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ISCHIA ANCORA UNA NOTTE FUORI CASA PER SFOLLATI – MALTEMPO FLAGELLA IL SUD

cms_28579/1e2e3_ischia.jpgAncora una notte fuori casa per gli sfollati della frana di Ischia. Il commissario del Comune di Casamicciola, Simonetta Calcaterra, ha firmato l’ordinanza con la quale si “ordina con effetto immediato” alla popolazione residente nelle abitazioni dell’area rossa “di non rientrare nelle stesse fino alla verifica positiva di agibilità di ciascuna di essere, relativamente a rischi sia di natura statica che idrogeologici indotti”. Le abitazioni interessate sono le stesse individuate dalla precedente ordinanza con la quale si è proceduto allo sgombero dell’area ritenuta maggiormente a rischio a seguito della frana del 26 novembre.

“Nella mattinata odierna inizierà l’attività di monitoraggio del rischio idrogeologico sull’isola d’Ischia, attraverso strumentazione e professionalità di eccellenza. Le attività proseguiranno perché esprimiamo preoccupazioni, si stanno verificando in queste ore e in questi giorni anche micro fenomeni di dissesto e frana in più punti dell’isola”, ha detto il commissario di governo per l’emergenza a Ischia Giovanni Legnini, continuando: “Sia ai fini dell’individuazione dei lavori di somma urgenza e messa in sicurezza che occorrerà programmare prestissimo, sia ai fini dell’acquisizione delle informazioni per poter fare piano di contrasto al dissesto idrogeologico, quindi per mettere in sicurezza l’isola d’Ischia, queste attività di monitoraggio proseguiranno nei modi e tempi che definiremo prossimamente”.

Riapriranno intanto oggi le scuole sull’isola d’Ischia, tranne nel comune di Casamicciola, ha confermato il prefetto di Napoli Claudio Palomba al termine del vertice di ieri. “Le scuole di Casamicciola – ha spiegato quindi Calcaterra – sono state oggetto di un sopralluogo. Non recano fortunatamente problemi alla staticità e all’agibilità, il problema che condiziona la scelta di chiusura delle scuole di Casamicciola è determinato prevalentemente dalla problematica legata alla viabilità che al momento si avverte nel comune, sia perché ci sono strade non ancora liberate dal fango, e perché in altre la percorrenza è permessa solo ai mezzi di soccorso. Alcune di queste strade dovrebbero essere percorse per arrivare a scuola, quindi è consigliabile evitare che le strade siano affaticate anche dal traffico cittadino”.

430 EDIFICI DA VERIFICARE, ALMENO 50 DISTRUTTI O INAGIBILI – Sono circa 430 gli edifici di Casamicciola compresi nelle aree di rischio gialla e rossa sui quali, a partire da oggi, Vigili del fuoco, Protezione civile della Campania e geologi eseguiranno nuove verifiche per accertare se sussistono ancora o meno le condizioni che hanno determinato la decisione di allontanare i residenti, ha spiegato il commissario per l’emergenza a Ischia Giovanni Legnini.

MALTEMPO FLAGELLA IL SUD
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Il maltempo continua a sferzare l’Italia, in particolar modo il Sud. “In Sicilia segnalate criticità soprattutto alla viabilità per frane e smottamenti. In Calabria e in Puglia allagamenti, trombe d’aria e disagi. Unità di crisi presieduta dal Capo dipartimento Curcio per seguire l’evolversi dell’ondata di maltempo in contatto con i territori”, si legge in un tweet del Dipartimento della Protezione civile.
Un violento nubifragio si è abbattuto sul catanzarese. “Da ieri sera forti piogge sulla costa ionica calabrese, in provincia di Catanzaro”, scrivono in un tweet i Vigili del fuoco che hanno effettuato “50 interventi. A Simeri Crichi salvata una donna travolta dall’acqua nella sua casa. Giunti rinforzi da Cosenza, Reggio Calabria e Basilicata”.

Una tromba d’aria ha colpito in particolare Crotone, Isola di Capo Rizzuto, Cutro, Rocca Bennarda, Santa Severina, Petilia Policastro con tetti scoperchiati e abitazioni allagate in tutta la provincia. A Steccato di Cutro, al confine tra le province di Catanzaro e Crotone, è esondato il Fiume Tacina. Sul posto i Vigili del fuoco del nucleo Speleo Alpino Fluviale che con un gommone hanno raggiunto i cittadini rimasti bloccati nelle abitazioni.

’’Oggi per Isola Capo Rizzuto è un giorno triste. Il nostro territorio è in ginocchio: tetti scoperchiati, case e auto distrutte, famiglie evacuate. Chiediamo con urgenza l’intervento della Regione Calabria e del Dipartimento di Protezione Civile per una stima dei danni e una pianificazione degli interventi da mettere immediatamente in atto’’. Così il sindaco di Isola Capo Rizzuto Maria Grazia Vittimberga.

’’Nel frattempo stiamo predisponendo la dichiarazione di stato di calamità. Intanto ribadiamo la nostra vicinanza a tutte le famiglie colpite e ripetiamo che siamo a disposizione per ogni forma di aiuto. Siamo già in contatto con le strutture alberghiere per chiedere disponibilità ad ospitare famiglie evacuate – aggiunge – Tutti i cittadini che hanno necessità di interventi urgenti possono contattare il coc. Per qualsiasi cosa gli amministratori e il sindaco sono reperibili h24’’.

“E’ stata una notte di grande trepidazione e di grande angoscia. La bomba d’acqua che ha colpito la nostra città non era stata prevista da nessun bollettino meteorologico e non era stata preceduta da nessuna allerta”. Così in una nota il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita. “Appena giunte le segnalazioni di allagamento – spiega – la macchina comunale si è messa immediatamente in moto e voglio ringraziare la Polizia Locale, i dirigenti comunali, i nostri operai, la Protezione Civile Comunale, i Vigili del Fuoco, le Forze dell’ordine e tutti coloro che si sono prodigati a prestare soccorso ai tanti automobilisti rimasti bloccati nelle strade e ai tanti cittadini che hanno subito l’allagamento delle proprie abitazioni. La furia e la rapidità degli eventi non hanno consentito di soccorrere tutti nell’immediatezza ma solo grazie alla velocità della risposta si sono evitati guai peggiori”.

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5 Dicembre 2022