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KIEV:’UCCISI OLTRE 200 RUSSI’ A MELITOPOL – MEDVEDEV:’RUSSIA ARMI PIU’ POTENTI’

cms_28664/1.jpgPiù di 200 “invasori russi” sono stati uccisi in un attacco missilistico contro una base russa nella “città temporaneamente occupata” di Melitopol, nella regione di Zaporizhzhia. È quanto afferma su Telegram il sindaco di Melitopol Ivan Fedorov, secondo quanto riportato da Ukrinform.

I russi feriti – secondo quanto riferito da residenti di Melitopol – sarebbero stati tradotti in Crimea poiché gli ospedali della città sono sovraffollati. Diverse le forti esplosioni udite ieri sera nella città, dove sarebbe stato colpito anche un albergo dove alloggiavano i russi.

Il movimento di resistenza ucraino Atesh, che opera in Ucraina, ha poi rivendicato l’incendio in una base russa nella penisola occupata. “La base dell’esercito mobilitato della Federazione Russa nel villaggio di Radianske della Crimea ucraina occupata è in fiamme. I nostro agenti hanno agito come previsto. Abbiamo lavorato a questo ’progetto’ per molto tempo e, naturalmente, tutto ha lavorato per noi. Continueremo a distruggere l’esercito russo dall’interno”, si legge nella rivendicazione di Atesh su Telegram, rilanciata da Ukrainska Pravda. Il messaggio riferisce che vi sono state vittime, ma non le quantifica.

Al momento non vi sono conferme indipendenti, ma i media locali hanno riferito di un incendio nelle baracche dell’esercito russo a Radianske.

ODESSA – Intanto, con l’inverno alle porte e oltre un milione e mezzo di persone senza elettricità, l’amministrazione di Odessa ha invitato gli abitanti che facevano affidamento solo sull’elettricità per riscaldare e alimentare le proprie case a valutare l’idea di lasciare la città. La città è rimasta senza luce dopo che la Russia ha usato droni di fabbricazione iraniana per colpire due importanti impianti energetici, e le autorità hanno spiegato che potrebbero essere necessari mesi per riparare il danno.

Il presidente Volodymyr Zelenskiy ieri aveva parlato di oltre 1,5 milioni di persone nella città portuale e nella regione circostante rimaste senza elettricità, descrivendo la situazione come molto difficile.

“Secondo le ricognizioni preliminari, ci vorrà molto più tempo per ripristinare le strutture energetiche nella regione di Odessa rispetto ai precedenti attacchi”, ha affermato l’amministrazione.

KHERSON – La regione ucraina di Kherson è stata bombardata ieri 45 volte dai russi, provocando due morti e cinque feriti. Lo riferisce su Telegram il capo dell’amministrazione militare di Kherson, Yaroslav Yanushevych, citato dai media ucraini. L’artiglieria russa ha colpito il reparto maternità di un ospedale, un caffé, un impianto infrastrutturale ed edifici residenziali.

cms_28664/intelligence_britannica.jpgIL REPORT DEGLI 007 GB

Più del 30% del bilancio russo per il 2023 è dedicato alla guerra e la repressione, ma le previsioni sono troppo ottimistiche ed è probabile che altri parti del bilancio finiscano sotto pressione per finanziare la guerra.

E’ quanto scrive oggi il bollettino giornaliero dell’intelligence britannica.

“Il 5 dicembre 2022 il presidente Putin ha firmato la legge sul bilancio federale russo. Le bozze del bilancio affermano che oltre 9mila miliardi di rubli (143 miliardi di dollari) saranno allocati per la difesa, la sicurezza e le forze dell’ordine. E’ un significativo aumento paragonato agli anni precedenti e rappresenta oltre il 30% dell’intero bilancio russo”, nota l’intelligence britannica.

“Il bilancio approvato da Putin – si legge ancora – è probabilmente troppo ottimista nelle aspettative di entrate e spesa nel 2023. Di conseguenza, altre parti del bilancio russo finiranno probabilmente sotto crescente pressione per sostenere i costi della guerra”.

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cms_28664/Dmitry_Medvedev.jpgMedvedev: “Russia aumenta produzione armi più potenti”

La Russia sta “aumentando la produzione di armi più potenti” per contrastare i paesi occidentali che difendono “il regime di Kiev”. A dirlo su Telegram, è l’ex presidente russo Dmitry Medvedev, oggi vice presidente del Consiglio nazionale di sicurezza.

“Il nostro nemico si è trincerato in Europa, Nord America, Giappone, Australia, Nuova Zelanda e in molti altri posti che hanno giurato fedeltà ai nazisti di oggi. E’ per questo che stiamo aumentando la produzione delle più potenti armi di distruzione, comprese quelle basate su nuovi principi”, ha detto Medvedev, rilanciato dalla Tass.

Data:

12 Dicembre 2022