di un Ciclone Polare che sta transitando tra Svizzera, Austria e regioni balcaniche: l’Italia verrà sfiorata da questo ciclone con poche precipitazioni limitate, sotto forma di bufere di neve, ai rilievi alpini di confine. Il vento però riuscirà a passare le Alpi sfociando sotto forma di raffiche violente anche in Pianura Padana; lo stesso vento da Nord, aggirando le Alpi francesi, si tufferà nel Mediterraneo dal Golfo del Leone raggiungendo la Sardegna con raffiche di Maestrale anche oltre i 100 km/h.

Massima allerta per il vento?

cms_32874/vento.jpegEsatto, dalle prossime ore è prevista una rapida intensificazione ad iniziare dal Nord-Ovest con raffiche oltre i 150 km/h sulle Alpi e fino a 90-100 km/h sugli sbocchi vallivi e localmente anche in pianura tra Piemonte e Lombardia; le raffiche dal pomeriggio diverranno più frequenti ed in serata raggiungeranno anche l’Emilia Romagna. Avremo un eccezionale episodio di vento di Foehn in pianura ed estreme raffiche da uragano sulle Alpi: la classificazione del vento infatti indica la classe uragano con velocità superiori ai 118 km/h, ovviamente non avremo un uragano ma il vento sarà simile come forza.

Cosa è esattamente il Foehn e come agisce?

Il vento di Foehn, o Favonio in italiano, è un vento di caduta dalle Alpi che si riscalda scendendo dalle vette verso la pianura per compressione di aria più secca: per questo motivo dalla serata assisteremo ad una forte impennata delle temperature con minime oltre i 10 gradi domani mattina e massime previste di 20°C anche in Pianura Padana per un 23 dicembre da record.

Cosa succederà sul resto del Paese?

Sul resto del nostro Paese il tempo sarà più tranquillo, anche se il vento si intensificherà anche sulle Marche e in Sicilia; attenzione infatti alle mareggiate sulle coste esposte delle Isole Maggiori.

Quando migliorerà un po’ il tempo?

Dalla Vigilia in poi: finalmente arriverà una generale attenuazione della tempesta; anche sulle Alpi, sulla Pianura Padana e sulle Isole Maggiori il vento sarà meno violento. La rotazione della circolazione atmosferica da Nord-Ovest verso Sud-Ovest spingerà però masse d’aria più umide dal mare verso la Liguria e tutta la costa tirrenica: non si escludono per la Vigilia e per il Santo Natale dei piovaschi su queste zone, mentre il tempo migliorerà decisamente al Nord e si manterrà soleggiato anche altrove.

Come sarà il tempo a Natale?

Un po’ nuvoloso sulle coste tirreniche e al Nord-Est, bello sulle Alpi, in Sardegna e lungo il versante adriatico. Dobbiamo segnalare però il possibile ritorno della nebbia da lunedì 25 sera: la notte di Santo Stefano potrebbe presentare una scarsa visibilità sulla Pianura Padana orientale, in un contesto che tra il 25 ed il 26 vedrà anche temperature massime di 8°C superiori alle medie del periodo.

Conclusioni?

Vivremo un inizio turbolento dell’Inverno astronomico, da seguire ora per ora con le previsioni de iLMeteo.it: auguri a tutti di un buon Inverno, seppur iniziato male e con estremo pericolo per il vento.

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Data:

22 Dicembre 2023