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Intesa anti-shutdown

Intesa anti-shutdown

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“Avremo quasi 23 miliardi per la sicurezza alla frontiera. A prescindere dal denaro per il Muro, che viene costruito proprio mentre parliamo”. Con queste parole il presidente americano Donald Trump ha commentato in un tweet l’intesa bipartisan che ha permesso di scongiurare un nuovo shutdown e che prevede finanziamenti per 1,375 miliardi per la costruzione di 55 miglia di muro al confine.

“Il senatore Richard Shelby, gran lavoratore, mi ha appena illustrato concetti e parametri dell’intesa sulla sicurezza al confine – conclude il tweet -. Guardo a tutti gli aspetti sapendo che a questo sarà collegato molto denaro proveniente da altre fonti….”.

Venezuela, vice Maduro: “Da Usa cibo cancerogeno”

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La vicepresidente del Venezuela, Delcy Rodríguez, definisce “cancerogeni” gli aiuti umanitari in arrivo dagli Stati Uniti. “Questi aiuti umanitari sono contaminati e avvelenati, sono cancerogeni. Lo hanno dimostrato diversi studi scientifici su alimenti scartati degli Stati Uniti, che cercano di avvelenare la nostra popolazione con sostanze chimiche“, dice Rodriguez dopo un meeting di lavoro con alcuni governatori chavisti. La vicepresidente sostiene che il governo Maduro sia oggetto di un “attacco spietato” condotto “dagli Stati Uniti e dai suoi governi satellite”.

Accordo Ue su riforma copyright

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Accordo tra il Parlamento Europeo e il Consiglio sulla riforma delle regole sul copyright. L’intesa su uno dei dossier legislativi più combattuti di fine legislatura prevede che i collegamenti ipertestuali agli articoli giornalistici, accompagnati da “parole singole o estratti molto brevi” possano essere condivisi liberamente e che le piattaforme digitali delle start up siano soggette ad obblighi minori rispetto ai colossi del Web.

L’accordo, secondo il Parlamento, “mira ad aumentare le chance dei detentori dei diritti d’autore, in particolare musicisti, artisti e scrittori, come pure gli editori di giornali, affinché negozino accordi di remunerazione più vantaggiosi per l’uso dei loro contenuti da parte delle piattaforme Internet”.

Per il relatore Axel Voss (Ppe, Germania) l’accordo “è un passo importante per correggere una situazione che ha consentito a un pugno di società di guadagnare enormi somme di denaro, senza remunerare adeguatamente le migliaia di creativi e di giornalisti dal cui lavoro dipendono”. Ora l’accordo dovrà essere approvato dai rappresentanti del Consiglio e dalla plenaria del Parlamento Europeo.

Spagna, bilancio bocciato: rischio voto anticipato

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Il Parlamento spagnolo ha bocciato la legge di bilancio presentata dal governo di minoranza del socialista Pedro Sanchez, con una mossa che potrebbe portare ad elezioni anticipate. Contro il governo hanno votato anche i partiti secessionisti catalani che finora avevano garantito un appoggio esterno. Secondo i media, si potrebbe andare al voto già il 28 aprile o attendere le elezioni europee del 26 maggio.

Sanchez potrebbe annunciare venerdì, al termine del Consiglio dei ministri, la data ufficiale. A riferirlo fonti del governo citate dai media, dopo che il parlamento ha bocciato la legge di bilancio. Secondo le fonti la data più probabile è il 28 aprile. L’alternativa potrebbe essere il 26 maggio quando si vota per le europee, ma anche per le elezioni municipali e in 13 regioni.

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13 Febbraio 2019