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LA LAZIO TORNA IN VETTA AL CAMPIONATO DOPO 20 ANNI

In attesa del posticipo di lunedì tra Sampdoria e Verona, la 26ma giornata del campionato di serie A – caratterizzata da un’altra serie di rinvii per fronteggiare l’emergenza corona virus – si apre con la gara Lazio – Bologna terminata con la vittoria dei biancocelesti per 2-0 grazie alle reti, entrambe nel primo tempo, di L. Alberto e Correa. Un successo importante per la Lazio che, in virtù del rinvio dello scontro diretto tra Juventus e Inter, torna in vetta alla classifica del campionato di Serie A dopo venti anni, precisamente dalla stagione 1999/2000, anno in cui si laureò campione d’Italia. In quella squadra, allenata dal tecnico Sven Goran Eriksson, giocavano proprio Simone Inzaghi e Siniša Mihajlović, oggi rispettivamente alla guida di Lazio e Bologna.

Vince in casa anche il Napoli – alla terza vittoria consecutiva – che con Gattuso sembra aver ritrovato il piglio di un tempo. La squadra partenopea, infatti, liquida 2-1 il Torino in evidente parabola discendente. Le reti sono state realizzate da Manolas e Di Lorenzo – per il Napoli – e da Edera, per i granata, in pieno recupero. Anche il cambio in panchina, dunque, sembra non aver dato la giusta scossa al Toro che perde la sesta gara consecutiva, la terza con il nuovo allenatore Moreno Longo.

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Conquista tre punti in trasferta, invece, l’Atalanta che, con un perentorio 7-2, annienta il Lecce grazie alle reti di Donati (autogol), Zapata (tripletta), Ilicic, Muriel e Malinovsky. Di Saponara e Donati, invece, le reti del momentaneo pareggio giallorosso. Un risultato che permette alla squadra di Gasperini di consolidare (con una partita in meno) il quarto posto a +3 sulla Roma. Il Lecce, invece, resta in quintultima posizione, ma la situazione non è rosea in quanto le ultime quattro squadre devono recuperare una o due gare.

Preziosa vittoria anche della Roma – al quinto posto in classifica – che, sempre fuori casa, supera il Cagliari per 4-3 in virtù delle reti di Kalinic (doppietta), Kluivert e Mkhitaryan. Per i sardi, invece, ormai posizionati a centro classifica, vanno in rete J.Pedro (doppietta) e Pereiro.

RINVIO GARE- Intanto, come già accennato in precedenza, oltre al big match tra Juventus ed Inter sono state rinviate al 13 maggio – tra polemiche e sospetti – altre quattro partite: Milan-Genoa, Parma-Spal, Sassuolo-Brescia e Udinese-Fiorentina. Una scelta apparsa alquanto discutibile per tempi e modalità come ha tenuto a precisare, al Corriere della Sera, l’A.D. dell’Inter, Giuseppe Marotta: “Il campionato è falsato. Così non si garantisce la regolarità del campionato. Non si possono cambiare decisioni, dal giovedì al sabato, in questo modo caotico”.

(Foto da adnkronos.com – si ringrazia)

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2 Marzo 2020