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“IO SONO ORGOGLIOSAMENTE TERRONE E A BARI MI SENTO A CASA”

Ne è conferma l’ultimo concerto di Gigi D’Alessio al Teatroteam di Bari. Tutto esaurito con un parterre vip di altissima risonanza: tra i fans in poltronissima, il Questore di Bari, Carmine Esposito e il sindaco di Bari, Antonio Decaro. In platea anche gli amici Marco Montrone, presidente di Radionorba con la bellissima consorte e tanti amici dipendenti della Banca Popolare di Bari.

Non solo. Gigi piace (e anche tanto) a molti “insospettabili” presenti tra il pubblico: avvocati, ingegneri, commercialisti, docenti universitari. Dulcis in fundo, tra le ammiratrici discrete, anche una docente di Filosofia in pensione, la professoressa Piacente.

cms_7838/2.jpgCome mai la musica di Gigi D’Alessio piace ad una professoressa di Filosofia? “Apprezzo i valori – confida la Piacente – il cantautore esalta la meridionalità, decanta la sua Napoli, il suo Sud e dovremmo imparare molto dalle sue canzoni. Eppoi ci sono messaggi ben precisi: D’Alessio predica gli affetti, la condivisione, il volersi bene. Tutto ciò se venisse applicato, supererebbe ogni diversità. Ben vengano i buoni messaggi protesi soprattutto a catturare l’attenzione dei giovani”.

Gigi D’Alessio è un professionista che vanta una solida impostazione accademica, ma è bravo anche per passione. Lui ci mette l’anima e il cuore nei suoi testi: e il pubblico lo sa. Per questo lo ama incondizionatamente.

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Gigi battezza una mamma al primo concerto della sua vita, mentre accompagna la figlia Antonella Lombardo, 16 anni di Noicattaro, in provincia di Bari. Sono in prima fila: due posti in poltronissima costano un po’, ma i genitori di Antonella hanno fatto questo sacrificio per amore della figlia. “Amo moltissimo il mio cantante del cuore – dichiara Antonella – mi emoziona ogni volta. I miei brani preferiti? Tutti ma in particolare ’La prima stella’ e ’Non dirgli mai’”.

Giunti da tutta la Puglia (Nardò, Lecce, Crispiano, Taranto, Ruvo di Puglia, Corato, Altamura, Trani, Barletta, Mesagne, San Severo) ma anche da Matera, molti fans consumano la cena in piedi in fila in attesa di entrare, addentando al volo un panino purtroppo congelato dal freddo.

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D’Alessio sul palco celebra i 25 anni di carriera con una carellata dei brani più significativi della sua vita professionale.

Secondo il gossip, Gigi e la sua compagna Anna Tatangelo hanno deciso di prendersi una pausa. Risultato: qualunque sia il momento di vita che Gigi abbia attraversato o stia attraversando, è indubbio che segni un fattore di crescita umano e spirituale. E tale crescita si riflette nelle sue canzoni, come per esempio “Benvenuto amore” con cui apre la serata. Questo testo è un inno alla vita, all’amore e al coraggio di ricominciare.

cms_7838/5.jpgLa splendidas “Emozione senza fine”, tratta dal suo ultimo album e poi “T’innamori e poi”.

Il concerto è un vincente connubio di tradizione e innovazione, che fa centro nel cuore di ogni spettatore. Persino chi non conosce tutte le canzoni, viene coinvolto dall’ardore dell’artista.

“Come sempre – dice Gigi – quando sto a Bari, mi sento a casa mia, sto con la mia gente. Che meraviglia guardarvi da quassù. Sono io che devo pagare il biglietto per guardare dal palco lo spettacolo che siete! Voi siete la mia soddisfazione più grande! Bari forever!”

Galvanizza il pubblico con canzoni come “Quanti amori”, “La prima stella”, “Il cammino dell’età”, “Un nuovo bacio” e un tributo d’amore alla sua città con “Napule”.

Gigi ama molto parlare con il suo pubblico e confida: “Io? Orgogliosamente terrone: prima di essere italiani, siamo napoletani e baresi, non dimenticatelo”. E rincara: “Noi del Sud, non c’è niente da fare, abbiamo una marcia in più! Solo chi osa, affronta gli ostacoli e li supera”.

Perle di saggezza le sue, e ogni frase è seguita da uno scroscio di applausi e urla corpose di consenso.

Dedica “La prima stella” alla mamma, e “Non dirgli mai” scritta 17 anni fa, la canta in coro il pubblico mentre lui accompagna al piano. “Per un cantautore come me – commenta Gigi – è una grande soddisfazione fare il pianista mentre voi cantate per me. Questo è vero amore!”.

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Prima di terminare, cita e ringrazia i musicisti con cui ha condiviso il palco: Roberto D’Aquin; Pippo Seno; Lorenzo Maffia, Alfredo Colino, Giorgio Savarese e Maurizio Fiordaliso. Non dimentica i nomi dello staff nel backstage ma anche dei tecnici delle luci e del suono. Ringrazia anche le forze dell’ordine e militari presenti.

Al termine, esorta: “Noi siamo quelli che non molliamo mai” introducendo l’ultima canzone dal titolo appunto “Non mollare mai”. Si congeda: “Grazie a tutti voi, mi avete regalato una magnifica serata!”

Ma è il pubblico che lo ringrazia perché ogni spettatore esce con una certezza in più: il mondo può crescere in meglio se ci impegniamo a farlo più bello noi, con le nostre idee e le nostre azioni.

Il commento del sindaco Decaro: “E’ stato un concerto strepitoso. E ha rimarcato ancor di più il forte legame di Gigi con Bari. A Capodanno 2018, Gigi sarà a Bologna, ma come lui stesso ha dichiarato, la città di Bari e i baresi sono decisamente nel suo cuore”.

Data:

30 Novembre 2017