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LA FORZA DEL PENSIERO DI UNA DONNA CHE SI E’ SALVATA DA SOLA

Percorro questo sentiero mentale tutti i giorni ma ogni volta sembra che ci sia qualcosa di diverso. E’ come se l’abitudine non volesse rendermi partecipe della sua presenza. Mi accorgo che i miei pensieri non sono mai uguali a quelli del giorno prima. Eppure sono sempre io. Viva, nella mia essenza. Desiderosa di capire, di conoscere e di imparare. La mia mente ha una sua logica ancora incompiuta. Sa dove vuole arrivare ma non conosce il punto di arrivo. La partenza è qui, più avanti c’è l’obiettivo. Questo è ciò di cui sono consapevole. Il cammino che compio quotidianamente dovrebbe portarmi verso il mio scopo. Qualcuno ride di me, altri credono con finta convinzione che possa vederlo solo con un binocolo. Io me lo sento. Mi è entrato dentro. Un giorno il cuore mi ha sussurrato che avrei potuto raggiungere qualsiasi meta, io c’ho creduto. Prima con sospetto, poi con dedizione.

cms_3148/foto_1.jpgE’ successo quando mi sono stancata di dubitare di me stessa. Ci sono circostanze in cui le paure diventano insopportabili spari di cannone che mettono sottosopra la mente. Da un momento all’altro credi di essere soffocata dall’ansia. Ti senti sbattuta da una paranoia all’altra senza che tu te ne accorga. Nel tuo cervello anche i neuroni sembrano ballare per il panico, fuori invece vesti i panni di un freddo iceberg di ghiaccio. Completamente immobile. Ferma su ciò che temi di più. Bloccata con mani e piedi. Legata a terra da una forza invisibile. Diventi vittima di quello che non vuoi essere. Ed è questo il momento fondamentale. Quello in cui ti accorgi di (ac)cogliere la bellezza e la profondità della vita. Anziché restare giù a torturarti di lamenti, torni su per far vedere agli altri -e soprattutto a te!- la tua trasformazione. Il passato è rimasto indietro, insieme al dolore e alla debolezza. Adesso sei forte, fortissima. Non ti manca più nulla. Ti rialzi con la compagnia di una nuova parte di te: l’amore per te stessa. Non esiste critica che lo possa abbattere. Non ci sono commenti o giudizi che possano farlo cadere nel baratro. Tu ci sei uscita da quel buco nero. Da sola. Ce l’hai fatta. Dopo il peggio, si corre per arrivare al meglio. In fondo non mi sono fermata davanti agli ostacoli e non intendo farlo. Ne ho visti tanti. Li ho calpestati con i piedi. Mi sono venute le vesciche e ho guarito pure quelle. Con l’amore. Non esiste dolore che possa abbattere le mie forze. Ormai cammino sulle mie gambe e nessuno mi può smuovere. Guardo il cielo con gli occhi infiammati di vita. Alla speranza si è sostituita la cieca fede in quello che sono: una giovane donna in costruzione.

Data:

18 Dicembre 2015