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JAMES BRANDON LEWIS, PER LA TERZA SERATA DEL JAZZFLIRT FESTIVAL

Continua il successo della XIX stagione di JazzFlirt, che lentamente entra nel vivo, dopo le prime due serate che hanno visto un folto pubblico applaudire prima i Freedom Jazz Trio accompagnati da due giganti della musica jazz come Fabrizio Bosso e Javier Girotto e poi nella seconda serata lasciarsi coinvolgere da i Barionda, un progetto musicale strepitoso con un quartetto di sax baritoni ed una batteria, guidati dalla sassofonista altoatesina Helga Plankensteiner.

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Per la terza serata si alza ulteriormente l’asticella a salire sul palco dell’Arena Caposele sarà James Brandon Lewis, musicista del momento nell’ampio panorama del jazz contemporaneo con il suo album “An Unruly Manifesto” un lavoro dedicato a Charlie Haden, Ornette Coleman ed al surrealismo.

cms_31196/2_1689381843.jpgLa musica si muove ora energica e scattante, ora calma e riflessiva e ogni brano è perfettamente connotato da un bel tema composto da Lewis da cui sprigionano improvvisazioni e assoli da parte di tutti i membri del gruppo.

Non si tratta di un sassofonista piegato ai voleri del mainstream e dell’accademia jazz, ma di un musicista che segue un proprio percorso suonando con toni grezzi, ma misurati.

Un album che lo stesso Lewis descrive come “un richiamo all’azione” e che sta raccogliendo grandi consensi e che Bruce Lee Gallanter, dello storico Downtown Music Gallery di New York, lo ha presentato come uno dei dischi più belli tra quelli ascoltati recentemente.

Anche questa terza serata, come avvenuto per la prima serata affidata a Paolo Zamuner, e la seconda con il Dj Claudio Iacono, sarà aperta da una giovane formazione composta da un trio, con Stefano Calderano alla chitarra, Luca Sguera alle tastiere e da Giovanni Iacovella alla batteria, che faranno da apripista con il progetto “She’s analog”.

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Il gruppo nasce a fine 2018 con la precisa volontà di esplorare le possibilità sonore offerte da una particolare declinazione del più classico degli ensemble: il trio. L’idea è quella di una musica creata collettivamente che, a partire da uno spunto compositivo sempre più esile, si arricchisce di un’improvvisazione sempre più radicale. Nel marzo del 2019 She’s Analog registra il suo primo disco con il supporto tecnico e creativo di Dan Kinzelman. L’album è stato pubblicato in vinile nel settembre 2020 da Auand Records.

Appuntamento da non perdere, quindi, lunedì 17 luglio ore 21.15, Area Archeologica Arena Caposele.

Data:

15 Luglio 2023