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LA COPPA ITALIA VA ANCORA ALLA JUVENTUS CHE TRAVOLGE IL MILAN (4-0)

Allo stadio “Olimpico” di Roma, la Juventus batte in finale di Coppa Italia il Milan per 4-0 e alza la coppa al cielo per la tredicesima volta. Una vittoria che permette alla Juve di vincere la quarta finale (su cinque) contro il Milan e di conquistare, per la quarta volta consecutiva, la Tim Cup Coppa Italia. Un record a cui se ne potrebbe aggiungere un altro già nel prossimo turno di campionato con la conquista matematica del settimo scudetto consecutivo. Tornando alla gara, si tratta di una vittoria larga e meritata, in cui ha prevalso la miglior organizzazione di gioco e la maggiore qualità dei calciatori bianconeri. Così, per la prima volta in una finale tra queste due squadre non si è arrivati ai tempi supplementari.

LA PARTITA – Massimiliano Allegri, con il 4-3-2-1, schiera: Buffon; Cuadrado, Barzagli, Benatia, Asamoah; Khedira, Pjanic (87’, Marchisio), Matuidi; Douglas Costa (73’, Bernardeschi), Dybala (83’, Higuain) e Mandzukic. Con il 4-3-3, invece, il tecnico rossonero Rino Gattuso, manda in campo: Donnarumma; Calabria, Bonucci, Romagnoli, Rodriguez; Kessie, Locatelli (80’, Montolivo), Bonaventura; Suso (68’, Borini), Cutrone (62’, Kalinic) e Calhanoglu.

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Il primo tempo viaggia su binari di perfetto equilibrio tra due squadre che si temono reciprocamente. Si gioca a ritmi lenti e con accelerazioni improvvise. La prima vera occasione da gol è per il Milan. Cutrone (9’) prova la conclusione dal limite dell’area, ma è bravo Buffon a respingere. Sull’altro versante si fa notare Donnarumma (21’) costretto ad uscire su un pericoloso cross di Dybala. La partita non decolla, ma Suso (30’), da una parte, e Dybala (33’) e Mandzukic (36’) dall’altra, provano a suonare la carica. Le loro conclusioni, però, sono facilmente parate dai due portieri. Nella ripresa parte meglio il Milan, ma sono i bianconeri a rendersi maggiormente pericolosi con Dybala (52’ e 55’) che costringe Donnarumma a due strepitosi interventi. Ma il gol è nell’aria. Un minuto dopo, infatti, sugli sviluppi di un corner, Benatia (56’), di testa, mette, la sfera alle spalle del portiere rossonero. I bianconeri non si fermano e Dybala (60’) con una strepitosa azione personale sfiora il raddoppio, ma Donnarumma si oppone ancora una volta da par suo. La Juventus insiste ancora e in quindici minuti affonda il Milan. Donnarumma, il migliore dei suoi fino a quel momento, commette qualche errore e la Juventus ne approfitta segnando altre due reti con Douglas Costa (61’, rasoiata dal limite dell’area) e Benatia (64’, bravo ad approfittare di una debole respinta di Donnarumma).

Il Milan prova a reagire, ma colpisce solo il palo, con Matuidi (72’) che rischia l’autorete. Poco dopo arriva anche la sfortunata autorete di Kalinic (76’) che chiude definitivamente la partita. I rossoneri si rendono ancora pericolosi prima del triplice fischio finale, però, Buffon effettua un doppio intervento su Locatelli e Borini (78’) che nega il gol della bandiera.

ANALISI E COMMENTI

Allo stadio “Olimpico” di Roma, dunque, ancora una volta, la Juventus vince la finale di Coppa Italia. Con questa vittoria, la Juve conquista la quarta doppietta (Campionato e Coppa Italia) di questi ultimi quattro anni.

Al di là del punteggio, tuttavia, va detto che è stata una partita tattica ed equilibrata per un’ora circa. Il risultato, probabilmente, è troppo pesante per il Milan che paga due errori gratuiti di Donnarumma ed un’autorete. Gol evitabili che avrebbero potuto indirizzare la gara in un altro modo. Tre gol che hanno fatto la differenza. Ciò non toglie nulla ai meriti della Juventus che è stata superiore nell’arco dei novanta minuti soprattutto quando Dybala ha iniziato a fare il fenomeno. Ma gli episodi, si sa, nel calcio sono determinanti e ancora una volta Buffon (decisamente meglio come portiere che come oratore) non ha sbagliato nulla. Certo, la Juventus non è sembrata la squadra granitica e imperforabile dello scorso anno e in questo finale di stagione lo ha dimostrato in più di un’occasione, ma resta una squadra dai valori tecnici forti e superiore alle altre squadre italiane.

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“Abbiamo conquistato il primo trofeo di questa stagione – ha dichiarato il tecnico della Juventus, Allegri, ai microfoni di Rai 1 – e i ragazzi hanno fatto una partita straordinaria dopo un primo tempo equilibrato. Questa è la loro serata perché sono loro gli artefici di queste vittorie e quando giocano sono davvero bravi. Questa sera è giusto festeggiare, ma poi dobbiamo pensare a conquistare la matematica dello scudetto per poi festeggiare un’altra annata fantastica”.

(Foto da: forza27.com; legaseriea.it e lo stadium.it – Si ringrazia)

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Data:

10 Maggio 2018