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ITALIA FUORI DALL’EUROPA!

E alla fine, termina a Bordeaux l’avventura italiana a EURO 2016. La maledetta “roulette russa” dei calci di rigore ci porta fuori dalla competizione europea. Diciotto sono i calci piazzati tirati dopo i tempi supplementari. Gli errori dal dischetto sono di Zaza, Pellè, Bonucci e Darmian.

LA PARTITA – Alle le 20.50, i giocatori scendono in campo a Bordeaux per questo atteso match. Ci sono otto titoli mondiali (quattro per parte) stampati sulle maglie. Per l’Italia, Conte propone l’ormai collaudato 3-5-2 con Sturaro schierato a centrocampo al posto di De Rossi, per il resto la formazione è la stessa che ha battuto la Spagna agli ottavi. Joachim Löw, invece, cambia modulo schierando un inedito 3-4-2-1. In attacco Muller e Ozil si muoveranno alle spalle di Gomez. Il primo tempo, davvero brutto, è tutta tattica e studio, con la Germania più spavalda.

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L’Italia, comunque, riesce a blocicare la corazzata tedesca non facendosi impaurire dal maggiore spessore tecnico dell’avversario. Entrambe le squadre cercano di controllare il centrocampo per aprire al gioco delle fasce. I primi 45 minuti non hanno fatto registrare nessuna emozione su entrambi i versanti, tranne l’occasione azzurra al 42° con Sturaro: il suo potente tiro ravvicinato, su cross di Giaccherini, viene deviato da Boateng (il migliore in campo) finendo a fil di palo. Il secondo tempo inizia con l’Italia più propositiva in fase di attacco; ma dopo cinque minuti la Germania schiaccia gli undici di Conte nella propria tre quarti, spingendo spesso Parolo e Sturaro a commettere falli. Al 64° Ozil va in rete. Una vera doccia fredda per gli azzurri che, fino a quel momento, sono riusciti, grazie alla granitica difesa, a neutralizzare diverse occasioni dei tedeschi. L’Italia sembra aver accusato il colpo; sono sempre gli avversari ad avere la palla tra i piedi, con gli azzurri chiusi nella propria metà campo. Al 67°, Gomez sfiora il vantaggio: Chiellini rischia l’autogol nel rubar palla all’attaccante tedesco. Purtroppo in questa prima mezzora del secondo tempo, sono emerse tutte le pecche di ua nazionalità priva di qualità a centrocampo; ma al 78°, un errore in fase difensiva di Boateng ci porta in parità: palla toccata con il braccio, rigore segnato da Bonucci. Grazie a questo gol, si va ai tempi supplementari dove non succede praticamente nulla degno di nota. Anche questa volta, il migliore in campo per gli azzurri è Gigi Buffon, decisivi sono stati un paio d’interventi nel secondo tempo.

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Germania-Italia 7-6 d.c.r.
(al 45’ 0-0, al 90’ 1-1, al 120’ 1-1)

MARCATORI: Özil (G) al 20’, Bonucci (I) su rigore al 33’ s.t.

SEQUENZA RIGORI: Insigne (I) gol, Kroos (G) gol, Zaza (I) fuori, Müller (G) parato, Barzagli (I) gol, Özil (G) palo, Pellè (I) fuori), Draxler (G) gol, Bonucci (I) parato, Schweinsteiger (G) alto, Giaccherini (I) gol, Hummels (G) gol, Parolo (I) gol, Kimmich (G) gol, De Sciglio (I) gol, Boateng (G) gol, Darmian (I) parato, Hector (G) gol.

GERMANIA (3-5-2): Neuer; Höwedes, Boateng, Hummels; Kimmich, Khedira (dal 16’ p.t. Schweinsteiger), Kroos, Özil, Hector; Müller, Gomez (dal 27’ s.t. Draxler). (Leno, ter Stegen, Mustafi, Tah, Can, Weigl, Podolski, Sané, Schürrle, Götze). All. Löw.

ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini (dal 15’ s.t.s Zaza); Florenzi (dal 41’ s.t. Darmian), Sturaro, Parolo, Giaccherini, De Sciglio; Pellè, Eder (dal 3’ s.t.s. Insigne). (Sirigu, Marchetti, Ogbonna, Darmian, De Rossi, Bernardeschi, El Shaarawy, Immobile). All.: Conte.

ARBITRO: Kassai (Ungheria)

NOTE: ammoniti De Sciglio (I), Parolo (I), Hummels (G), Pellè (I), , Schweinsteiger (G) per gioco scorretto, Sturaro (I) per proteste, Giaccherini (I) per c.n.r.. Recupero: 1’ p.t., 3’ s.t., 0’ p.t.s., 1’ s.t.s..

Data:

3 Luglio 2016