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Israele e il terrorismo in Europa

Il terrorismo e il suo coinvolgimento con l’aviazione civile in Europa sono stati sventati più volte da parte di Israele. Ciò è quanto ha dichiarato agli ambasciatori della Nato il premier Benyamin Netanyahu: “Attraverso i nostri servizi di Intelligence abbiamo fornito informazioni che hanno fermato alcune dozzine di grandi attacchi terroristici, molti in Paesi europei. Alcuni del tipo peggiore, mai sperimentati sul suolo europeo. E ancora peggio, perché coinvolgevano l’aviazione civile. Israele li ha impediti ed ha aiutato a salvare molte vite europee“.

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Volgendo l’attenzione alla realtà europea, possiamo notare come in Italia, per esempio, in questo ultimo periodo sono stati controllati numerosissimi individui e veicoli. Ciò che è accaduto a Nizza e a Berlino ha portato le forze dell’ordine a monitorare 134.929 tra camion e aiuti e 327.769 persone. I migranti in questo periodo sono inoltre calati sensibilmente in tutta Europa. Il fenomeno del terrorismo islamico, infatti, ha fatto scattare l’allarme tantissime volte sebbene, nonostante tutto, si siano registrati diversi attentati.

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L’Italia è stata fortunata nel contrastare la minaccia del terrorismo jihadista perché non ha visto gli alti livelli di radicalizzazione degli altri Paesi europei e perché nessuno dei pochi radicalizzati nostrani è andato al di là delle mere intenzioni di colpire sul nostro territorio… Non ci si può però cullare sugli allori e si capisce che, proprio in una fase in cui il numero delle seconde generazioni musulmane e dei nuovi arrivi da Paesi islamici sono in crescita esponenziale, le cose potrebbero cambiare per il peggio, portandoci a vedere le drammatiche dinamiche viste in Francia, Belgio o Inghilterra” emerge da un articolo di una nota testata nazionale.

È bene dunque contrastare il terrorismo nel mondo non solo attraverso la repressione, bensì mediante il monitoraggio, le inchieste, il lavoro d’Intelligence, gli arresti e le espulsioni per formare un “muro culturale” da parte dello Stato e della società civile.

Data:

12 Gennaio 2018