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Isis burns thousands of books and rare manuscripts from Mosul’s libraries

Isis militants have reportedly ransacked Mosul library, burning over a hundred thousand rare manuscripts and documents spanning centuries of human learning. Initial reports said approximately 8,000 books were destroyed by the extremist group.

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However, AL RAI’s chief international correspondent Elijah J. Magnier told The Independent that a Mosul library official believes as many as 112, 709 manuscripts and books, some of which were registered on a UNESCO rarities list, are among those lost. Mosul Public Library’s director Ghanim al-Ta’an said Isis militants then demolished the building using explosive devices.

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“People tried to prevent the terrorist group elements from burning the library, but failed,” a local source told IraqiNews.com. Other reports indicated that Isis militants later broke into the library and constructed a huge pyre of scientific and cultural texts as university students watched in horror. Among the documents believed lost are a collection of Iraqi newspapers from the beginning of the 20 century, maps, books and collections from the Ottoman period. Mosul resident Rayan al-Hadidi said a mood of sorrow and anger had overtaken the capital. “I cry today over our situation,” the activist and a blogger told The Fiscal Times. Today the library’s official website was down.

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A University of Mosul history professor told the Associated Press extremists began destroying the library – established in 1921 and symbolic of the birth of modern Iraq – earlier this month. He claimed Isis members had inflicted particularly severe damage to the Sunni Muslim library, the library of the 265-year-old Latin Church and Monastery of the Dominican Fathers and the Mosul Museum Library. Reports also indicate the militants may have not destroyed all the books, with some Mosul residents telling local news outlets they had seen trucks with Syrian licence plates loaded with documents driving off in the middle of the night.

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A local report cited by AP claims that residents saw approximately 2,000 books – including children’s tales, poetry, philosophy, sports, health, culture and science – loaded onto six pick-up trucks. In 2003, during the second US invasion, Mosul library was destroyed. Many of the precious volumes disappeared, but the efforts of locals – who saved many precious manuscripts by hiding them in their homes – and the money of wealthy families, who bought back the stolen books, saved the library. Mosul, in northern Iraq, is the biggest city currently held by the Islamic extremists, who took it in June last year.

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Earlier this week US Central Command claimed an Iraqi and Kurdish force of approximately 20,000 was being prepared to retake the city in May. The Iraqi government has criticised the decision to announce their intentions, claiming US commanders have revealed their hand to Isis.

cms_1904/italfahne.jpgL’Isis brucia migliaia di libri e di manoscritti rari nelle biblioteche di Mosul.

I militanti dell’Isis hanno riferito di aver saccheggiato la biblioteca di Mosul, bruciando oltre centomila rari manoscritti e documenti che abbracciano secoli dell’apprendimento umano. I primi report riferiscono di circa ottomila libri che sono stati distrutti dal gruppo estremista. Tuttavia, il capo internazionale corrispondente di Al Rai, Elia J. Magnier ha detto al The Independent che un funzionario delle biblioteca di Mosul crede come altri 112, che 709 manoscritti e libri, molti dei quali sono stati registrati dall’UNESCO in una lista di rarità, sono tra quelli che sono andati persi. Il direttore della Libreria Pubblica di Mosul Ghanim al-Ta’an ha riferito che i militanti dell’Isis hanno poi demolito l’edificio utilizzando ordigni esplosivi. Una fonte locale ha detto a IraqiNews.com: “La gente ha cercato di evitare ai componenti del gruppo terroristico di bruciare la biblioteca, ma non ci sono riusciti”. Tra i documenti ritenuti persi c’è una collezione di giornali iracheni dell’inizio del ventesimo secolo, mappe, libri e collezioni del periodo ottomano. Rayan al-Hadidi, residente a Mosul, ha riferito che uno stato d’animo di rabbia e di dolore è perpetrato nella capitale. L’attivista e blogger ha detto al Fiscal Times: “Piango oggi sulla nostra situazione”. Oggi il sito ufficiale della biblioteca era spento. Un professore di storia dell’Università di Mosul ha detto all’Associated press che i terroristi hanno iniziato a distruggere la libreria – istituita nel 1921 e simbolo della nascita dell’Iraq moderno – all’inizio di questo mese. Ha affermato che i membri dell’Isis hanno inflitto danni particolarmente gravi alla biblioteca musulmana sunnita, la biblioteca della Chiesa Latina (costruita 265 anni fa), al Monastero dei Padri Dominicani e alla Biblioteca di Mosul. Alcune fonti riferiscono che i militanti potrebbero non aver distrutto tutti i libri, infatti alcuni residenti a Mosul hanno raccontano alle agenzia di stampa locali di aver visto camion con targhe siriane carichi di documenti girare nel bel mezzo della notte. Una dichiarazione locale citata dall’Associated Press sostiene che i residenti hanno visto circa duemila libri – tra cui storie per bambini, libri di poesia, filosofia, sport, salute, cultura e scienze – caricati su sei camion. Nel 2003, durante la seconda invasione statunitense, la biblioteca di Mosul è stata distrutta. Molti dei preziosi volumi scomparsi, grazie agli sforzi dei residenti – che salvarono molti manoscritti preziosi nascondendoli nelle loro case – e grazie al denaro delle famiglie benestanti, che comprarono i libri rubati, salvarono allora la biblioteca. Mosul, nel nord dell’Iraq, è la più grande città attualmente detenuta dagli estremisti islamici, che la conquistò nel mese di giugno dello scorso anno. All’inizio di questa settimana, il Comando Centrale degli Stati Uniti ha sostenuto una forza irachena di circa ventimila soldati che sta preparando la presa della città che avverrà il mese di maggio prossimo. Il governo iracheno ha criticato la decisione di annunciare le loro intenzioni, affermando come i comandanti degli Stati Uniti li abbiano consegnati nelle mani dell’Isis.

(Tradotto dall’articolo Isis burns thousands of books and rare manuscripts from Mosul’s libraries, scritto da Rose Troup Buchanan e Heather Soul, pubblicato sul sito www.independent.co.uk, 2015).

Data:

4 Marzo 2015