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ISTANBUL – DIRITTI UMANI

Ultimamente a Strasburgo, il Comitato degli Stati Parte della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul), ha proceduto alla elezione dei membri che, appunto, faranno parte per i prossimi 4 (quattro) anni del GREVIO.

cms_2287/vicepresidente,_project_director_presso_Fondazione_Pangea_onlus.jpgTra di essi, anche l’ italiana dottoressa, Commendatore OMRI Simona Lanzoni. Eletta come membro del suddetto Gruppo composto da un minimo di 10 fino ad un massimo di 15 esperti di alta statura morale ed altrettanto riconosciute competenze, opererà nell’ambito dei diritti umani e dell’ uguaglianza di genere. Una volta eletti dal Comitato degli Stati Parte della Convenzione tra i candidati designati dalle Parti, il loro mandato che dura quattro anni, potranno essere riconfermati una sola volta. Simona Lanzoni, laureata in Scienze Politiche presso l’Università la Sapienza e da sempre coinvolta nella promozione dei diritti umani (in particolare dei diritti delle donne) è vice-presidente della Fondazione Pangea Onlus e, dal 2012, vicepresidente della Rete italiana di microfinanza RITMI. Nel 2014 ha ricevuto l’onorificenza di Commendatore della Repubblica per il lavoro svolto a favore della promozione dell’ empowerment delle donne in diversi paesi del mondo. Il GREVIO ha il compito di vigilare e valutare, attraverso rapporti periodici forniti dagli Stati, le misure adottate dalle parti contraenti ai fini dell’applicazione della Convenzione di Istanbul. Un ottimo viatico per le “nostre” donne che, da ora in avanti, potranno contare su una conclamata e valentissima partner.

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Obiettivi della Convenzione di Istambul di cui fanno parte 47 Paesi

Il 1° agosto 2014 è entrata in vigore la Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, ovvero la Convenzione di Istanbul.

In particolare, l’articolo 66 della citata Convenzione di Istanbul prevede l’istituzione di un Gruppo di esperti indipendenti avente il compito di monitorarne l’attuazione, denominato GREVIO – Group of experts on Action against Violence against Women and Domestic Violence.

Il GREVIO ha il compito di vigilare e valutare, attraverso rapporti periodici forniti dagli Stati, le misure adottate dalle parti contraenti ai fini dell’applicazione della citata Convenzione.

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La Convenzione si impegna – tra l’altro – di:

a proteggere le donne da ogni forma di violenza e prevenire, perseguire ed eliminare la violenza contro le donne e la violenza domestica;

b contribuire ad eliminare ogni forma di discriminazione contro le donne e promuovere la concreta parità tra i sessi, ivi compreso rafforzando l’autonomia e l’autodeterminazione delle donne;

c predisporre un quadro globale, politiche e misure di protezione e di assistenza a favore di tutte le vittime di violenza contro le donne e di violenza domestica;

d promuovere la cooperazione internazionale al fine di eliminare la violenza contro le donne e la violenza domestica;

e sostenere e assistere le organizzazioni e autorità incaricate dell’applicazione della legge in modo che possano collaborare efficacemente, al fine di adottare un approccio integrato per l’eliminazione della violenza contro le donne e la violenza domestica.

Allo scopo di garantire un’efficace attuazione delle sue disposizioni da parte delle Parti contraenti, la presente Convenzione istituisce uno specifico meccanismo di controllo.

Data:

2 Giugno 2015