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“LA LIBERTÀ, LA VITA E L’EREDITÀ DEI SOPRAVVISSUTI DELL’OLOCAUSTO”

Istituita nel 2005 a livello internazionale in ricordo della Shoah, la Giornata è fissata per il 27 gennaio di ogni anno. Con il termine ebraico Shoah: tratto dalla Bibbia (Isaia 47,11) che letteralmente significa: “tempesta devastante”, viene indicato lo sterminio del popolo ebraico perseguito dai nazisti durante il 2° conflitto mondiale. Unadata scelta, appunto il 27 gennaio del 1945, proprio perché ricorda il giorno in cui l’Armata Rossa ha liberato i deportati dei campi di sterminio di Auschwitz. Dove, nel volgere di sei anni: tra il 1939 e il 1945, i nazisti sterminarono circa 6 milioni di ebrei, tra i quali quasi un milione di bambini. Adottata all’unanimità dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite e contemplata nella Risoluzione A/RES/607, la Giornata “rifiuta” qualsiasi negazione dell’Olocausto. Nel cui contesto, condanna senza riserve qualsiasi manifestazione di intolleranza religiosa, istigazione, molestia e violenza contro persone o comunità sulla base delle loro origini etniche o della loro fede religiosa. Un avvenimento osservato in tutto il mondo che, appunto, dal 2005 viene ricordato e commemorato ogni 27 gennaio.

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Nell’anniversario, cioè, della liberazione del famigerato campo di concentrazione e sterminio di Auschwitz-Birkenau. Ed a 70 anni dalla fine della seconda guerra mondiale e dalla fondazione delle Nazioni Unite, la Giornata ripropone e, con crescente vigore, ribadisce al mondo la necessità di aumentare gli sforzi affinché simili oscenità non possano e non debbano mai più verificarsi. Un richiamo forte e chiaro che induce all’ impegno a livello globale nella lotta contro l’antisemitismo e ogni forma di razzismo, nonché, a sviluppare programmi educativi che aiutino nella prevenzione di futuri atti di genocidio e nella promozione di una cultura di rispetto, di dialogo e di convivenza pacifica tra i popoli e le nazioni.

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La Giornata internazionale di Commemorazione delle vittime dell’Olocausto che, come ripetuto, per il 2015 si ispira al tema “La libertà, la vita e l’eredità dei sopravvissuti dell’Olocausto, oltre ad essere un invito alla riflessione e a non dimenticare i crimini che hanno segnato la storia dell’umanità, stimola ed impegna a ricordare le vittime e i loro patimenti nonché ad ascoltare e tramandare le testimonianze dei sopravvissuti. Attraverso ilProgramma di sensibilizzazione dell’Olocausto, le Nazioni Unite invitano gli Stati membri, le organizzazioni intergovernative e non governative e gli esponenti della società civile a celebrare la Giornata in maniera appropriata, partecipando alle iniziative di informazione e di educazione organizzate per l’occasione. In particolare, dal corrente 21 al 29 gennaio p.v. e sempre allo scopo di accrescere la consapevolezza di specie nelle generazioni future, sono in cartello presso il Palazzo di Vetro a New York una serie di eventi, conferenze, mostre, proiezioni cinematografiche, dibattiti e attività di sensibilizzazione.

Data:

24 Gennaio 2015