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LA LEGGENDA DI SAN CIPRIANO

cms_31345/Mario_Contino.jpgOgni Santo è legato a storie dal forte impatto emotivo: fede, martirio, visioni divine e profezie varie.

La leggenda di San Cipriano è però differente dalle altre, una delle rare storie che narrano di un potentissimo mago legato alle potenze infernali che sceglie, infine, di convertirsi al credo cristiano.

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La leggenda di Cipriano il mago si diffuse a partire dal Medioevo, probabilmente ideata per garantire l’ampia diffusione di una storia che potesse essere tanto coinvolgente quanto adatta ad accendere una riflessione su uno dei temi che più stavano a cuore alla chiesa in quegli anni, ossia l’importanza della totale conversione al cristianesimo.

cms_31345/2_1690760357.jpgIl mago Cipriano non era una persona umile o aristocratica, né un uomo che potremmo definire in “profumo di santità”, come invece è lecito fare per altri Santi.
Cipriano era un uomo crudele e potente, in grado di raggiungere qualsiasi obiettivo grazie al patto stabilito con potentissimi demoni.
L’uomo era spinto da un’insaziabile fame di conoscenza superiore, potere e denaro, bisogni che ben giustificano il suo rapporto con le potenze infernali in grado di saziare i suoi insani appetiti.

Un giorno si presentò al suo capezzale Aglaide, un uomo ricco e potente, invaghito dalla bellissima Giustina, ragazza di nobili virtù che più volte lo aveva rifiutato.

La ragazza non odiava il suo corteggiatore, aveva semplicemente deciso di fare voto di castità a Cristo, essendo una cristiana devota, ed aveva persino provato a spiegarlo ad Aglaide che per tutta risposta decise che avrebbe tentato qualsiasi strada pur di riuscire nel suo intento.

L’uomo non poteva accettare che Giustina diventasse suora, quindi chiese l’intervento del mago più potente e temuto dell’epoca, ossia Cipriano, che promise al ragazzo una facile e definitiva risoluzione del suo problema.

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Il mago scatenò contro Giustina un’intera legione di demoni infernali, certo della buona riuscita del suo incantesimo, ma con sua enorme sorpresa dovette accettare una netta sconfitta, la ragazza sembrava essere totalmente immune al suo maleficio.

Cipriano era confuso, per la prima volta in vita sua aveva fallito e non riusciva a comprenderne il motivo.

Perplesso, il mago fece un secondo tentativo e si appostò per osservare discretamente lo svolgersi degli eventi.
Dopo l’evocazione, i demoni assalirono Giustina, il mago era quindi certo che da li a poco la fanciulla avrebbe finalmente ceduto ma improvvisamente accadde qualcosa.
Giustina, avvertendo il peso della tentazione demoniaca, tracciò istintivamente il segno della croce, facendo svanire istantaneamente l’intera legione demoniaca.

cms_31345/4.jpgAncora più confuso ed evidentemente sorpreso dall’accaduto, Cipriano evocò il diavolo in persona per chiedere spiegazioni sull’evento:

Perchè la sua magia non aveva avuto effetto?
Che la ragazza fosse in realtà una maga ancora più potente?
Nulla di tutto questo, la verità che da li a poco gli sarebbe stata rivelata avrebbe cambiato per sempre la sua vita.

Il diavolo riferì a Cipriano che nulla avrebbe potuto fare contro Giustina, questo perchè la ragazza era segnata con il segno della Croce, quindi sotto la diretta protezione di Cristo e della Vergine Maria.

Cipriano ci restò di sasso, esisteva un potere più forte della magia, qualcosa di talmente grande da rendere inermi persino le potenze infernali.

Da quel momento il mago rinnegò Satana e bruciò tutti i suoi libri e le sue pergamene contenenti gli incantesimi che gli furono rivelati dai demoni nel corso degli anni.
Si convertì al cristianesimo, si sottopose a penitenza pubblica e, col tempo, fu ordinato sacerdote.

cms_31345/5.jpgIn quegli anni si scatenò la grande persecuzione anticristiana di Diocleziano e Cipriano affrontò il martirio proprio in compagnia di Giustina che nel frattempo era diventata monaca.
Il 26 settembre del 302, morirono “serenamente” (come tutti i martiri storicamente colmi di fede) Giustina e Cipriano, antichi nemici che divennero amici nella fede in Cristo e che insieme si incamminarono verso il Regno dei cieli.

Questa leggenda è certamente tra le più belle tra quelle legate alle vicissitudini dei Santi.

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Data:

31 Luglio 2023